Ritratto di una mente assassina

Trauma, attaccamento e dissociazione in un killer seriale

Autori e curatori
Contributi
Isabella Merzagora
Collana
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici. Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati
pp. 160,      1a edizione  2015   (Codice editore 287.47)

Ritratto di una mente assassina. Trauma, attaccamento e dissociazione in un killer seriale
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891725073

In breve

Uno dei più efferati serial killer italiani viene analizzato attraverso il contributo delle ricerche sul trauma, della teoria dell’attaccamento e alla luce delle più attuali scoperte delle moderne neuroscienze. Nel libro sono raccolte le indicazioni provenienti dalla letteratura in materia e vengono tratteggiate alcune linee guida per un trattamento possibile.

Presentazione del volume

Cosa si nasconde dietro un'infanzia abusata? Perché uccidere e mutilare orrendamente cinque persone? Cosa significa vivere come un rettile? Veramente Andrea non ricorda? Come funziona la nostra architettura cerebrale e come influisce sui nostri rapporti interpersonali?
Uno dei più efferati serial killer italiani viene analizzato, attraverso un'inedita chiave di lettura, grazie al contributo delle ricerche sul trauma, sulla dissociazione e sull'attaccamento e alla luce della recente teoria polivagale così come delle più attuali scoperte delle moderne neuro-scienze.
Il volume segue a quasi venti anni di distanza uno dei primi lavori dell'autore in materia, Serial killer. Metodi di identificazione e procedure investigative. Nel libro è anche sottolineato il ruolo cruciale del colloquio clinico e forense, della sottile arte del saper domandare e ascoltare, della paziente elaborazione di un ritratto possibile - quello dell'omicida che ci guarda e ci rappresenta - perché noi, gli esperti, siamo contemporaneamente dentro e fuori quel quadro.
Sono infine tratteggiate alcune linee guida per un trattamento possibile di questo genere di soggetti violenti.

Silvio Ciappi, criminologo e psicoterapeuta, si è occupato di psico-patologia clinica e forense, di fenomenologia dei reati violenti e di psicologia giuridica. Insegna Criminologia in varie università e ha svolto perizie e consulenze in molti casi di crimini violenti. Membro della Società Italiana di Criminologia, dell'American Society of Criminology e del Mental Health, Law and Policy Institute della Simon Fraser University in Canada, è consulente di svariati enti istituzionali per il controllo e la prevenzione della violenza a livello internazionale. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche. Tra i suoi ultimi libri Psicologia giuridica. La teoria, le tecniche, la valutazione (con S. Pezzuolo, Firenze 2014) e Psicopatologia narrativa. Funzionamento del Sé e pratica clinica (Roma 2013).

Indice


Isabella Merzagora, Presentazione. L'inferno siamo noi
Solo et pensoso: quasi un'introduzione
L'epos violento di Andrea: gli omicidi e la vicenda giudiziaria
A colloquio con il 'mostro': appunti criminologici 'a caldo' e narrazioni clinico-forensi
Andrea, ovvero dell'esito fatale dell'attaccamento disorganizzato e del trauma complesso
(Un po' di teoria: trauma, dissociazione e attaccamento secondo una prospettiva neurobiologica e interpersonale; Come un rettile: il contributo del modello polivagale; Difendersi dall'attaccamento: processi di copia e strategie controllanti)
Ossessione omicida: significato e funzionamento di una vita violenta
Dissociazione e disorganizzazione: verso un'ipotesi diagnostica e l'individuazione di obiettivi terapeutici
Uno zaino vuoto. Conclusioni
Bibliografia di riferimento.