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Un festival americano nell’Italia del "miracolo". Il primo Festival dei Due Mondi di Spoleto e la diplomazia culturale americana
Titolo Rivista: MONDO CONTEMPORANEO 
Autori/Curatori: Maurizio Zinni 
Anno di pubblicazione:  2020 Fascicolo: 2-3  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  21 P. 65-85 Dimensione file:  319 KB
DOI:  10.3280/MON2020-002004
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La prima edizione del Festival dei due Mondi di Spoleto nel 1958 fu uno degli eventi artistico-culturali più importanti realizzati in Italia nel dopoguerra. Fu anche una manifestazione esemplare della diplomazia culturale americana in Europa negli anni della “coesistenza pacifica” fra i due blocchi. I maggiori finanziamenti provennero dal network pubblico-privato formato da Big Foundations e fondi governativi che ebbe come obiettivo la diffusione della cultura americana in Europa. Il fondatore del Festival, Gian Carlo Menotti, e gli artisti invitati ad esibirsi furono essi stessi protagonisti della diplomazia pubblica americana negli anni Cinquanta. Allo stesso tempo, un ruolo rilevante nella sua organizzazione venne svolto da alcuni attori locali italiani di diverso orientamento politico che si giovarono della visibilità internazionale per ottenere obiettivi di carattere economico. Il risultato finale si rivelò un successo sia per gli obiettivi propagandistici americani, sia per il tornaconto della locale amministrazione comunale a maggioranza comunista.


Keywords: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Big Foundations, Dipartimento di Stato, United States Information Service, diplomazia culturale americana, Gian Carlo Menotti



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Maurizio Zinni, in "MONDO CONTEMPORANEO" 2-3/2020, pp. 65-85, DOI:10.3280/MON2020-002004

   

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