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In attesa della storia. Il Museo per la memoria di Ustica a Bologna
Titolo Rivista: ITALIA CONTEMPORANEA 
Autori/Curatori: Elena Pirazzoli 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: 289 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  25 P. 122-146 Dimensione file:  383 KB
DOI:  10.3280/IC2019-289006
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Il 27 giugno 2007 è stato inaugurato a Bologna il Museo per la memoria di Ustica: un luogo della memoria "supplente", realizzato nella città di partenza del DC-9 Itavia inabissatosi il 27 giugno 1980. Perno fondamentale del museo è il relitto dell’aereo, ricomposto grazie a un recupero sottomarino per essere sottoposto alle perizie del lungo e complesso iter giudiziario, e in questa forma esposto. La chiave interpretativa non è quella dell’informazione, quanto quella dell’emozione mediata dall’arte: l’artista francese Christian Boltanski ha creato un’installazione luminosa e sonora attorno al relitto e agli oggetti personali delle vittime ritrovati sul fondale marino. Dopo aver stabilito le cause della strage e in attesa di identificarne gli autori, il museo si configura come un dispositivo per suscitare e mantenere attenzione, attivando in parallelo progetti di sistemazione archivistica e di approfondimento storiografico.


Keywords: Strage, Ustica, Bologna, Museo, Memoria, Archivio

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Elena Pirazzoli, in "ITALIA CONTEMPORANEA" 289/2019, pp. 122-146, DOI:10.3280/IC2019-289006

   

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