I porcospini di Schopenhauer

Consuelo Casula

I porcospini di Schopenhauer

Come progettare e condurre un gruppo di formazione di adulti

Quali sono gli aspetti cognitivi, comportamentali, emotivi, lucidi e valoriali di cui deve tener conto un conduttore di gruppi di formazione? Come fare a utilizzare gli interventi dei partecipanti? Come facilitare l'ascolto, la comprensione e l'apprendimento?

Edizione a stampa

24,00

Pagine: 178

ISBN: 9788846402264

Edizione: 16a ristampa 2022, 7a edizione 2003

Codice editore: 561.177

Disponibilità: Buona

Quali sono gli aspetti cognitivi, comportamentali, emotivi, ludici e valoriali di cui deve tener conto un conduttore di gruppi di formazione? Come fa a utilizzare gli interventi dei partecipanti? Come fa a imitare i porcospini di Schopenhauer nel mantenere quell'equilibrio tra distanza e prossimità che consente di scaldare il cuore e la mente, senza farsi male?

Il volume di Casula risponde a queste domande e suggerisce il modo di creare quella discreta intimità utile per facilitare l'ascolto, la comprensione e l'apprendimento. Delinea i percorsi da seguire per fondare un solido contratto collaborativo, per superare i momenti di conflitto e di tensione, per creare metafore formative. Indica i metodi per assicurarsi che i partecipanti finiscano il corso più competenti, più consapevoli delle proprie risorse e potenzialità, motivati a continuare a sviluppare i cambiamenti intrapresi in gruppo.

Questo testo si rivolge ai formatori di adulti e in particolare a chi intende trasferire il proprio sapere tecnico, valendosi non solo di rigorosi schemi razionali, ma attingendo anche alla propria passione etica. Si rivolge altresì a lettori non specialisti, manager e professionisti non formatori, in cerca di suggerimenti o spunti su come preparare un incontro con il proprio gruppo e gestirlo con successo.

Consuelo Casula, specialista in psicologia del lavoro, è studiosa di dinamica delle relazioni interpersonali e docente dell'Amisi, Scuola europea di psicoterapia ipnotica. Professore a contratto di tecniche di comunicazione interpersonale presso l'Università Iulm di Milano, svolge interventi formativi in Italia, Austria, Ungheria, Svizzera, Giappone e Stati Uniti.

Introduzione - La missione di un conduttore
1. Prepararsi all'incontro
1. Il conduttore scenografo: il dominio dello spazio
1.1. Il luogo del gruppo
1.2. Il tempo del gruppo
1.3. I partecipanti al gruppo
2. II conduttore regista: il dominio del copione
2.1. La preparazione degli argomenti
2.2. La preparazione delle dimostrazioni e delle esercitazioni
2.3. La preparazione di aforismi, metafore, fantasie, giochi
3. Il conduttore attore: il dominio del corpo
3.1. Il corpo svela
3.2. La voce canta
3.3. Il silenzio urla
4. Il conduttore osservatore anticipato
2. L'introduzione dei lavori: buon giorno gruppo
1. Corsisti miei vi Pamòr
1.1. Presentiamoci: chi siamo e cosa vogliamo
1.2. Ecco la strada che ci porta oltre
1.3. Ecco l'oggetto che ci unisce
1.4. Regole che disciplinano
2. Diritti e permessi d'aula
2.1. Il diritto di non fare
2.2. Il diritto di non dire
2.3. Il diritto di chiedere
2.4. I permessi
3. E dopo il Pamòr?
3. Aforismi, metafore, fantasie guidate, giochi d'aula
1. L'aforisma
2. La metafora
2.1. La metafora nel dominio formativo
2.2. Costruire metafore per il gruppo
2.3. Metafore d'aula
3. Fantasie guidate
3.1. Fantasie d'aula
4. Giochi d'aula
4.1. Giocare per ricostruire la realtà percepita
4.2. Giocare per individuare l'inferenza lacunosa
4.3. Giocare con gli oggetti
4.4. Giocare con le parole
4. La gestione di momenti particolari: emozioni e obiezioni d'aula
1. La struttura delle emozioni
1.1. L'espressione di determinate emozioni
1.1.1. Indicazioni per sentirsi competenti
1.1.2. Indicazioni per sentirsi calmi, sereni, sicuri di sé
1.1.3. Indicazioni per stimolare curiosità
1.2. La ristrutturazione delle emozioni negative
1.2.1. Rimpianto, senso di colpa, delusione, risentimento, rimorso, rancore
1.2.2. Rabbia, oppressione, delusione
1.2.3. Ansia, timore, blocco
2. Conflitti e obiezioni
2.1. Le regole di cooperazione e di cortesia
2.2. Gli interventi del conduttore
2.3. Gestire obiezioni e conflitti
3. Obiezioni di gruppo
3.1. Visione tunnel
3.2. Impossibilizzazione
3.3. Ragionamento dicotomico
3.4. Ipotesi controfattuali
3.5. Previsioni catastrofiche
5. La fine dei lavori: adiòs gruppo
1. Esercizi di potenziamento individuale
2. La bottega dei regali
3. Metafore, aforismi, fantasie per concludere
3.1. Metafore per chiudere
3.2. Qualche aforisma
3.3. Una fantasia guidata: la mongolfiera del futuro
4. Il ritorno a casa: il conduttore supervisore
Conclusione: i motti di un conduttore

Collana: Formazione permanente

Argomenti: Formazione

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