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Odio: cinque speculazioni e una provocazione
Titolo Rivista: PSICOBIETTIVO 
Autori/Curatori: Pietro Barbetta 
Anno di pubblicazione:  2021 Fascicolo: 1  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  12 P. 47-58 Dimensione file:  138 KB
DOI:  10.3280/PSOB2021-001005
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In questo saggio produrrò 5 variazioni sul tema dell’odio, in ognuna si sostiene che l’odio - a differenza dei sentimenti di rancore, rabbia, invidia, gelosia, rivalsa - non è un sentimento. L’odio è un gesto del tutto consapevole, è una scelta che può dipendere dalla reazione ai sentimenti elencati sopra, o ad altri, ma i sentimenti, che sono disposizioni all’azione, non determinano ancora la decisione, la deliberazione. L’odio invece è deliberazione. Questa distinzione si è sempre più offuscata, in ambito psicologico, da quando si confonde il "benessere", qualsiasi cosa sia, con la consapevolezza, riducendo la "guarigione" psichica alla consapevolezza. Ma la Shoah, i processi stalinisti e ogni forma di totalitarismo è, in primo luogo, progetto materiale, finalità cosciente e consapevolezza. In questo senso, se Freud disse «la consapevolezza non basta», Bateson aggiunse «la consapevolezza è dannosa».


Keywords: Odio; sentimenti; deliberazione.

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Pietro Barbetta, in "PSICOBIETTIVO" 1/2021, pp. 47-58, DOI:10.3280/PSOB2021-001005

   

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