Abbiamo equivocato i concetti di paura e ansia?
Titolo Rivista: PNEI REVIEW 
Autori/Curatori: Joseph LeDoux 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  17 P. 5-21 Dimensione file:  1076 KB
DOI:  10.3280/PNEI2018-002001
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La ricerca neuroscientifi ca degli ultimi decenni sulla paura e sull’ansia si è concentrata sullo studio e sulla manipolazione delle risposte comportamentali e fi siologiche a stimoli minacciosi. Dato che molte ricerche sono state svolte sugli animali, per semplicità i ricercatori hanno usato termini emotivi quali "paura" e "ansia" per indicare queste risposte comportamentali e fi siologiche. Tuttavia, si tratta di due fenomeni diversi: l’arousal fi siologico è la reazione non cosciente allo stimolo minaccioso, mentre l’emozione "paura" (o "ansia") è l’esperienza cosciente e soggettiva vissuta durante quella situazione. Entrambi i fenomeni coinvolgono molteplici circuiti cerebrali e sono essenziali alla sopravvivenza, ma è bene non confonderli, come purtroppo è stato fatto più o meno consapevolmente, in quanto: l’arousal non è necessario all’emozione e l’emozione non è necessaria per l’arousal; si rischia di ridurre l’esperienza cosciente a semplici risposte fi siologiche controllabili farmacologicamente.


Keywords: Paura, Ansia, Comportamenti, Emozioni, Circuiti di sopravvivenza, Teorie della coscienza.



  1. David Lazzari, La professione psicologica compie 30 anni: criticità e prospettive in PNEI REVIEW 1/2019 pp. 71, DOI: 10.3280/PNEI2019-001008

Joseph LeDoux, in "PNEI REVIEW" 2/2018, pp. 5-21, DOI:10.3280/PNEI2018-002001

   

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