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Popolamento e controllo della frontiera marittima napoletana. Le isole ponziane (1734-1815)
Titolo Rivista: STORIA URBANA  
Autori/Curatori: Arturo Gallia 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: 163 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  15 P. 63-77 Dimensione file:  86 KB
DOI:  10.3280/SU2019-163004
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Il saggio intende mettere in luce quanto il controllo e governo delle periferie insulari - le Isole Ponziane nello specifico - fosse per il Regno di Napoli un interesse non sporadico, bensì costante, che si è intensificato poi sotto i Borbone. In questo processo si possono mettere in evidenza alcune dinamiche e, soprattutto, il ruolo svolto dai diversi attori: nella prima fase (XVI-XVII secc.), gli impulsi sono di origine esogena e gli interessi sono legati esclusivamente al controllo del territorio, mentre sono molto ridotti quelli economici legati alla pesca e al commercio del corallo; nella seconda fase (XVIII secolo) gli impulsi hanno sempre origini esogene, ma è possibile mettere in luce l’avvento di nuovi attori, locali e non formali, che concretizzano gli impulsi esterni. Nel complesso, l’intento è quello di evidenziare come i diversi processi, sia in una lettura evenemenziale, sia attraverso uno sguardo di lungo periodo, non si limitino alla sola dimensione insulare o duale centro-periferia, ma diano vita a fenomeni di più ampia portata nel complesso del Tirreno e del Mediterraneo occidentale, mettendo in luce - ancora una volta - la presenza di reti di relazioni interinsulari articolate e complesse.


Keywords: Frontiera marittima Isole minori Popolamento Antonio Winspeare Città portuali

Arturo Gallia, in "STORIA URBANA " 163/2019, pp. 63-77, DOI:10.3280/SU2019-163004

   

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