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L’articolo riporta l’esperienza di sostegno psicologico di gruppo con genitori di bambini disabili svoltasi, nell’arco degli ultimi quattro anni, presso l’UOS Psicologia Età Evolutiva dell’ASL 5 distretto 1. L’obiettivo del nostro lavoro con il gruppo è di incrementare le abilità genitoriali e le capacità educative, sostenendo il senso di condivisione, fornendo uno spazio di ascolto, riducendo l’isolamento e favorendo l’elaborazione delle forti e profonde emozioni che i genitori vivono durante il percorso di crescita del bambino patologico.
Il contributo sintetizza la valutazione diagnostica e l’intervento organizzativo implementati sulle criticità rilevate riguardo il funzionamento dei servizi territoriali di front line dell’ASL 12 di Biella e Cossato. I risultati conseguiti rispetto al miglioramento delle procedure corrispondono alla miglior risposta alle criticità reali del servizio, in quanto studiate e avanzate dai diretti operatori con la supervisione e l’avallo dei dirigenti del servizio. Un punto di forza, che ha motivato gli operatori e ha contribuito al conseguimento dei risultati dell’intero progetto, è stato il coinvolgimento dei diversi livelli dell’Organizzazione (Direzione Aziendale, direzione di Dipartimento dei Servizi al Territorio, Direzione SC OSRU) in tutte le fasi del progetto. Il taglio estremamente descrittivo del contributo offre spunti operativi circa metodologia e strumenti adottati e si presta ad attribuire all’esperienza descritta un carattere di replicabilità presso altri contesti sanitari.
Nel presente articolo abbiamo analizzato le proprietà psicometriche del Questionario italiano QQP (Questionario sulla Qualità Percepita: Coluccia et al., 2002). I soggetti devono rispondere a 14 domande suddivise in 4 fattori (soddisfazione verso medici, infermieri, ausiliari e strutture ospedaliere). Abbiamo somministrato il test a 1600 pazienti dell’Ospedale Policlinico le Scotte di Siena. Impiegando i modelli di equazione strutturale, abbiamo studiato la dimensionalità del questionario. Con un’analisi multi gruppo abbiamo studiato le differenze di genere. I risultati propongono una significativa differenza di genere per una dimensione (Soddisfazione verso gli infermieri): le femmine tendono a dare giudizi più negativi.