Agricoltura e società rurale nel Mezzogiorno agli inizi del '900.

Antonio Prampolini

Agricoltura e società rurale nel Mezzogiorno agli inizi del '900.

L'inchiesta parlamentare sulle condizioni dei contadini nelle province meridionali

Edizione a stampa

38,50

Pagine: 344

ISBN: 9788820428624

Edizione: 2a edizione 1988

Codice editore: 1500.7

Disponibilità: Esaurito

Nel 1906, a trent'anni dall'approvazione dell'inchiesta agraria Jacini (1877-84), il parlamento italiano istituiva, su proposta dell'allora presidente del consiglio Giovanni Giolitti, una nuova commissione d'inchiesta, formata da deputati e da senatori, al fine d'indagare, come stabiliva il disegno di legge relativo, "le condizioni dei lavoratori della terra nelle provincie meridionali e in Sicilia, i loro rapporti coi proprietari e specialmente la natura dei patti agrari".

L'inchiesta parlamentare, nata nel pieno dell'età giolittiana, ne esprimeva emblematicamente le ambiguità e le contraddizioni. Se, infatti, da un lato, riconosceva l'esistenza della "questione sociale" e, in particolare, il malessere dei contadini meridionali, dall'altro trovava la propria origine nella volontà del governo Giolitti e della sua maggioranza parlamentare di contrastare la riforma dei patti agrari prevista da Sonnino nei "Provvedimenti per le provincie meridionali, per la Sicilia e per $a Sardegna" a favore dei contadini della regione del latifondo.

Nonostante questa caratterizzazione decisamente conservatrice, l'inchiesta, i cui lavori si conclusero nel 1911, diede vita, grazie alla separazione tra l'indagine politica, condotta dai parlamentari membri della commissione, e l'indagine agraria vera e propria, svolta da delegati tecnici (agronomi, economisti e sociologi), a una somma dì studi fondamentali sulla "questione meridionale". Tali studi fanno, oggi dell'inchiesta "giolittiana", senza alcun dubbio, la principale fonte storica per la conoscenza dell'economia e della società contadina meridionale al principio del nostro secolo.

Il presente volume antologico non pretende di esaurire il quadro assai vasto e complesso dell'economia agricola meridionale all'inizio del '900, e, tanto meno intende sostituirsi agli atti dell'inchiesta, rispetto ai quali vuole essere un'introduzione ragionata e documentata.

A. Prampolini (n. 1949), laureato in economia, ha svolto attività di ricerca storica, in qualità di borsista, presso la Fondazione Feltrinelli di Milano e la Fondazione L. Eínaudi di Torino. Collaboratore delle riviste "Studi storici" e "Società e storia", si occupa attualmente della crisi agraria tra le due guerre mondiali.

Prefazione
Introduzione
1. L'origine dell'inchiesta
2. L'indagine agraria
3. L'agricoltura meridionale
4. Le proposte della commissione parlamentare
Bibliografia dell'inchiesta
1. La terra
1. La varietà dei sistemi colturali: le zone agrarie in Campania
2. Il Mezzogiorno «nudo»: H latifondo siciliano e la cerealicoltura estensiva
3. Il Mezzogiorno arborato: la coltura della vite e dell'olivo in Puglia
4. La montagna agricola e l'economia pastorale: l'Appennino abruzzese
5. La «distruzione del territorio»: agricoltura e dissesto idrogeologico a monte e a valle in Basilicata
6. La «ricostruzione del territorio»: l'attività bonificatrice in Calabria
2. La proprietà fondiaria
1. La diversità dei regimi fondiari: divisione della proprietà e zone agrarie in Campania
2. L'assenteismo dell'aristocrazia fondiaria e il parassitismo della borghesia terriera: distribuzione della proprietà e classi agricole in Sicilia
3. Un «proletariato» di piccoli proprietari: la piccola proprietà coltivatrice in Basilicata
4. La questione demaniale: le «operazioni demaniali» in Sicilia
5. La crisi della proprietà e la disponibilità di capitale: debito ipotecario e credito agrario in Abruzzi-Molise
6. Il movimento fondiario: trasferimenti della proprietà in Campania
3. I contratti agrari
1. La molteplicità dei rapporti contrattuali: patti colonici e zone agrarie in Campania
2. Lo sfruttamento dell'impresa contadina nell'economia del latifondo; colonia parziaria e affittanza coltivatrice in Sicilia
3. La «capitalizzazione» del lavoro contadino nelle trasformazioni colturali del Mezzogiorno arborato: contratti di miglioria ed enfiteusi in Puglia
4. I contratti di lavoro e il bracciantato meridionale
1. Patti salariali e zone agricole in Campania
2. La prevalenza del bracciantato in Puglia
3. Le condizioni di lavoro dei braccianti nell'agricoltura siciliana
Appendice
1. Schema del programma-questionario dell'inchiesta
2. Elementi statistici


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