Due studi condotti su un campione di mille e 400 clienti di due centri commerciali esaminano le dimensioni latenti dei motivi dello shopping e le determinanti cognitive e motivazionali dell’intenzione d’acquisto ad esse collegate. Si dimostra così l’esistenza di due meta-tratti, utilitaristico ed edonistico, sottostanti le differenze individuali e riconducibili, rispettivamente, ai fattori Stabilità Emotiva e Coscienziosità, da un lato, e Apertura Mentale, Amicalità ed Estroversione, dall’altro, che distinguono le finalità razionali e cognitive dello shopping da quelle ludiche e ricreative. I tratti prevalenti di ciascun centro sono quindi rapportati ai principali predittori dell’intenzione d’acquisto e si dimostra come i fattori inerenti alla razionalità del decisore (in particolare, gli atteggiamenti) e lo stato motivazionale telico influiscano maggiormente sull’intenzione d’acquisto presso il centro commerciale con prevalente valenza utilitaristica, mentre i fattori inerenti alla percezione dei fatti esterni (controllo comportamentale percepito) e lo stato motivazionale paratelico influiscano maggiormente sull’intenzione d’acquisto presso il centro commerciale con prevalente valenza edonistica. Le implicazioni teoriche e di marketing sono infine discusse.