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La scrittura psicoanalitica tra lutto e transfert
Titolo Rivista: PSICOTERAPIA PSICOANALITICA 
Autori/Curatori: Luisa Perrone, Rossella Cogliano 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  13 P. 81-93 Dimensione file:  286 KB
DOI:  10.3280/PSP2018-001007
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Le autrici sostengono che la scrittura in psicoanalisi appare originata da un’esigenza profonda. Nello scrivere, ci si misura con una traduzione trasformante di esperienze personali sensoriali ed emozionali fatte di parole dette, o ascoltate; la scrittura risulta quindi una versione trasformata dell’esperienza originaria che appare sostenuta dal transfert. E di fatto, vari sono i livelli, tra l’inconscio ed il consapevole, che paiono motivarla: ripararsi dall’angoscia dell’informe costruendo a posteriori una trama di significati che avvii un processo di elaborazione, sacrificando però una parte di quell’esperienza; lasciare una traccia indelebile di un incontro, di un momento che condensa in sé un mondo di possibili significati, spesso ancora in attesa di essere lavorati e riconosciuti. Vengono anche affrontati gli ostacoli che possono frapporsi tra la libera esperienza dello scrivere e le necessità imposte dall’istituzione durante la formazione psicoanalitica


Keywords: Scrivere in psicoanalisi, lutto, transfert, esperienza sensoriale, processo di traduzione.

  1. Algini M.L. (1999). Dal transfert alla scrittura. Tavola rotonda “La comunicazione dell’esperienza clinica”, Psicoterapia Psicoanalitica, VI: 62-67.
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Luisa Perrone, Rossella Cogliano, in "PSICOTERAPIA PSICOANALITICA" 1/2018, pp. 81-93, DOI:10.3280/PSP2018-001007

   

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