Accarezza(mi)

Maria Saccà

Accarezza(mi)

La mamma non ha sempre ragione

Edizione a stampa

17,00

Pagine: 128

ISBN: 9788846450630

Edizione: 1a ristampa 2004, 1a edizione 2004

Codice editore: 239.146

Disponibilità: Esaurito

Questo libro parla di carezze; non tanto delle carezze che diamo con le mani, piuttosto di quelle che esprimiamo con le parole: diamo carezze tutte le volte che, riconoscendo l'esistenza di un'altra persona, le diciamo "Ciao, come stai?", "Bravo, buon lavoro!", "Che bel vestito!" o, se siamo fortunati, "Ti amo".

Da piccoli è naturale dare e ricercare carezze: corriamo in braccio alla mamma, abbracciamo il papà, ci sentiamo orgogliosi e soddisfatti per aver completato il nostro puzzle e non abbiamo nessuna remora nel proclamare al mondo la nostra abilità. Poi cresciamo, l'educazione (soprattutto mamma e papà) ci convince che non possiamo più essere così spontanei e che per essere accettati dobbiamo mostrarci adeguati e conformi a ciò che la società e i genitori si aspettano da noi.

Se la mamma vi ha insegnato che:

- non dovete essere troppo complimentosi con la gente, perché potrebbe pensare che avete un secondo fine o che dite le cose tanto per dire;

- non dovete credere ai complimenti che vi fanno o alle cose carine che vi dicono perché sicuramente c'è dietro qualcosa;

- non dovete chiedere conferme o riconoscimenti ("Caro, mi ami?"), perché le carezze che si ricevono su richiesta non valgono niente, sono date solo per gentilezza;

- non potete rifiutare le critiche, i rimbrotti, le sgridate, perché queste sono sicuramente autentiche e salutari e vi temprano il carattere;

- dovete essere modesti ed evitare di lodarvi da soli o di sentire troppa soddisfazione per i risultati raggiunti, perché... "chi si loda si imbroda!";

...allora questo libro vi insegnerà che la mamma non ha sempre ragione, e che possiamo ritrovare la nostra autenticità dando carezze, accettando quelle che ci vengono date, chiedendole quando ne abbiamo bisogno, rifiutandole quando sono negative e non vergognandoci di sentirci soddisfatti dei nostri successi e delle nostre capacità.

Per vivere meglio ed essere, perché no, più felici andiamo ad aprire il baule della nonna_ e non chiedetemi cos'è: l'ho spiegato nel libro!

Maria Saccà , psicologa, sessuologa e psicoterapeuta di Scuola Analitica Transazionale, ha lavorato nel campo della formazione, a livello di gestione di risorse umane, capacità di relazione e comunicazione. Attualmente impegnata presso una ASL lombarda, collabora con riviste specialistiche e partecipa in qualità di esperta a diverse trasmissioni televisive. Ha già pubblicato, con Lucia Cerri, Nel cuore delle donne (FrancoAngeli, 1995) e Non gioco più (Rusconi, 1997).


Introduzione
Parte I. Le carezze e... tutto il resto
Arrivare alle carezze...
(Il baule della nonna; Nei meandri della mente; L'elastico; Gli Stati dell'Io; Le emozioni parassite; Il viaggio; Le posizioni di vita; Le transazioni)
Cosa dicono i genitori?
(Le ingiunzioni e i permessi; Le spinte e i permessi)
Come passiamo il tempo?
(Isolamento; Rituali; Passatempi; Attività; Giochi; Le magliette; Come smettere di giocare; Intimità)
Il copione
(Principi e ranocchi; I sei modelli di copione; Come liberarsi dagli schemi)
Ed eccoci alle carezze!
(Carezze verbali e non verbali; Carezze positive e negative; Carezze condizionate e incondizionate; Carezze false e carezze in plastica; Il "quoziente" delle carezze; Le cinque regole di Steiner sulle carezze; Il profilo delle carezze; La favola dei "caldomorbidi"
Parte II. Le storie
Paolo, bello senz'anima ovvero "Non dare carezze"
(La storia di Paolo; Dentro il baule...; Paolo non dà carezze; Test; Come si può cambiare)
Lina, l'intoccabile che non si fida di nessuno ovvero "Non accettare le carezze che ti danno"
(La storia di Lina; Dentro il baule...; Lana non ha il permesso di accettare carezze; Test; Come si può cambiare)
Lucia, che deve cavarsela da sola ovvero "Non chiedere le carezze che ti servono"
(La storia di Lucia; Dentro il baule...; Lucia non chiede le carezze che le servono; Test; Come si può cambiare)
Alberto, che incassa sempre ovvero "Non rifiutare le carezze negative"
(La storia di Alberto; Dentro il baule...; Alberto sente soltanto le carezze negative; Test; Come si può cambiare?)
Alice, la modesta ovvero "Non dare carezze a te stesso"
(La storia di Alice; Dentro il baule...; Alice non riesce a darsi carezze; Test; Come si può cambiare)
Conclusioni e piccole curiosità
(Alla fine del viaggio; Cosa ne è stato dei protagonisti "delle nostre storie"?
Piccola bibliografia utile.

Contributi:

Collana: Le Comete

Argomenti: Bambini, genitori

Livello: Guide di autoformazione e autoaiuto

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