Clicca qui per scaricare

Uso e abuso di Internet. Una ricerca sulle correlazione tra uso di Internet ed alterazione di alcuni parametri ematochimici in un gruppo di adolescenti
Titolo Rivista: PNEI REVIEW 
Autori/Curatori: Maria Luisa Rufi 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  9 P. 82-90 Dimensione file:  112 KB
DOI:  10.3280/PNEI2019-002008
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Su un gruppo di 30 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 25 anni, sono stati dosati il cortisolo mattutino, la proteina C reattiva (PCR) e la vitamina D per vedere le possibili correlazioni tra uso di Internet ed alterazione di alcuni parametri ematochimici. In base alla compilazione di un questionario sulle abitudini digitali e sullo stile di vita e di un test relativo alla scala dello stress percepito (PSS), il campione è stato suddiviso in due gruppi. Nel primo gruppo sono stati inseriti i ragazzi che non rientrano nel rischio di abuso di Internet e nel secondo gruppo quelli a rischio di abuso. Nel primo gruppo solo 2 soggetti hanno riportato valori di cortisolemia al di sopra della norma mentre la vitamina D è carente in 6 di loro; nel secondo gruppo ben 12 ragazzi presentano valori elevati di cortisolo e particolarmente bassi di vitamina D. La PCR è risultata nella norma in entrambi i gruppi fatta eccezione per una ragazza con problemi di otite recidivante. Scopo dello studio è stato indagare quali conseguenze possa avere sullo stato di salute l’abuso di Internet tra gli adolescenti, tramite la valutazione del cortisolo: sono infatti note le ripercussioni a lungo termine di elevati livelli del principale ormone dello stress sul cervello e sul sistema immunitario.


Keywords: Cortisolo, Vitamina D, Internet, Adolescenti, Stress, Sistema immunitario.

  1. Bottaccioli F. e Bottaccioli A.G. (2017). Psiconeuroendocrinoimmunologia e scienza della cura integrata. Il manuale. Milano: Edra, pp. 135-142.
  2. Bowlby J. (1989). Una base sicura. Milano: Raffaello Cortina.
  3. Bowlby J. (1975). Attaccamento e perdita. La separazione dalla madre. Torino: Bollati Boringhieri.
  4. Caretti V. e La Barbera D. (2005). Le dipendenze patologiche: clinica e psicopatologia. Milano: Raffaello Cortina, pp. 11, 14, 115.
  5. Couyoumdjian A., Baiocco R. e Del Miglio C. (2006). Le nuova dipendenze in adolescenza: basi teoriche, fattori di rischio e prevenzione. Roma: Laterza.
  6. Lingiardi V. e Gazzillo F. (2014). La personalità e i suoi disturbi. Milano: Raffaello Cortina, pp. 824-833.
  7. Nicoli M., Formella Z. e Szadejko K. (2015). Uso di Internet e autostima. Ricerca esplorativa su un gruppo di adolescenti di Roma e Provincia. Orientamenti pedagogici, 62(2): 293-310.
  8. Nicoli M. e Formella Z. (2014). Uso e abuso di Internet negli adolescenti. Un’indagine esplorativa nelle scuole secondarie di secondo grado. Psicologia dell’educazione, 8(3): 357-366.
  9. Rosenberg K. e Feder L.C. (2015). Dipendenze comportamentali. Criteri, evidenze e trattamento. Milano: Edra.
  10. Tonioni F. (2011). Quando Internet diventa una droga. Torino: Einaudi.
  11. Tonioni F. (2013). Psicopatologia Web mediata. Dipendenza da Internet e nuovi fenomeni dissociativi. Milano: Springer.
  12. Young K.S. (1998). Internet addiction: the emergence of a new clinical disorder. Cyberpsychol. Behav. Soc. Netw., 1(3): 233-244.
  13. Young K.S. (2000). Presi nella rete. Intossicazione e dipendenza da Internet. Bologna: Calderini.

Maria Luisa Rufi, in "PNEI REVIEW" 2/2019, pp. 82-90, DOI:10.3280/PNEI2019-002008

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche