Clicca qui per scaricare

The Judiciary and the Crisis of Political Representation: A Constitutional Metamorphosis?
Titolo Rivista: CITTADINANZA EUROPEA (LA) 
Autori/Curatori: Benedetta Barbisan 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: Lingua: Inglese 
Numero pagine:  31 P. 5-35 Dimensione file:  281 KB
DOI:  10.3280/CEU2019-001001
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


The basic idea is to connect two phenomena characterising some constitutional contexts but not always put in strict relation: on one side, the mechanisms devised by several courts according to which they can address structural problems via individual petitions, guiding (or even deputising) the action of other branches to correct those distortions and, on the other, the crisis of representation that seems to make legislators and executives inadequate for providing the justice to which citizens aspire. The pilot judgment procedure enforced by the European Court of Human Right is a rather telling example of a practice by which structural criticalities are tackled while responding to an individual petition. In this vein, the crucial question is whether the growing shift of trust from the classic representative form of democracy to technocracy may trigger only ephemeral changes or if it is destined to lead to actual constitutional metamorphoses: are courts destined to look like medieval parliaments?

L’idea alla base di questo articolo è quella di combinare due fenomeni caratteristici del contesto odierno non sempre posti in stretta relazione: da un lato, i meccanismi messi a punto da diverse corti (fra cui la Corte EDU con la pilot judgment procedure) con cui si affrontano problemi strutturali nel mentre si dà risposta a ricorsi individuali, guidando (o addirittura sostituendo) l’azione di altri poteri per correggere le distorsioni sistemiche lamentate e, dall’altro, la crisi della rappresentanza in cui legislatori ed esecutivi risultano inadeguati a perseguire la giustizia individuale e sociale a cui i cittadini aspirano. In questo stato di cose, la questione cruciale è se il crescente spostamento di fiducia dalla classica forma rappresentativa della democrazia alla tecnocrazia dei giudici vada a innescare solo cambiamenti effimeri o se, piuttosto, sia destinato a generare vere e proprie metamorfosi costituzionali: le corti finiranno per somigliare a parlamenti medievali?

Benedetta Barbisan, in "CITTADINANZA EUROPEA (LA)" 1/2019, pp. 5-35, DOI:10.3280/CEU2019-001001

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche