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The Bourbons in Sicily: Reflections on the Tutelage of Monuments and Hunting Reserves
Titolo Rivista: CHEIRON 
Autori/Curatori: Nicola Cusumano 
Anno di pubblicazione:  2017 Fascicolo: Lingua: Inglese 
Numero pagine:  21 P. 116-136 Dimensione file:  148 KB
DOI:  10.3280/CHE2017-002005
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In the Kingdom of Sicily in the seventies of the Eighteenth century king Ferdinand of Bourbon, thanks to the decisive intervention of the local ruling élite, proceeded to bring into the list of the interests of the state archaeological findings. The king prohibited the unauthorized export of the finds and proceeded, on the basis of the Neapolitan example, in the organization of the Regia Custodia, a monumental and archaeological custody plan. In December 1798 Ferdinando and Maria Carolina then moved the court to Palermo, starting the construction of hunting reserves in the Neapolitan model, such as the Ficuzza estate, and promoted new areas for production purposes. Within this building plan, the Casina Cinese of the park of the Favorita of Palermo stands out, designed for the delight of the sovereign, but which briefly witnessed the political upheavals between the 18th and 19th centuries and developments that would prove to be dramatic for the monarchy.

Nel Regno di Sicilia negli anni settanta del XVIII secolo Ferdinando di Borbone, in seguito all’espulsione dei Gesuiti e grazie all’intervento decisivo dell’élite dirigente locale, procedeva a far entrare nel novero degli interessi di Stato i ritrovamenti archeologici. Il re proibiva l’esportazione non autorizzata dei reperti e procedeva, sulla scorta dell’esempio napoletano, alla organizzazione della Regia Custodia, un piano di custodia monumentale e archeologica. Nel dicembre del 1798 Ferdinando e Maria Carolina spostavano poi la corte a Palermo, avviando la costruzione di riserve di caccia sul modello napoletano, come la tenuta di Ficuzza, e promuovendo nuove aree a scopi produttivi. Spicca, all’interno di questo piano di edificazione, la Casina Cinese del parco della Favorita di Palermo, progettato per il diletto del sovrano, ma che assisteva in breve ai rovesci politici a cavallo tra ‘700 e ‘800 e a sviluppi che si sarebbero rivelati drammatici per la monarchia.
Keywords: Custodia monumentale; archeologia; riformismo borbonico; Ficuzza; Casina Cinese.

Nicola Cusumano, in "CHEIRON" 2/2017, pp. 116-136, DOI:10.3280/CHE2017-002005

   

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