Clicca qui per scaricare

La tutela della dignità professionale del lavoratore
Titolo Rivista: GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI  
Autori/Curatori: Chiara Lazzari 
Anno di pubblicazione:  2017 Fascicolo: 156 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  45 P. 663-707 Dimensione file:  405 KB
DOI:  10.3280/GDL2017-156002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Il saggio sviluppa una riflessione sugli spazi che l’ordinamento riserva alla tutela della dignità professionale del lavoratore, quale bene di rango costituzionale, dopo l’entrata in vigore della nuova disciplina in tema di mansioni introdotta dal d.lgs. n. 81/2015, anche nell’ottica di privilegiare opzioni interpretative conformi a Costituzione.


Keywords: Dignità professionale; Professionalità; Mansioni; Jus variandi; Art. 2103 c.c.; Art. 3 d.lgs. n. 81/2015; Interpretazione conforme

  1. Aiello F. (2015). Il nuovo art. 2103 c.c.: equivalenza senza professionalità pregressa?. LG: 1031 ss.
  2. Alessi C. (2004). Professionalità e contratto di lavoro. Milano: Giuffrè.
  3. Amendola F. (2015). La disciplina delle mansioni nel d.lgs. n. 81 del 2015. DLM: 489 ss.
  4. Assanti C. (1972). Art. 13. In: Assanti C., Pera G., Commento allo statuto dei diritti dei lavoratori. Padova: Cedam, 139 ss.
  5. Avondola A. (2015). La riforma dell’art. 2103 c.c. dopo il Jobs Act. RIDL, I: 345 ss.
  6. Ballestrero M.V. (2016). Il ruolo della giurisprudenza nella costruzione del diritto del lavoro. LD: 761 ss.
  7. Balletti E. (2017). I poteri del datore di lavoro tra legge e contratto. In: Aa.Vv., Legge e contrattazione collettiva nel diritto del lavoro post-statutario. Milano: Giuffrè, 67 ss.
  8. Barbera A. (1975). Art. 2. In: Branca G., a cura di, Commentario alla Costituzione. Principi fondamentali. Bologna-Roma: Zanichelli-Soc. ed. del Foro italiano, 50 ss.
  9. Basilico M. (2016). Disciplina delle mansioni: come cambia il sindacato del giudice. Giustizia civile.com.
  10. Bavaro V. (2016). Appunti su scienza e politica sul diritto del lavoro. LD: 707 ss.
  11. Becchi P. (2007). Dignità umana. In: Pomarici V., a cura di, Filosofia del diritto. Concetti fondamentali. Torino: Giappichelli, 153 ss.
  12. Becchi P. (2009). Il principio di dignità umana. Brescia: Morcelliana.
  13. Bellavista A. (2015). Il nuovo art. 2103 c.c. nel Jobs act. Testo disponibile al sito: http://www.dirittisocialiecittadinanza.org/Documenti/Il%20nuovo%20art.%202103%20c.c.%20nel%20Jobs%20act.pdf (consultato il 4.12.2015).
  14. Bellavista A. (2016). Jobs Act, politiche del lavoro e autonomia collettiva. In: Santoni F., Ricci M., Santucci R., a cura di, Il diritto del lavoro all’epoca del jobs act. Napoli: ESI, 27 ss.
  15. Bellomo S. (2015). Autonomia collettiva e clausole generali. In: Aa.Vv., Clausole generali e diritto del lavoro. Milano: Giuffrè, 63 ss.
  16. Bettini M. N. (2014). Mansioni del lavoratore e flessibilizzazione delle tutele. Torino: Giappichelli.
  17. Bianca M.C. (1993). Diritto civile. Il contratto. III, rist. Milano: Giuffrè.
  18. Bini S. (2015). Dall’equivalenza professionale all’equivalenza economica delle mansioni. Questioni ermeneutiche e prime osservazioni. ADL: 1240 ss.
  19. Bini S. (2016). Contributo allo studio del demansionamento del lavoratore in Italia. DRI: 211 ss.
  20. Borzaga M. (2013). Contrattazione collettiva di prossimità e disciplina delle mansioni: una via per aumentare la flessibilità interna del rapporto di lavoro e la produttività delle imprese?. DRI: 980 ss.
  21. Brollo M. (1997). La mobilità interna del lavoratore. Milano: Giuffrè.
  22. Brollo M. (2012). Mansioni del lavoratore, classificazione e inquadramento del personale. In: Carinci F., a cura di, Contrattazione in deroga. Accordo Interconfederale del 28 giugno 2011 e art. 8 del D.L. n. 138/2011. Milano: Ipsoa, 371 ss.
  23. Brollo M. (2015a). Disciplina delle mansioni (art. 3). In: Carinci F., a cura di, Commento al d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81: le tipologie contrattuali e lo jus variandi. Adapt Labour Stu-dies e-Book series n. 48, 29 ss. Testo disponibile al sito: https://moodle.adaptland.it/ plu-ginfile.php/24135/mod_resource/content/1/ebook_vol_48.pdf (consultato il 20.2.2017).
  24. Brollo M. (2015b). La disciplina delle mansioni dopo il jobs act. ADL: 1156 ss.
  25. Brollo M. (2016a). Lo jus variandi. In: Carinci F., a cura di, Jobs Act: un primo bilancio. Adapt Labour Studies e-Book series n. 54, 226 ss. Testo disponibile al sito: https://moodle.adaptland.it/pluginfile.php/26830/mod_resource/content/1/ebook_vol_54.pdf (consultato il 20.2.2017).
  26. Brollo M. (2016b). Il mutamento di mansioni dopo il jobs act. GI: 757 ss.
  27. Brollo M. (2016c). La mobilità professionale dei lavoratori dopo il Jobs Act: spunti dal caso Fiat/FCA. RIDL, I: 307 ss.
  28. Brollo M., Vendramin M. (2012). Le mansioni del lavoratore: inquadramento e jus variandi. Mansioni, qualifiche, jus variandi. In: Martone M., a cura di, Contratto di lavoro e organizzazione. Padova: Cedam, vol. IV, t. I, 512 ss.
  29. Brun S. (2016). Capacità, valutazione e insufficienza professionale nell’ordinamento francese. DLRI: 51 ss.
  30. Buconi M. L. (2016). L’obbligo formativo. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 91 ss.
  31. Campanella P. (2015). Clausole generali e obblighi del prestatore di lavoro. In: Aa.Vv., Clausole generali e diritto del lavoro. Milano: Giuffrè, 203 ss.
  32. Carabelli U. (2004). Organizzazione del lavoro e professionalità: una riflessione su contratto di lavoro e post-taylorismo. DLRI: 1 ss.
  33. Carinci F. (1985). Rivoluzione tecnologica e rapporto di lavoro. DLRI: 203 ss.
  34. Carinci F. (2015a). A proposito di Jobs Act. ADL: 1109 ss.
  35. Carinci F. (2015b). Il tramonto dello Statuto dei lavoratori. Adapt Labour Studies e-Book series n. 41. Testo disponibile al sito: https://moodle.adaptland.it/pluginfile.php/21449/mod_resource/content/4/ebook_vol_41.pdf (consultato il 10.4.2017).
  36. Carinci F. (2015c). Jobs Act, atto II. La legge delega sul mercato del lavoro. WP ADAPT, n. 168. Testo disponibile al sito: https://moodle.adaptland.it/pluginfile.php/20490/mod_ re-source/content/8/wp_2015_168.pdf (consultato il 14.2.2017).
  37. Carnovale C. (2016). Profili di costituzionalità della nuova disciplina dello jus variandi. In: Zilio Grandi G., Gramano E., a cura di, La disciplina delle mansioni prima e dopo il Jobs Act. Milano: Giuffrè, 31 ss.
  38. Caruso B. (2016). Impresa, lavoro, diritto nella stagione del Jobs Act. DLRI: 255 ss.
  39. Caruso B. (2017). Riflessioni retrospettive sul giustificato motivo oggettivo (a prescindere dal Jobs Act): la fattispecie. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 323/2017. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/workingpapers/Riflessioni-retrospettive-sul-giustificato-motivo-oggettivo-a-prescindere-dal-Jobs-Act-la-fattispeci/5613.aspx (consultato il 13.4.2017).
  40. Casillo R. (2008). La dignità nel rapporto di lavoro. RDC: 593 ss.
  41. Cataudella A. (1973). La «dignità» del lavoratore (considerazioni sul titolo I° dello Statuto dei lavoratori). DL, I: 3 ss.
  42. Celentano C. (2016). Problemi di legittimità costituzionale del nuovo art. 2103 c.c. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 41 ss.
  43. Cella G. P., Treu T. (1998). Le nuove relazioni industriali. Bologna: il Mulino.
  44. Cester C. (2016). La modifica in peius delle mansioni nel nuovo art. 2103 c.c. DLRI: 167 ss.
  45. Corti M. (2007). L’edificazione del sistema italiano di formazione continua dei lavoratori. RGL, I: 163 ss.
  46. Corti M. (2016). Jus variandi e tutela della professionalità dopo il “Jobs Act” (ovvero cosa resta dell’art. 13 dello Statuto dei lavoratori). VTDL: 39 ss.
  47. Crisafulli V. (1956). Questioni in tema di interpretazione della Corte costituzionale nei rapporti con l’interpretazione giudiziaria. GCost: 929 ss.
  48. De Angelis L. (2015). Note sulla nuova disciplina delle mansioni ed i suoi (difficilissimi) rap-porti con la delega. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 263/2015. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/workingpapers/Note-sulla-nuova-disciplina-delle-mansioni-ed-i-suoi-difficilissimi-rapporti-con-la-delega/5429.aspx (consultato il 14.2.2017).
  49. De Angelis L. (2016). Giurisprudenza sullo jus variandi e ruolo del giudice alla luce del Jobs Act: spunti di riflessione. LD: 867 ss.
  50. De Feo D. (2015). La nuova nozione di equivalenza professionale. ADL: 853 ss.
  51. De Luca Tamajo R. (2016). Jobs Act e cultura giuslavoristica. DLM: 5 ss.
  52. De Marinis N. (2016). La nuova disciplina delle mansioni. Questioni di diritto intertemporale. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 121 ss.
  53. Del Punta R. (1993). Parità di trattamento e rapporto di lavoro. GC, I: 2362 ss.
  54. Di Carluccio C. (2016). Sindacato giudiziale e autonomia collettiva nel giudizio di equivalenza delle mansioni dopo la riscrittura dell’art. 2103 cod. civ. In: Iadicicco M.P., Nuzzo V., a cura di, Le riforme del diritto del lavoro. Politiche e tecniche normative. Quaderno DLM, n. 2: 227 ss.
  55. Esposito M. (2010). Ordinamento professionale e disciplina delle mansioni nel lavoro pubblico. In: Carabelli U., Carinci M. T., a cura di, Il lavoro pubblico in Italia. Bari: Cacucci, 167 ss.
  56. Falsone M. (2016). Jus variandi e ruolo della contrattazione collettiva. In: Zilio Grandi G., Gramano E., a cura di, La disciplina delle mansioni prima e dopo il Jobs Act. Milano: Giuffrè, 57 ss.
  57. Ferluga L. (2012). Tutela del lavoratore e disciplina delle mansioni. Milano: Giuffrè.
  58. Ferluga L. (2016). La dequalificazione unilaterale nella nuova disciplina delle mansioni. VTDL: 69 ss.
  59. Ferluga L. (2017). Le modifiche unilaterali in pejus nella disciplina delle mansioni. ADL: 25 ss.
  60. Ferrante V. (2004). Potere e autotutela nel contratto di lavoro subordinato. Torino: Giappichelli.
  61. Ferrante V. (2015). Riflessioni a caldo sulla progettata modifica degli artt. 4 e 13 dello “Statu-to”. In: Carinci F., a cura di, La politica del lavoro del Governo Renzi. Adapt Labour Studies e-Book series n. 40, 315 ss. Testo disponibile al sito: https://moodle. adaptland.it/pluginfile.php/21134/mod_resource/content/2/ebook_vol_40.pdf (consultato il 14.2.2017).
  62. Ferrante V. (2016). Nuova disciplina delle mansioni del lavoratore (art. 3, d.lgs. n. 81/2015). In: Magnani M., Pandolfo A., Varesi P. A., a cura di, I contratti di lavoro. Torino: Giappichelli, 31 ss.
  63. Ferraresi M. (2016). Il giustificato motivo oggettivo di licenziamento. Torino: Giappichelli.
  64. Foglia L. (2016). La nuova disciplina della mobilità endoaziendale. Lo “squilibrio” rovesciato. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 153 ss.
  65. Franza G. (2015). Prime considerazioni e alcuni dubbi di costituzionalità sulla nuova disciplina delle mansioni. MGL: 655 ss.
  66. Freni A., Giugni G. (1971). Lo Statuto dei lavoratori. Milano: Giuffrè.
  67. Gaeta L., a cura di (2005). Costantino Mortati e “il lavoro nella Costituzione”: una rilettura. Milano: Giuffrè.
  68. Galante M. (2016). Lo jus variandi all’epoca del jobs act. In: Santoni F., Ricci M., Santucci R., a cura di, Il diritto del lavoro all’epoca del jobs act. Napoli: ESI, 51 ss.
  69. Galantino L. (1998). Lavoro atipico, formazione professionale e tutela dinamica della professionalità del lavoratore. DRI: 317 ss.
  70. Gargiulo U. (2008). L’equivalenza delle mansioni nel contratto di lavoro. Soveria Mannelli: Rubbettino.
  71. Gargiulo U. (2014). La revisione della disciplina delle mansioni nel Jobs Act. In: Rusciano M., Zoppoli L., a cura di, Jobs Act e contratti di lavoro dopo la legge delega 10 dicembre 2014 n. 183. WP CSDLE “Massimo D’Antona” - Collective Volumes, 3/2014, p. 99 ss. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/workingpapers/Jobs-Act-e-contratti-di-lavoro-dopo-la-legge-delega-10-dicembre-2014-n-183/5284.aspx (consultato il 22.2.2017).
  72. Gargiulo U. (2015). Lo jus variandi nel “nuovo” art. 2103 cod. civ. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 268/2015. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/ workingpapers/Lo-jus-variandi-nel-nuovo-art-2103-cod-civ/5436.aspx (consultato il 4.1.2015).
  73. Gargiulo U. (2016). La disciplina delle mansioni nel pubblico impiego. In: Zilio Grandi G., Gramano E., a cura di, La disciplina delle mansioni prima e dopo il Jobs Act. Milano: Giuffrè, 169 ss.
  74. Garilli A. (2004). Profili dell’organizzazione e tutela della professionalità nelle pubbliche amministrazioni. DLRI: 101 ss.
  75. Garilli A. (2016). La nuova disciplina delle mansioni tra flessibilità organizzativa e tutela del prestatore di lavoro. DLRI: 129 ss.
  76. Garofalo D. (2004). Formazione e lavoro tra diritto e contratto. Bari: Cacucci.
  77. Ghera E. (2015). Introduzione. In: Ghera E., Garofalo D., a cura di, Contratti di lavoro, mansioni e misure di conciliazione vita-lavoro nel Jobs Act 2. Bari: Cacucci, 11 ss.
  78. Ghera F. (2015). Profili di costituzionalità del decreto legislativo n. 81/2015 in materia di riordino delle tipologie contrattuali e di mansioni. In: Ghera E., Garofalo D., a cura di, Contratti di lavoro, mansioni e misure di conciliazione vita-lavoro nel Jobs Act 2. Bari: Cacucci, 19 ss.
  79. Giugni G. (1960). Introduzione allo studio della autonomia collettiva. Milano: Giuffrè.
  80. Giugni G. (1963). Mansioni e qualifica nel rapporto di lavoro. Napoli: Jovene.
  81. Giugni G. (1975). Mansioni e qualifica. Enc. dir., XXV, 545 ss.
  82. Giugni G. (1976). Riconversione, mobilità del lavoro, collocamento. RGL, I: 633 ss.
  83. Gragnoli E. (2016). L’oggetto del contratto di lavoro privato e l’equivalenza delle mansioni. VTDL: 3 ss.
  84. Gramano E. (2016). La riforma della disciplina dello jus variandi. In: Zilio Grandi G., Biasi M., a cura di, Commentario breve alla riforma “Jobs Act”. Padova: Cedam, 517 ss.
  85. Grandi M. (1975). Intervento. In: Aa.Vv., Mansioni e qualifiche dei lavoratori: evoluzione e crisi dei criteri tradizionali. Milano: Giuffrè, 140 ss.
  86. Grossi Pier. (2008). La dignità nella Costituzione italiana. D&S: 31 ss.
  87. Guarriello F. (2000). Trasformazioni organizzative e contratto di lavoro: Napoli: Jovene.
  88. Guastini R. (2001). Lezioni di teoria costituzionale. Torino: Giappichelli.
  89. Ianniruberto G. (2016). Il mutamento di mansioni nel d.lgs. n. 81/2015. DML: 29 ss.
  90. Lambertucci P. (2016). I poteri del datore di lavoro nello Statuto dei lavoratori dopo l’attuazione del c.d. jobs act del 2015: primi spunti di riflessione. ADL: 514 ss.
  91. Lanotte M. (2012). Mobilità professionale e progressioni di carriera nel lavoro pubblico privatizzato. Torino: Giappichelli.
  92. Leone G. (2015). La nuova disciplina delle mansioni: il sacrificio della professionalità “a misura d’uomo”?. LG: 1101 ss.
  93. Liso F. (1982). La mobilità del lavoratore in azienda: il quadro legale. Milano: Franco An-geli.
  94. Liso F. (1987). L’incidenza delle trasformazioni produttive. QDLRI: 53 ss.
  95. Liso F. (2015). Brevi osservazioni sulla revisione della disciplina delle mansioni contenuta nel decreto legislativo n. 81/2015 e su alcune recenti tendenze di politica legislativa in materia di rapporto di lavoro. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 257/2015. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/workingpapers/Brevi-osservazioni-sulla-revisione-della-disciplina-delle-mansioni-contenuta-nel-decreto-legislativo/5416.aspx (consultato il 20 febbraio 2017).
  96. Loffredo A. (2012). Diritto alla formazione e lavoro. Realtà e retorica. Cacucci: Bari.
  97. Loy G. (2003). La professionalità. RGL, I: 763 ss.
  98. Luciani M. (2016). Interpretazione conforme a costituzione. Enc. dir., Annali, IX, 391 ss.
  99. Magnani M. (2004). Organizzazione del lavoro e professionalità tra rapporti e mercato del lavoro. DLRI: 165 ss.
  100. Magnani M. (2013). Il Giudice e la legge. RIDL, I: 777 ss.
  101. Magrini S. (2015). Rivoluzioni silenziose nella giurisprudenza della Corte di Cassazione (in tema di demansionamento e di licenziamento per malattia). ADL: 143 ss.
  102. Mainardi S. (2017). Le relazioni collettive nel “nuovo” diritto del lavoro. In: Aa.Vv., Legge e contrattazione collettiva nel diritto del lavoro post-statutario. Milano: Giuffrè, 181 ss.
  103. Marazza M. (2002). Saggio sull’organizzazione del lavoro. Padova: Cedam.
  104. Mazziotti di Celso M. (1973). Lavoro (dir. cost.). Enc. dir., XXIII, 338 ss.
  105. Mazzotta O. (2007). Mansioni, professionalità e organizzazione nel lavoro pubblico. In: Esposito M., a cura di, Mansioni e professionalità nel pubblico impiego tra efficienza organizzativa e diligenza del prestatore di lavoro. Napoli: Jovene: 7 ss.
  106. Menegotti M., Tiraboschi M. (2016). La disciplina delle mansioni. In: Tiraboschi M., a cura di., Le nuove regole del lavoro dopo il Jobs Act. Milano: Giuffrè, 91 ss.
  107. Mengoni L. (1965). Il contratto di lavoro nel diritto italiano. In: Aa.Vv., Il contratto di lavoro nel diritto dei Paesi membri della C.E.C.A. Milano: Giuffrè, 407 ss.
  108. Mengoni L. (1987). La cornice legale. QDLRI: 41 ss.
  109. Miscione M. (2015). Jobs Act: le mansioni e la loro modificazione. LG: 437 ss.
  110. Morelli M.R. (2016). La dignità della persona tra inviolabilità dei diritti fondamentali e dovere di solidarietà, nel quadro del pluralismo delle fonti nazionali e sovranazionali. SU, n. 1-2: 103 ss.
  111. Morrone A. (2008). Bilanciamento (giustizia cost.). Enc. dir., Annali, II-2, 185 ss.
  112. Mortati C. (1954). Il lavoro nella Costituzione. DL, I: 149 ss.
  113. Napoli M. (1997). Disciplina del mercato del lavoro ed esigenze formative. RGL, I: 263 ss.
  114. Natoli U. (1956). Sicurezza, libertà, dignità del lavoratore nell’impresa. DL, I: 3 ss.
  115. Nogler L. (2008). La disciplina dei licenziamenti individuali nell’epoca del bilanciamento tra i «principi» costituzionali. In: Aa.Vv., Disciplina dei licenziamenti e mercato del lavoro. Milano: Giuffrè, 5 ss.
  116. Nogler L. (2016). La subordinazione nel d.lgs. n. 81 del 2015: alla ricerca dell’«autorità del punto di vista giuridico». ADL: 47 ss.
  117. Nunin R. (2012). La classificazione dei lavoratori subordinati in categorie e l’inquadramento unico. In: Martone M., a cura di, Contratto di lavoro e organizzazione. Padova: Cedam, vol. IV, t. I, 471 ss.
  118. Nuzzo V. (2012). La norma oltre la legge. Napoli: Satura editrice.
  119. Nuzzo V. (2015). Il nuovo art. 2103 c.c. e la (non più necessaria) equivalenza professionale delle mansioni. RIDL, II: 1047 ss.
  120. Pantano F. (2012). Il rendimento e la valutazione del lavoratore subordinato nell’impresa. Padova: Cedam.
  121. Pantano F. (2016). Le modifiche consensuali dell’oggetto del contratto e la tutela della pro-fessionalità. In: Zilio Grandi G., Gramano E., a cura di, La disciplina delle mansioni prima e dopo il Jobs Act. Milano: Giuffrè, 85 ss.
  122. Paolitto L. (2015). La nuova nozione di equivalenza delle mansioni. La mobilità verso il basso: condizioni e limiti. In: Ghera E., Garofalo D., a cura di, Contratti di lavoro, mansioni e misure di conciliazione vita-lavoro nel Jobs Act 2. Bari: Cacucci, 155 ss.
  123. Pascucci P. (2013). La salvaguardia dell’occupazione nel decreto “salva Ilva”. Diritto alla salute vs diritto al lavoro?. WPO, n. 27.
  124. Pera G. (1983). Libertà e dignità dei lavoratori. NDI, App. IV, 896 ss.
  125. Perina L. (2016). La tutela della professionalità nel nuovo art. 2103 del codice civile. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 79 ss.
  126. Persiani M. (1971). Prime osservazioni sulla nuova disciplina delle mansioni e dei trasferimenti dei lavoratori. DL, I: 11 ss.
  127. Persiani M. (2012). Lineamenti del potere direttivo. In: Martone M., a cura di, Contratto di lavoro e organizzazione. Padova: Cedam, vol. IV, t. I, 401 ss.
  128. Perulli A. (2015). Il controllo giudiziale dei poteri dell’imprenditore tra evoluzione legislativa e diritto vivente. RIDL, I: 83 ss.
  129. Perulli A. (2016). Le modifiche al contratto di lavoro. In: Carinci F., a cura di, Jobs Act: un primo bilancio. Adapt Labour Studies e-Book series n. 54, p. 27 ss. Testo disponibile al sito: https://moodle.adaptland.it/pluginfile.php/26830/mod_resource/content/1/ebook_vol_54.pdf (consultato il 20.2.2017).
  130. Pessi R. (1989). Contributo allo studio della fattispecie lavoro subordinato. Milano: Giuffrè.
  131. Pessi R. (2014). Ordinamento statuale e ordinamento intersindacale: promozione o regolazione?. RIDL, I: 3 ss.
  132. Piccinini I. (2016). Mansioni e autonomia negoziale. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 7 ss.
  133. Pileggi A. (2016). L’assegnazione a mansioni inferiori. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 61 ss.
  134. Pinto V. (2016). La flessibilità funzionale e i poteri del datore di lavoro. Prime considerazioni sui decreti attuativi del Jobs Act e sul lavoro agile. RGL, I: 345 ss.
  135. Pisani C. (1996). La modificazione delle mansioni. Milano: Franco Angeli.
  136. Pisani C. (2009). Mansioni e trasferimento nel lavoro privato e pubblico. Torino: Utet.
  137. Pisani C. (2015). La nuova disciplina del mutamento delle mansioni. Torino: Giappichelli.
  138. Pisani C. (2016a). Lo jus variandi, la scomparsa dell’equivalenza, il ruolo dell’autonomia collettiva e la centralità della formazione nel nuovo art. 2103. ADL: 1114 ss.
  139. Pisani C. (2016b). L’ambito del repêchage alla luce del nuovo art. 2103 Cod. Civ. ADL: 537 ss.
  140. Pisani C. (2016c). Dall’equivalenza all’inquadramento: i nuovi limiti ai mutamenti “orizzontali” delle mansioni. DLRI: 149 ss.
  141. Pisani C. (2016d). I nostalgici dell’equivalenza delle mansioni. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 310/2016. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/workingpapers/I-nostalgici-dellequivalenza-delle-mansioni/5543.aspx (consultato il 28.2.2107).
  142. Pisani F. (2016). Sottrazione di mansioni tra vecchio e nuovo art. 2103 c.c. MGL: 862 ss.
  143. Pizzoferrato A. (2016). L’autonomia collettiva nel nuovo diritto del lavoro. In: Aa.Vv., La-voro, diritti fondamentali e vincoli economico-finanziari nell’ordinamento multilivello. Milano: Giuffrè, 159 ss.
  144. Raffi A. (2016). Ideologia e regole nella nuova disciplina del mutamento di mansioni. RGL, I: 845 ss.
  145. Rescigno P. (1990). Personalità (diritti della). Enc. giur. Treccani, XXIII, 1 ss.
  146. Ricci M. (2016). Brevissime note sui recenti provvedimenti legislativi sulle politiche del lavoro. In: Carinci F., a cura di, Jobs Act: un primo bilancio. Adapt Labour Studies e-Book series n. 54, 18 ss. Testo disponibile al sito: https://moodle.adaptland.it/pluginfile.php/26830/mod_resource/content/1/ebook_vol_54.pdf (consultato il 20.2.2017).
  147. Riccobono A. (2014a). Mansioni esigibili ed equivalenza professionale nel lavoro pubblico e privato: un’ipotesi di «cross fertilization» tra modelli regolativi della mobilità introaziendale?. ADL: 993 ss.
  148. Riccobono A. (2014b). Ancora sull’equivalenza delle mansioni nel lavoro pubblico e privato: interferenze reciproche e circolazione dei modelli regolativi nella più recente evoluzione normativa. ADL: 1341 ss.
  149. Riva Sanseverino L. (1973). Il lavoro nell’impresa. In: Vassalli F., diretto da, Trattato di diritto civile italiano. Torino: Utet, vol. XI, t. I.
  150. Romagnoli U. (1972). Art. 13. In: Ghezzi G., Mancini G.F., Montuschi L., Romagnoli U., Statuto dei diritti dei lavoratori. Bologna: Zanichelli, 174 ss.
  151. Romagnoli U. (1979). Art. 13. In: Ghezzi G., Mancini G.F., Montuschi L., Romagnoli U., Statuto dei diritti dei lavoratori. Bologna-Roma: Zanichelli-Soc. ed. del Foro italiano, 217 ss.
  152. Romagnoli U. (2015). Controcorrente. LD: 3 ss.
  153. Santoni F. (2014). La revisione della disciplina dei rapporti di lavoro. In: Carinci F., a cura di, La politica del lavoro del Governo Renzi Atto II. Adapt Labour Studies e-Book series n. 32, 116 ss. Testo disponibile al sito: https://moodle.adaptland.it/pluginfile.php/19640/mod_resource/content/8/ebook_vol_32.pdf (consultato il 14.2.2017).
  154. Santoro Passarelli G. (2016). Appunti sulla funzione delle categorie civilistiche nel diritto del lavoro dopo il Jobs Act. RDC: 27 ss.
  155. Saracino M. (2015). Le mansioni superiori. In: Ghera E., Garofalo D., a cura di, Contratti di lavoro, mansioni e misure di conciliazione vita-lavoro nel Jobs Act 2. Bari: Cacucci, 187 ss.
  156. Sartori A. (2015). Mansioni e inquadramenti: il ruolo della contrattazione collettiva prima e dopo il Jobs Act. ADL: 1356 ss.
  157. Scarano L. (2015). Legge e autonomia privata ai tempi del Jobs Act. In: Ghera E., Garofalo D., a cura di, Contratti di lavoro, mansioni e misure di conciliazione vita-lavoro nel Jobs Act 2. Bari: Cacucci, 91 ss.
  158. Scarpelli F. (1997). Professionalità e nuovi modelli di organizzazione del lavoro: le mansioni. In: Aa.Vv., Qualità totale e diritto del lavoro. Milano: Giuffrè, 263 ss.
  159. Scognamiglio R. (1975). Mansioni e qualifiche dei lavoratori: evoluzione e crisi dei criteri tradizionali. In: Aa.Vv., Mansioni e qualifiche dei lavoratori: evoluzione e crisi dei criteri tradizionali. Milano: Giuffrè, 15 ss.
  160. Sgarbi L. (2004). Mansioni e inquadramento dei dipendenti pubblici. Padova: Cedam.
  161. Sitzia A. (2016). La (in)certezza del diritto nel “Jobs Act” all’italiana: mansioni e volontà individuale assistita. LG: 845 ss.
  162. Sordi P. (2016). Il nuovo art. 2103 e il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 127 ss.
  163. Speziale V. (2014). Le politiche del lavoro del Governo Renzi: il Jobs Act e la riforma dei contratti e di altre discipline del rapporto di lavoro. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 233/2014. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/workingpapers/Le-politiche-del-lavoro-del-Governo-Renzi-il-Jobs-Act-e-la-riforma-dei-contratti-e-di-altre-discipli/5254.aspx (consultato il 15.12.2014).
  164. Speziale V. (2015). Il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti tra law and economics e vincoli costituzionali. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 259/2015. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/workingpapers/Il-contratto-a-tempo-indeterminato-a-tutele-crescenti-tra-law-and-economics-e-vincoli-costituzionali/5419.aspx (consultato il 14.2.2017).
  165. Speziale V. (2017). La mutazione genetica del diritto del lavoro. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 322/2017. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/ wor-kingpapers/La-mutazione-genetica-del-diritto-del-lavoro/5611.aspx (consultato il 13.4.2017).
  166. Suppiej G. (1972). Il potere direttivo dell’imprenditore e i limiti derivanti dallo Statuto dei lavoratori. In: Aa.Vv., I poteri dell’imprenditore e i limiti derivanti dallo Statuto dei la-voratori. Milano: Giuffrè, 23 ss.
  167. Suppiej G. (1975). Art. 13. In: Commentario dello Statuto dei lavoratori. Milano: Giuffrè, t. I, 334 ss.
  168. Tampieri A. (2016). L’accordo individuale di dequalificazione. VTDL: 107 ss.
  169. Tani L. (2016). L’obbligo di formazione. In: Zilio Grandi G., Gramano E., a cura di, La disciplina delle mansioni prima e dopo il Jobs Act. Milano: Giuffrè, 133 ss.
  170. Tiraboschi M. (2015). Prima lettura del d.lgs. n. 81/2015 recante la disciplina organica dei contratti di lavoro. Adapt Labour Studies e-Book series n. 45. Testo disponibile al sito:https://moodle.adaptland.it/pluginfile.php/22565/mod_resource/content/4/ebook_vol_45.pdf (consultato il 6 luglio 2015).
  171. Tiraboschi M. (2017). Contrattazione aziendale anti Jobs Act?. GL-Contratti & contrattazione collettiva, n. 5: 4 ss.
  172. Treu T. (1972). Statuto dei lavoratori e organizzazione del lavoro. RTDPC: 1027 ss.
  173. Treu T. (2016). Le riforme del lavoro: una retrospettiva per analizzare il Jobs Act. In: Carinci F., a cura di, Jobs Act: un primo bilancio. Adapt Labour Studies e-Book series n. 54, 3 ss. Testo disponibile al sito: https://moodle.adaptland.it/pluginfile.php/ 26830/mod_ resource/content/1/ebook_vol_54.pdf (consultato il 20.2.2017).
  174. Tullini P. (2016). Effettività dei diritti fondamentali del lavoratore: attuazione, applicazione, tutela. DLRI: 291 ss.
  175. Tursi A. (2016). «Codice dei lavori» e autonomia collettiva. In: Magnani M., Pandolfo A., Varesi P.A., a cura di, I contratti di lavoro. Torino: Giappichelli, 297.
  176. Vallauri M.L. (2010). L’argomento della “dignità umana” nella giurisprudenza in materia di danno alla persona del lavoratore. DLRI: 659 ss.
  177. Vallebona A. (2016). Dubbi di costituzionalità per la nuova disciplina del mutamento di mansioni. MGL: 6 ss.
  178. Vallebona A. (2017). Breve replica. MGL: 289.
  179. Varva S. (2015). Il licenziamento economico. Torino: Giappichelli.
  180. Vidiri G. (2014). Clausole generali e certezza del diritto nei rapporti di lavoro e nelle relazioni sindacali. MGL: 632 ss.
  181. Vidiri G. (2016). La disciplina delle mansioni nel jobs act: una (altra) riforma mal riuscita. ADL: 465 ss.
  182. Vincenti E. (2016). Il danno non patrimoniale da demansionamento nell’ambito del sottosistema della responsabilità civile: riflessioni a margine dei più recenti orientamenti giurisprudenziali di legittimità. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 105 ss.
  183. Viscomi A. (2013). Il pubblico impiego: evoluzione normativa e orientamenti giurisprudenziali. DLRI: 53 ss.
  184. Visonà S. (2016). Breve cronistoria dell’intervento del Jobs Act in materia di mansioni e considerazioni sulla nuova mobilità orizzontale. In: Piccinini I., Pileggi A., Sordi P., a cura di, La nuova disciplina delle mansioni dopo il jobs act. Roma: Iuridica Edizioni Distribuzioni, 51 ss.
  185. Voza R. (2007). L’autonomia individuale assistita nel diritto del lavoro. Bari: Cacucci.
  186. Voza R. (2015). Autonomia privata e norma inderogabile nella nuova disciplina del muta-mento di mansioni. In: Ghera E., Garofalo D., a cura di, Contratti di lavoro, mansioni e misure di conciliazione vita-lavoro nel Jobs Act 2. Bari: Cacucci, 199 ss.
  187. Zagrebelsky G. (1992). Il diritto mite. Torino: Einaudi.
  188. Zoli C. (2012). Mobilità del lavoro. Enc. dir, Annali, V, 855 ss.
  189. Zoli C. (2014). Il controllo giudiziario e gli atti di esercizio del potere direttivo: il trasferimento del lavoratore e il mutamento delle mansioni. DRI: 709 ss.
  190. Zoli C. (2015). La disciplina delle mansioni. In: Fiorillo L., Perulli A., a cura di, Tipologie contrattuali e disciplina delle mansioni. Torino: Giappichelli, 333 ss.
  191. Zoppoli A. (2014). Jobs Act e formante sindacale: quale ruolo per quale contrattazione collettiva?. In: Rusciano M., Zoppoli L., a cura di, Jobs Act e contratti di lavoro dopo la legge delega 10 dicembre 2014 n. 183. WP CSDLE “Massimo D’Antona” - Collective Volumes, 3/2014, p. 25 ss. Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/workingpapers/Jobs-Act-e-contratti-di-lavoro-dopo-la-legge-delega-10-dicembre-2014-n-183/5284.aspx (consultato il 22.2.2017).
  192. Zoppoli L. (2015). Le fonti (dopo il Jobs Act): autonomia ed eteronomia a confronto. WP CSDLE “Massimo D’Antona”.IT, 284/2015: Testo disponibile al sito: http://csdle.lex.unict.it/docs/workingpapers/Le-fonti-dopo-il-Jobs-Act-autonomia-ed-eteronomia-a-confronto/5467.aspx (consultato il 21.12.2015).



  1. Davide Bubbico, Josua Gräbener, Paula Marcelino, L'organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro e l'intervento sindacale in SOCIOLOGIA DEL LAVORO 151/2018 pp. 7, DOI: 10.3280/SL2018-151001

Chiara Lazzari, in "GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI " 156/2017, pp. 663-707, DOI:10.3280/GDL2017-156002

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche