La Pnei per le organizzazioni: raccontare il distress Pratiche narrative per il Change Management

Titolo Rivista: PNEI REVIEW
Autori/Curatori: Giulia Tossici
Anno di pubblicazione: 2020 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 10 P. 70-79 Dimensione file: 103 KB
DOI: 10.3280/PNEI2020-001009
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

La realtà organizzativa attuale, anche e tanto per i livelli di complessità e la velocità di cambiamento raggiunte, espone i lavoratori a una condizione di distress endogeno che tende a cronicizzarsi ed è generalmente misconosciuta. L’articolo indaga se e come le pratiche narrative - quali veicoli privilegiati di consapevolezza e metariflessività - possano favorire l’emersione, il riconoscimento e la rimodulazione di questi livelli di stress. La metariflessività viene infatti riletta, in un quadro Pnei, come veicolo di ristrutturazione degli appraisal allostatici e delle strategie di coping correlate. In particolare, viene approfondita la possibilità di valorizzare, negli interventi di change management e stress management, tecniche di sviluppo delle capacità mentalizzanti, per lavorare in ottica trasformativa sull’esplicitazione degli stili allostatici individuali (e i modelli operativi interni che ne rappresentano la matrice). L’autrice considera la narrazione come la tecnologia riflessiva capace di veicolare le trasformazioni più profonde e sistemiche, con impatti ristrutturanti sui network cerebrali, le strategie regolatorie dell’organismo e le forme di auto-organizzazione del Sé.

  1. Baldoni F. (2010). Mentalizzazione e integrazione psicosomatica del Sé, in Northoff G., Farinelli M., Chattat R. e Baldoni F., a cura di, La plasticità del Sé. Un approccio psicodinamico. Bologna: Il Mulino.
  2. Bottaccioli F. (2014). Epigenetica e Psiconeuroendocrinoimmunologia. Milano: Edra.
  3. Cosso A. (2013). Raccontarsela. Esplorare copioni e storie organizzative per lo sviluppo individuale e d’impresa. Milano: Lupetti.
  4. Fonagy P., Gergely G., Jurist E.L. e Target M. (2005). Regolazione affettiva, Mentalizzazione e sviluppo del Sé. Milano: Cortina Editore.
  5. Fontana A. e Cassani C. (2000). L’autobiografia in azienda. Metodologie per la ricerca e l’attività formativa. Milano: Guerini.
  6. Ganzel B.L., Morris P.A. and Wethington E. (2010). Allostasis and the human brain: integrating models of stress from the social and life sciences. Psychol. Rev., 117(1): 134-174.
  7. Hill D. (2017). Teoria della regolazione affettiva. Milano: Cortina Editore.
  8. Kandel E.R. (2010). Alla ricerca della memoria. La storia di una nuova scienza della mente. Torino: Codice edizioni.
  9. LeDoux J. (2002). Il Sé sinaptico. Come il nostro cervello ci fa diventare quelli che siamo. Milano: Cortina editore.
  10. McEwen B.S. (2007). Physiology and neurobiology of stress and adaptation: Central role of the brain. Physiol. Rev., 87(3): 873-904.
  11. Mezirow J. (2003). Apprendimento e trasformazione: il significato dell’esperienza e il valore della riflessione nell’apprendimento degli adulti. Milano: Raffaello Cortina.
  12. Minelli A. (2017). Dall’omeostasi all’allostasi. In: Bottaccioli F. e Bottaccioli A.G., Psiconeuroendocrinoimmunologia e Scienza della cura integrata, Il Manuale. Milano: Edra.
  13. Polanji M. (1972). La conoscenza inespressa. Roma: Armando Editore.
  14. Schore N. (2003). La regolazione degli affetti e la riparazione del sé. Roma: Astrolabio Ubaldini.
  15. Siegel D.J. (2001). La mente relazionale. Milano: Raffaello Cortina.
  16. Sterling P. (2012). Allostasis: a model of predictive regulation. Physiol. Behav., 106(1): 5-15.

Giulia Tossici, La Pnei per le organizzazioni: raccontare il distress Pratiche narrative per il Change Management in "PNEI REVIEW" 1/2020, pp 70-79, DOI: 10.3280/PNEI2020-001009