RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105739 titoli

Stefano Rolando

Introduzione

RIVISTA ITALIANA DI COMUNICAZIONE PUBBLICA

Fascicolo: 16 / 2003

Antonio Gioiello, Agata Maria Salimbeni, Francesca Scorpaniti, Modica Madeo

L'uso di sostanze stupefacenti illegali e legali nei giovani studenti di Rossano Calabro

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 34 / 2003

È una ricerca che analizza la situazione dei giovani di Rossano sul problema del rapporto con le sostanze, l’alcol e il fumo. Essa si è svolta nell’A.S. 2001/2002 su un campione di studenti delle medie superiori (fascia d’età 13-19 anni). Il questionario strutturato con domande a risposta multipla, oltre di dati generali dello studente, rileva l’istruzione dei genitori, il livello economico della famiglia, le conoscenze sulle sostanze stupefacenti, sul consumo personale di droghe, alcol e fumo di sigaretta.

M. Angela Barra, A. Avitabile

Terapia di gruppo per alcolisti. Attività svolta nel biennio 2000-2001 nel ser. T. di Casavatore

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 34 / 2003

Nel set di Casavatore D. S. B. 65 si è avviato un gruppo psico- terapeutico per utenti alcol- correlati. Il lavoro ha visto due diversi approcci: cognitivo- comportamentale e fisicodinamico; psico- medico- sociale. L’obbiettivo è l’astinenza durevole dell’alcolista, il miglioramento della condizione famigliare e il cambiamento dello stile di vita del paziente alcolista. Si è realizzata una ricerca su un campione, utilizzando due schede che tengono conto del protocollo del DSM 112

Elena Zanotto, Alessandro Martin

Il ruolo del padre nella tossicodipendenza. Indagine conoscitiva in comunità terapeutiche del Vicentino

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 34 / 2003

L’articolo riassume un lavoro di tesi per la laurea in Scienze dell’Educazione sulla famiglia del tossicodipendente e sul rapporto esistente tra padre e figlio tossicodipendente. Si è voluto, quindo, verificare quanto importante sia la figura paterna nel nascere e nello svilupparsi della dipendenza. E’ stato messo a punto uno strumento (questionario autoredatto) volto ad ibdagare il ruolo del padre e delle dinamiche familiari nella tossicodipendeza. Si è osservato che la figura paterna non riversta un ruolo secondario, come generalmente si crede, ma ha un ruolo fondamentale nella genesi e progressione della patologia. Non esiste, quindi, solo una madre ipercoinvolta ed indulgente, impegnata in una coalizione fortissima col figlio; ma molto spesso, esiste anche un padre assente e distante, più impegnato ad instaurare proficui rapporti di lavoro che non familiari

Daniela De Fabritiis, Alessandro Gallo, Annarita Omnis

Foto di famiglia. Psicoterapia di gruppo e fototerapia

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 34 / 2003

Nel Ser.T. della ASL8 di Cagliari da dieci anni viene utilizzata la psicoterapia di gruppo, quale strumento nel trattamemnto delle dipendenze patologiche, relative all’abuso di sostanze. Nel 1995 si è avviata un esperienza terapeutica, Progetto Crisalide incentrata sull’integrazione di attività diverse, indirizzate di gruppi, tra cui la tecnica della fototerapia. L’immagine fotografica è un supporto induttivo per il paziente, facilitato nel parlare di sé e della propria storia. L’immagine di un fotogramma è uno stimolo percettivo visivo nei confronti della realtà, per entrare in contattto con il passato e per poter meglio leggere il presente.

Chino Pezzoli

Usa: castrazione delle tossicomani

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 34 / 2003

L’americana Barbara Harris ha messo in piedi un iniziativa che invita le tossicodipenbdeti a farsi castrare, per impedire che mettano al mondo figli soli e ammalati. I bambini che nascono da tossicomani hanno spesso una storia molto difficile, anche se non impossibile per la loro crescita.

Anna Rubino, Luigia Cappuccio

La terapia di gruppo nelle dipendenze patologiche. Una disamina a partire dall'esperienza

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 34 / 2003

La terapia di gruppo nelle dipendenze patologiche una disamina a partire dall’esperienza (di A. Rubino, L. Cappuccio) : Nel Ser.T. NA/1 l’obiettivo degli operatori non è la semplice disintossicazione del paziente, bensì la sua stabilizzazione, vale a dire una presa incarico globale della persona, finalizzata a migliorare la qualità della vita, con il superamento e il consenso di tenzioni esistenziali. Si dà attenzione nel gruppo terapeutico ad un protocollo integrato di interventi farmacologici e psicoterapeutici socializzanti. E’ una rielaborazione delle problematiche della tossicodipendenza, che tende a rendere consapevoli gli aspetti patologici, gli svantaggi, inducendo il paziente a vivere fortemente il desiderio del cambiamento e della guarigione.

Maria Guastella

Alcol e giovani

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 34 / 2003

E’ la prima ricerca conoscitiva nel territorio dell’AUSL 7 di ragusa in tema di sostanze alcoliche nei giovani (età 15-18 anni). L’indagine ha coinvolto i giovani del territorio di Vittoria, Comiso, Acate, interessando gli istituti di Scuole Medie Superiori con un questionario diviso in sezioni quali: demografico, ceto sociale, atteggiamento verso la scuola, percezione disagio, tempo libero, luoghi e usi di sostanze alcoliche. Viene tracciato un percorso metodologico di educazione, promozione alla salute con sintetica disamina sulla salute come fenomeno complesso. Ampio spazio è dedicato alle carattersitiche del campione e alla ricerca, evidenziando i dati più significativi nei contesti della discoteca, della guida, del tempo libero, del disagio in genere.

Giuseppe Mammana

Le risorse ed i cambiamenti (parte seconda)

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 34 / 2003

Vi è stata una svolta in chiave clinica nell’ambito delle dipendenze patologiche, quella della doppia diagnosi con una affermazione di competenza di questa nuova disciplina. Per gli operatori coinvolti in procedure terapeutiche si tratta di definire non solo la condizione clinica del tossicodipendente, ma anche la compresenza di disturbi psichiatrici. E’ un voler dare un fondamento più scientifico di servizi e farli uscire, grazie alle riforme in atto dalla illogicità. Naturalmente, ciò comporta anche l’assunzione di nuovi profili professionali, in aggiunta a quelli tradizionali con master specializzanti.