Tecnologie digitali e pratiche identitarie tra gli adolescenti figli di genitori immigrati. Introduzione

Titolo Rivista: IKON
Autori/Curatori: Marco Caselli, Federica de Cordova, Eleonora Riva, Nicoletta Vittadini
Anno di pubblicazione: 2009 Fascicolo: 58-59 Lingua: Italiano
Numero pagine: 5 P. 5-9 Dimensione file: 641 KB
DOI: 10.3280/IKR2009-058001
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Il lavoro qui presentato analizza le pratiche di comunicazione tra pari mediate dalle nuove tecnologie. In particolare, è stato approfondito l’utilizzo di tali modalità comunicative in un gruppo di adolescenti di origine straniera residenti a Milano.<br/>Gli obiettivi della ricerca consistevano in: <br/>1. individuare pratiche di comunicazione e socializzazione tecnologicamente mediate, specifiche dei giovani adolescenti di origine straniera; <br/>2. evidenziare il ruolo di tali pratiche comunicative innovative nell’orientare le relazioni tra il gruppo migrante e quello degli autoctoni, in termini di processi di acculturazione; <br/>3. definire se e in che modo tali comportamenti consentono spazi di azione creativa e mediazione culturale tra le molteplici culture di appartenenza; <br/>4. identificare possibili strategie di costruzione identitaria in termini transnazionali. L’indagine di tipo qualitativo prevedeva l’analisi di casi singoli in profondità. Il campione è stato individuato all’interno di due istituti tecnici della città di Milano ed è costituito da un gruppo di 20 tra ragazzi e ragazze di origine straniera di età compresa tra i 15 e i 19 anni, che avessero iniziato un percorso di scolarizzazione in Italia non oltre la classe prima media. Esso è stato selezionato secondo un criterio di conoscenza avanzata delle tecnologie informatiche. I dati sono stati raccolti attraverso interviste individuali, focus group e un periodo di virtual shadowing. In questa occasione è stato possibile raccogliere materiali multimediali prodotti dai ragazzi stessi. I risultati dell’analisi dei dati, analizzati secondo una metodologia qualitativa, vengono presentati e discussi dal punto di vista della teoria del flow e dei processi di acculturazione e transnazionalismo. I risultati delineano l’emergere di pratiche comunicative specifiche di questa popolazione, in cui i processi di socializzazione messi in atto sembrano rinnovare la tradizionale dicotomia culturale italiano/straniero per aprire nuovi spazi simbolici di rappresentazione e costruzione di sé.

Marco Caselli, Federica de Cordova, Eleonora Riva, Nicoletta Vittadini, Tecnologie digitali e pratiche identitarie tra gli adolescenti figli di genitori immigrati. Introduzione in "IKON" 58-59/2009, pp 5-9, DOI: 10.3280/IKR2009-058001