Clicca qui per scaricare

L’uomo e la bestia. Note sul lessico politico machiavelliano fra Umanesimo e Rinascimento
Titolo Rivista: HISTORIA MAGISTRA 
Autori/Curatori: Laura Mitarotondo 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: 27 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  18 P. 81-98 Dimensione file:  122 KB
DOI:  10.3280/HM2018-027006
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 




This paper aims at reconsidering the incidence of bestial images in Machiavellian writings, to appreciate the polysemous nature of this iconography in the Florentine secretary’s political lexicon. By going through some fundamental loci of the dense gallery of Machiavellian images, it is intended to underline how the resort to wild beast symbolism complies to a multiplicity of cultural suggestions, but also a historical urgency. On one side, in the Florentine the 14th and 15th-century vernacular tradition can be distinguished, which resorted to the animal kingdom in an ironic and burlesque tone to stigmatize human vices, according to the lesson of the Classics. On another, in Machiavelli a new political value is attributed to the hybridization between man and beast, to mark a difference between the humanistic tradition which read beastliness as feritas and immanitas. The Machiavellian usage of fox and lion images, of the centaur, the donkey, declined in a naturalistic and iper-realistic sense, is already a sign of a historical caesura, the transition to a phase marked by the crossing of the ideal and ethical dimension of reality in favour of the effectiveness of reality and in accordance with the quest for a policy intended as field of forces, founded on an unprecedented anthropology.
Keywords: Humanism, lexicon, beast, politics, State, conflict.

  1. Aa.Vv. (1979), Il Rinascimento. Interpretazioni e problemi, Laterza, Roma-Bari.
  2. Anselmi, Gian Mario - Fazion, Paolo (1984), Machiavelli, l’asino e le bestie, Editrice Clueb, Bologna.
  3. Arnaudo, Marco (2003), Il bestiario di Machiavelli, tra emblematica e naturalismo, in «Italica», 3, vol. 80, pp. 313-33.
  4. Barbuto, Gennaro Maria (2013), Vico e Machiavelli. Il ‘Centauro’ e il ‘Tuono’, in «Storia del Pensiero Politico», II, n. 2, pp. 233-57.
  5. Id. (2013), Machiavelli, Salerno ed., Roma.
  6. Id. (2014), Leonardo e Machiavelli. Dignitas e indignitas hominis, in «Bruniana e Campanelliana. Ricerche filosofiche e materiali storico testuali», a. XX, n. 1, pp. 13-24.
  7. Bentley, Jerry Harrell (1995), Politica e cultura nella Napoli rinascimentale, Guida, Napoli. Bonazzi, Nicola (2008), “Animale irrequieto e impazientissimo”: naturalismo e moralità in Alberti, Machiavelli e Bruno, in «Annali d’Italianistica», vol. 26, pp. 155-70.
  8. Brown, Alison (2013), Machiavelli e Lucrezio. Fortuna e libertà nella Firenze del Rinascimento, Carocci, Roma.
  9. Briguglia, Gianluca (2006), Il corpo vivente dello Stato. Una metafora politica, Bruno Mondadori, Milano.
  10. De Mattei, Rodolfo (1944), Politica e morale prima di Machiavelli, Giuntina, Firenze 1944, pp. 5-16, poi in «Giornale critico della filosofia italiana», a. XXIX (1950), vol. IV, pp. 56-67.
  11. Id. (1951), Sapienza e Prudenza nel pensiero politico italiano dall’Umanesimo al sec. XVII, in E. Castelli (a cura di), Umanesimo e scienza politica, Marzorati, Milano.
  12. Id. (1963), Per la storia del premachiavellismo, in «Storia e politica», a. II, fasc. n. 2, pp. 183-207.
  13. Dini, Vittorio - Stabile, Giampiero (1983), Saggezza e prudenza. Studi per la ricostruzione di un’antropologia in prima età moderna, Liguori, Napoli.
  14. Esposito, Roberto (2007), Forma e scissione in Machiavelli, in D. Gentili (a cura di), La crisi del politico. Antologia de “il Centauro”, Guida, Napoli, pp. 41-72.
  15. Id (2010), Pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia italiana, Einaudi, Torino.
  16. Finzi, Claudio (1991), Il principe e l’obbedienza. I primi scritti politici di Giovanni Pontano, in Théologie et droit dans le science politique de l’État moderne. Actes de la table ronde de Rome (12-14 novembre 1987), École Française de Roma, Roma, pp. 263-79.
  17. Gregory, Tullio (2017), L’ambigua dignità dell’uomo moderno, in «Quaderni di storia », a. XLIII (luglio-dicembre), n. 86, pp. 5-19.
  18. La Guardia, Fiorella (2003), La leggenda di Cola Pesce fra mito antico e studi moderni, in «Lares», n. 3 (Settembre-Dicembre), vol. 69, pp. 535-62.
  19. Laurenza, Domenico (2000), Uomini bestiali. Leonardo da Vinci e le sue fonti, in «Micrologus», vol. VIII, pp. 593-98.
  20. Machiavelli Niccolò, Operette satiriche (Belfagor – L’Asino d’oro – I Capitoli), Unione Tipografico-Editrice Torinese, Torino 1926.
  21. Id., Lettere, in Opere, vol. II, a cura di C. Vivanti, Einaudi, Torino 1999.
  22. Id., Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, a cura di C. Vivanti, Einaudi, Torino 2000.
  23. Id., Il Principe, a cura di M. Martelli, Edizione nazionale delle opere di Niccolò Machiavelli, vol. I, Salerno ed., Roma 2006.
  24. Mesiano, Luisella (2010), Identificazione infantile, adulta e senile di Benedetto Croce nella figura di Cola Pesce, in «Cuadernos de Filología Italiana», vol. 17, pp. 127-37.
  25. Mondardini, Gabriella (2005), Le acque del mare come luogo del limen: Riflessioni intorno alla leggenda di Cola Pesce, in «La Ricerca Folklorica», n. 51 (Aprile), pp. 75-83.
  26. Ordine, Nuccio (1987), La cabala dell’asino. Asinità e conoscenza in Giordano Bruno, Liguori, Napoli.
  27. Paparelli, Gioacchino (1960), Feritas, Humanitas, Divinitas. L’essenza umanistica del Rinascimento, Edisud, Salerno, 1993.
  28. Pontano, Giovanni, Carmina, a cura di B. Soldati, Firenze, Barbera, 1902.
  29. Id., De Principe, a cura di G.M. Cappelli, Salerno ed., Roma 2003.
  30. Id., De immanitate liber, a cura di L. Monti Sabia, Loffredo, Napoli 1970.
  31. Id., La fortuna, a cura di F. Tateo, La scuola di Pitagora, Napoli 2012.
  32. Raimondi, Ezio (1972), Politica e commedia. Il centauro disarmato, il Mulino, Bologna.
  33. Santoro, Mario (1960), Il “De immanitate”: testamento spirituale del Pontano, in «Partenope. Rivista di cultura napoletana», I, pp. 5-16.
  34. Id. (1967), Fortuna, ragione e prudenza nella civiltà letteraria del Cinquecento, Liguori, Napoli.
  35. Sasso, Gennaro (1997), Centauri, leoni e volpi. Su alcune «fonti» del Diciottesimo del Principe», in Machiavelli e gli antichi e altri saggi, Ricciardi, Milano-Napoli 1987-1997, tomo IV, 1997, pp. 153-88.
  36. Secchi Tarugi, Luisa (2012), Feritas, Humanitas e Divinitas come aspetti del vivere nel Rinascimento, Atti del XXII Convegno Internazionale (Chianciano Terme-Pienza, 19-22 luglio 2010), Franco Cesati Editore, Firenze.
  37. Stoppelli, Pasquale (2014), Mandragola, in Machiavelli. Enciclopedia machiavelliana, Istituto della Enciclopedia Italiana, Treccani, pp. 118-31.
  38. Tateo, Francesco (1972), Umanesimo etico di Giovanni Pontano, Milella, Lecce.
  39. Id. (2000), I miti della storiografia umanistica, Bulzoni, Roma.
  40. Id. (2012), Da Pontano a Machiavelli: Ferrante e Giulio II, in Roma e il Papato nel Medioevo. Studi in onore di Massimo Miglio, a cura di A. De Vincentiis, vol. I: Percezioni, scambi, pratiche, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, pp. 625-34.
  41. Versiero, Marco (2004), Metafore zoomorfe e dissimulazione della duplicità. La politica delle immagini in Niccolò Machiavelli e Leonardo da Vinci, in «Studi filosofici. Annali dell’Istituto Universitario Orientale», XXVII, pp. 101-25.

Laura Mitarotondo, in "HISTORIA MAGISTRA" 27/2018, pp. 81-98, DOI:10.3280/HM2018-027006

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche