La famiglia e il suo modello.

Guido Burbatti, Laura Formenti

La famiglia e il suo modello.

Tecniche di intervento sui sistemi familiari

Edizione a stampa

43,50

Pagine: 356

ISBN: 9788820428082

Edizione: 2a edizione 1988

Codice editore: 1240.50

Disponibilità: Esaurito

L'approccio sistemico alla terapia familiare, nato a Paio Alto negli anni '60, si è sviluppato nei nostro paese a partire dagli anni '70.

Questo testo rappresenta il primo tentativo in Italia di proporre una descrizione completa e sistematizzata, sia del modello teorico utilizzato, sia soprattutto delle relative tecniche di applicazione clinica. L'opera è rivolta a tutti coloro che già si sono avvicinati ai modello sistemico e sono interessati a questo particolare modo di concettualizzare i problemi umani e la loro soluzione.

In appendice è riportata la trascrizione completa di una terapia effettuata secondo il modello descritto, per fornire al lettore la possibilità di verificare il proprio livello di comprensione del testo: il caso è volutamente presentato senza alcun commento, proprio per permettere al lettore un esercizio attivo della capacità di analisi e di critica alla luce dei contenuti appresi.

Guido Burbatti (Ivrea, 1945) laureatosi in medicina nel 1971 si è specializzato in psichiatria presso l'università di Padova nel 1975 e si è formato a Milano come terapista familiare avendo come maestri L. Boscolo e G. Cecchin della scuola di Via Leopardi. Corresponsabile del Centro per lo studio e la terapia della famiglia dell'Ospedale Cà Granda di Niguarda è tra i fondatori del Centro studi Gregory Bateson di Milano di cui dirige insieme al dr. F. De Peri la scuola di terapia familiare. E' inoltre' responsabile del programma di ricerca multidisciplinare finaìizzato alla sperimentazione di nuovi modelli di intervento nell'ambito della terapia familiare alla luce delle recenti teorizzazioni proposte da H. Maturana e F. Varela.

Laura Formenti (Merate, 1961) si è laureata in psicologia presso l'università di Padova nel 1984 discutendo un lavoro teorico sull'ipotizzazione nella terapia familiare. Allieva della scuola di terapia familiare del Centro studi Gregory Bateson di Milano è attualmente borsista del Centro per lo studio e la terapia della famiglia dell'Ospedale Cà Granda-Niguarda di Milano.

INTRODUZIONE
CAPITOLO 1. - IL MODELLO "SISTEMICO" NELLA TERAPIA DELLA FAMIGLIA
1.1. La terapia della famiglia
1.2. Il "modello basato sulla complessità"
1.3. La "Scuola di Milano"
1.4. L'approccio sistemico alla terapia familiare
1.4.1. La famiglia come oggetto di analisi e di intervento
1.4.2. L'ipotesi etio-patologica
1.4.3. Teoria del cambiamento e obiettivo della terapia
1.4.4. Concretizzazioni metodologiche:
a) il lavoro d'équipe; b) le tre fasi della terapia; c) la scansione del tempo di seduta
CAPITOLO 2. - L'IPOTIZZAZIONE
2.1. Definizione del concetto di ipotesi
2.2. Caratteristiche dell'ipotesi cibernetica
2.2.1. L'ipotesi come comunicazione
2.2.2. L'ipotesi come "mappa"
2.2.3. L'ipotesi come soluzione di problemi
2.3. L'ipotesi in terapia familiare
2.3.1. L'ipotesi in un contesto clinico
2.3.2. La convergenza delle conoscenze nell'ipotesi sistemica: a) le premesse; b) l'esperienza; c) le informazioni specifiche
2.3.3. Le ipotesi: a) il contesto terapeutico; b) il sistema da ingaggiare; c) il gioco familiare
2.4. Conclusioni
CAPITOLO 3. - LA CONDUZIONE DELLA SEDUTA
3.1. La conduzione in prima seduta: un tentativo di generalizzazione
3.1.1. Il problema
3.1.2. La mappa del sistema
3.1.3. Le aspettative
3.1.4. Le terapie
3.1.5. Le regole familiari
3.1.6. Il sintomo
3.2. Funzioni e caratteristiche della seduta di terapia familiare
3.2.1. Circolarità e neutralità del lavoro terapeutico
3.2.2. Lavoro d'équipe e conduzione: funzione del supervisore
3.2.3. Interazione terapista-famiglia: aspetti verbali ed analogici
3.3. Scelte di conduzione
3.3.1. Le relazioni
3.3.2. I contenuti
3.3.3. Le domande
3.3.4. Gli "input"
3.4. Conclusioni
CAPITOLO 4. - L'INTERVENTO TERAPEUTICO
4.1. La magia del paradosso
4.2. Funzioni e caratteristiche dell'intervento sistemico
4.2.1. L'intervento come sfida alle premesse epistemologiche
4.2.2. Circolarità e neutralità dell'intervento
4.3. Tecniche di intervento: la generalizzazione
4.3.1. La ristrutturazione
4.3.2. La prescrizione semplice
4.3.3. La prescrizione metaforica
4.4. Relazioni intervento-ipotesi
CAPITOLO 5. - LA VALUTAZIONE IN TERAPIA FAMILIARE
5.1. "Il caso è chiuso". Verifica delle ipotesi terapeutiche
5.1.1. Reazioni all'intervento: a) il "feed-back immediato"; b) le retroazioni a lungo termine
5.1.2. La conclusione della terapia: a) il piano terapeutico; b) i criteri per concludere; c) come avviene la conclusione
5.2. "La terapia familiare ha successo?" Valutazione clinica
5.2.1. I criteri della valutazione clinica: a) definizione degli scopi; b) scelta dell'oggetto di studio e delle dimensioni da valutare; c) scelta del metodo e degli strumenti più adeguati
5.2.2. Ritorniamo alla complessità
5.2.3. Lo strumento catamnestico: problemi
5.3. "La terapia familiare è il trattamento ottimale?". Valutazione della terapia familiare nel contesto istituzionale
5.3.1. Il rapporto costi-efficacia
5.3.2. Il rapporto tra le nostre premesse e le funzioni del servizio
5.4. Conclusioni
APPENDICE: IL CASO CLINICO
Bibliografia


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