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Smartphone a scuola? Si può.. Una linea infinita di possibilità nel processo di insegnamento-apprendimento
Titolo Rivista: PSICOLOGIA DI COMUNITA’ 
Autori/Curatori: Fabio Mauthe Degerfeld 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  10 P. 102-111 Dimensione file:  195 KB
DOI:  10.3280/PSC2018-002009
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Il telefono cellulare è entrato "forzosamente" a far parte della nostra vita quotidiana; non riusciamo più a farne a meno- L’autore si pone in mezzo alla diatriba se sia o meno oppor-tuno in una società post-moderna studiare in classe anche attraverso lo smartphone. Da un’indagine condotta tra docenti e famiglie si scopre un dato piuttosto inquietante, che qui si cerca d’interpretare. Certamente l’accento ricade sull’utilizzo "consapevole" di questo strumento al fine del miglioramento dell’attività in aula: aiuta, coinvolge, attrae, distrae lo studente? Aiuta, coinvolge, attrae l’insegnante (perché ciò è fondamentale) o ne sminuisce la figura, depositaria dello "scibile universale"? Ciò non si può interpretare senza una prospettiva socio-psicologica che tenga conto anche dei "luoghi comuni"


Keywords: Smartphone in aula, conoscenza connettiva, didattica innovativa, approccio didattico empatico, neuroscienza e apprendimento, ICT.

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Fabio Mauthe Degerfeld, in "PSICOLOGIA DI COMUNITA’" 2/2018, pp. 102-111, DOI:10.3280/PSC2018-002009

   

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