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Invenzioni dell’alterità e pratiche contronarrative. Scrittrici migranti nell’Italia contemporanea
Titolo Rivista: MONDI MIGRANTI 
Autori/Curatori: Simona Miceli 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 P. 61-79 Dimensione file:  182 KB
DOI:  10.3280/MM2019-002004
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L’articolo si sofferma su alcune forme di costruzione dell’alterità che hanno carat-terizzato il farsi della modernità europea, riducendo al silenzio l’altro/a. Di tali pro-cessi è erede la contemporaneità postcoloniale, la quale però è attraversata da ten-sioni differenti: spesso le pratiche agite da donne e uomini migranti mettono in di-scussione la tenuta dell’eurocentrismo e delle narrazioni egemoniche che ne deri-vano. In quest’ottica, a partire dai risultati di una ricerca biografica costruita at-traverso lunghe interviste narrative, l’autrice propone di prestare attenzione alla pratica della scrittura e della pubblicazione di testi letterari in lingua italiana da parte di alcune donne migranti. Una volta presentati gli intenti narrativi che ani-mano le donne intervistate, si proporrà di guardare all’atto della scrittura come a una pratica contronarrativa, capace di generare riflessività rispetto alle logiche del senso comune e di creare zone di contatto e conoscenza reciproca nella società italiana, mettendo così in discussione le eredità eurocentriche sull’alterità e rom-pendo i meccanismi della forclusione. Si proporrà infine di interpretare queste pra-tiche contronarrative come atti di cittadinanza attiva in chiave post eurocentrica che presentano interessanti potenzialità per la società italiana.


Keywords: Alterità; eurocentrismo, contronarrazioni, donne migranti, scrittura, cittadinanza attiva.

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Simona Miceli, in "MONDI MIGRANTI" 2/2019, pp. 61-79, DOI:10.3280/MM2019-002004

   

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