Il castello e la rete. Impresa, organizzazioni e professioni
Autori e curatori
Livello
Testi advanced per professional
Dati
pp. 240,   figg. 46,  1a ristampa 2008,    8a edizione  2005   (Codice editore 1335.1)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788820496371

In breve
Il "manifesto della nuova impresa" nelle pagine del più noto studioso italiano di organizzazione.
Utili Link
Dossier (Il Giornale) Recensione (di Giulia Massini)… Vedi...
Presentazione del volume

"Che cosa dopo Taylor e Ford?" A questa domanda risponde questo libro breve e denso scritto nel 1990 e ancora attuale: esso è un'opera di sintesi scientifica e di svolta anticipatrice scritta da uno studioso e progettista di organizzazione che è stato fra i protagonisti internazionali del cambiamento dell'impresa e del lavoro fin dagli anni 70. Il castello e la rete illustra una via europea allo sviluppo delle imprese industriali e di servizi e della qualità della vita di lavoro nella competizione internazionale. Chi lo ha letto lo ha giudicato il più importante libro dell'autore dopo I frantumi ricomposti e insieme il "manifesto" italiano del post-taylorismo e dell'organizzazione post-burocratica.
In questo volume è illustrata una diagnosi: fattori societari potentissimi rendono irreversibile l'obsolescenza della cultura organizzativa che aveva accompagnato e sostenuto l'industrializzazione.
L'organizzazione che lentamente ci lasciamo dietro le spalle è quella del Castello che Weber ha descritto scientificamente, Maria Teresa d'Austria e Henry Ford hanno sviluppato imprenditivamente, Taylor e Ford hanno progettato nel dettaglio e Franz Kafka ha penetrato nel profondo come grande scrittore d'organizzazione.
In questo volume è presentata la prognosi sui prossimi vent'anni di sviluppo dell'industria e dei servizi: la nuova impresa-rete, le unità organizzative autoregolate ad alto livello d'impiego, i progetti di qualità totale e di investimenti socio-tecnici, le nuove professioni, la seconda informatica, la cultura d'impresa basata sui risultati, sulle interazioni e sulla gestione della complessità e così via. L'organizzazione che si sta sviluppando in Italia prima e meglio degli altri paesi evoluti è quella della rete organizzativa.
Il castello e la rete offre agli studiosi idee, categorie, riferimenti e strumenti bibliografici utili per proseguire nella rifondazione delle scienze organizzative e del lavoro in atto. Agli operatori propone esempi e strumenti che mostrano come sia ormai concretamente possibile impostare e realizzare una nuova generazione di progetti organizzativi e gestionali basati su nuovi principi e su nuove metodologie.

Federico Butera è ordinario di Sociologia dell'Organizzazione presso l’Università di Milano Bicocca. Per 12 anni è stato titolare della stessa cattedra all'Università di Roma "La Sapienza”. E’ stato Visiting Scholar alla Sloan School of Management del MIT. Fondatore nel 1974 e da allora presidente dell'Irso (Istituto di Ricerca intervento sui Sistemi Organizzativi) . E’ direttore della rivista Studi Organizzativi. Ha pubblicato 33 libri e oltre 150 saggi in Italia e all’estero. E-mail federico.butera@irso.it

Indice


Presentazione. Che cosa ci sarà dopo Taylor e Ford?
I fattori che rivoluzionano l'impresa, le organizzazioni, il lavoro: economia della flessibilità, terziarizzazione, tecnologie informatiche
(L'economia della flessibilità: l'azienda cessa d'essere il principale contenitore del lavoro; La terziarizzazione: le strutture gerarchiche non sono più il principale strumento di differenziazione e integrazione delle attività lavorative; Le nuove tecnologie a base informatica: i nuovi "mattoni dei sistemi di lavoro)
I nuovi modelli d'impresa: verso l'impresa rete
(Forme ibride d'impresa in Italia; Implicazioni per la teoria, per le metodologie d'analisi e per l'identificazione di nuovi soggetti socio-tecnico-economici; I componenti dell'impresa rete; Dall'impresa verticalizzata all'impresa rete: tipologie; L'impresa rete: implicazioni per il processo di cambiamento e per la progettazione)
Le nuove forme d'organizzazione e di lavoro all'interno delle imprese e delle pubbliche amministrazioni: "le unità organizzative ad alto livello d'impegno" e le nuove professioni
(Trasformazioni organizzative in atto; Dall'orologio all'organismo: responsabilità, comunicazione, cooperazione)
Lavoro e organizzazione nei servizi: la lezione di Kafka e un programma di ricerca
(L'organizzazione dei servizi come problema di comunicazione interpersonale; La portineria in America di Kafka: il paradosso dell'organizzazione razionale dei servizi che precipita nell'imbuto delle relazioni fra due persone; Il boy dell'ascensore in America: il paradosso del sorgere del lavoro autonomo dal lavoro dipendente nei servizi di front office; Il circo di Kafka: il paradosso del capo che "cambia la scena". Dirigere la fatica o organizzare il rischio della ricerca del successo?)
Lavoro e organizzazione nella Ricerca e Sviluppo: alla scoperta della gestione organizzativa per processi
(Il processo di Ricerca e Sviluppo e i processi di lavoro (tasks); Connotazioni dei processi e la divisione del lavoro: per un'analisi dell'appropriatezza delle strutture organizzative; Varianza ed efficienza/efficacia dell'organizzazione; Circuiti di controllo e regolazione e funzionamento della cooperazione lavorativa (per un'analisi dell'appropriatezza dei sistemi d'integrazione))
Lavoro e organizzazione nell'azienda automatizzata: una storia e un modello interpretativo
(Definizione del problema: stato della ricerca e del dibattito; Le variabili rilevanti nel rapporto fra automazione, organizzazione e lavoro; Che cos'è l'automazione?; Tipi d'automazione; Letteratura sugli effetti sociali dell'automazione; Un modello per l'analisi del rapporto fra tecnologia e condizioni di lavoro: "l'ecologia dei sistemi di lavoro"; La fine del determinismo tecnologico: una sintesi)




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