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Livio Pepino

La giustizia e l'opposizione: radiografia di un'assenza

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2004

Un’analisi attenta dei nodi principali (o nervi scoperti) della questione giustizia nel nostro Paese offre non pochi elementi di riscontro alla tesi secondo cui le posizioni in tema di giustizia della maggioranza e dell’opposizione divergono, su molti punti qualificanti, per quantità più che per qualità.

Marco Maffuccini

La certificazione del contratto di lavoro

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2004

“Al fine di ridurre il contenzioso in materia di qualificazione dei contratti di lavoro _ le parti possono ottenere la certificazione del contratto. Ancora non si era visto uno strumento deflativo a monte e cioè all’atto della instaurazione del rapporto negoziale; così come ancora non si era visto un istituto dalla efficacia di fatto potenzialmente enorme. È quanto invece accade oggi a seguito della emanazione del decreto legislativo 276/2003 attuativo della legge delega 30/2003.

Giovanni Cannella

Un (lavoro a) progetto mal riuscito

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2004

1. Il fiore all’occhiello della riforma sul mercato del lavoro / 2. Il lavoro a progetto: nuovo tipo contrattuale e deroghe / 3. Un tipo non ben definito / 4. Progetto o programma / 5. Requisiti di forma / 6. Le tutele / 7. L’estinzione del rapporto / 8. Il sistema sanzionatorio / 9. Rinunce e transazioni / 10. Conclusioni.

Sergio Mattone

Mercato del lavoro, giurisdizione, sindacato

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2004

1. La riforma del mercato del lavoro nel quadro della politica di governo del centro-destra / 2. Il ruolo del giudice nel diritto del lavoro riformato / 3. Il ruolo delle organizzazioni sindacali: a) la questione degli enti bilaterali / 4. Segue: b) lo spazio della contrattazione collettiva / 5. Quale futuro per il sindacato.

Bruno Giangiacomo

Le scuole di specializzazione per le professioni legali: bilancio e prospettive

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2004

1. L’organizzazione, i corsi e la partecipazione dei magistrati nelle scuole di specializzazione / 2. Il diploma di specializzazione come condizione per l’accesso al concorso in magistratura / 3. Un primo bilancio sul funzionamento delle scuole di specializzazione / 4. Conclusioni e prospettive di riforma.

1. Il dibattito pubblico sulla riforma dell’ordinamento giudiziario e l’esigenza di proposte alternative della magistratura / 2. Le valutazioni dei magistrati. Non basta dire no ai concorsi; occorre anche modificare i meccanismi della selezione negativa / 3. Superare l’attuale gerontocrazia / 4. Temporaneità di tutte le funzioni giudiziarie (o meglio di tutte le specifiche posizioni professionali) versus separazione delle carriere.

Federico Sorrentino

Consiglio superiore della magistratura e ministro della giustizia: un rapporto difficile

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2004

La tesi della Corte costituzionale secondo cui, nella nomina dei magistrati agli uffici direttivi, il modello del concerto-concertazione tra Consiglio superiore e Ministero costituisce attuazione degli articoli 105 e 110 della costituzione si rivela sempre più erronea. È vero, al contrario, che il concerto, comunque debba essere inteso, rappresentando ingerenza del Ministro nelle attribuzioni del Csm e determinando una possibile soggezione del magistrato all’esecutivo, si pone in contrasto con gli articoli 105 e 110.

Nella seduta del 6 maggio 2004 il Gruppo consultivo istituito presso la Presidenza della Corte di cassazione ha approvato, dopo un lungo lavoro di elaborazione e discussione, la proposta tabellare formalizzata dal Presidente per il biennio 2004-2005. Con essa fanno ingresso nel sistema organizzativo della Corte l’adozione criteri predeterminati di divisione del lavoro e il principio di automazione delle assegnazioni: è un passaggio epocale (anche se sono prevedibili resistenze e opposizioni).

Claudio Viazzi

Ancora sul problema della sanzione processuale in caso di violazioni tabellari

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2004

La recente dirompente sentenza con cui la Corte di cassazione ha dichiarato la nullità assoluta delle ordinanze emesse da un collegio costituito extra ordinem e ad hoc dal presidente della sezione del tribunale preposta alle decisioni ripropone opportunamente il tema dei (possibili) effetti processuali delle violazioni tabellari. La questione, che tocca direttamente il principio del giudice naturale, ha, in questa fase, una particolare e rinnovata importanza poiché con sempre maggior frequenza più gli interessi coinvolti in una res iudicanda, civile o penale che sia, sono importanti e delicati, più forti emergono spinte a scegliersi il giudice maggiormente gradito e affidabile, indicando il criterio dell’opportunità come quello da privilegiare.

Gianfranco Gilardi

La giustizia civile e la possibilità di cambiamento

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2004

1. L’impegno dell’Associazione nazionale magistrati sul terreno della giustizia civile / 2. Le riforme del processo e la posizione dell’Associazione nazionale magistrati / 3. La realtà come premessa da cui partire per ogni riforma / 4. Gli interventi prioritari per migliorare il funzionamento della giurisdizione civile / 5. I compiti dell’autogoverno ed i fermenti positivi di alcune realtà giudiziarie / 6. Professionalità ed etica della responsabilizzazione / 7. Legalità, attuazione dei diritti e funzione della giurisdizione civile.

Marco Pivetti

Ruolo della giurisdizione e attività interpretativa

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2004

1. Prima fase: la scoperta della politicità della giurisdizione / 2. Seconda fase: la sopraggiunta inattualità del discorso sull’interpretazione / 3. La proposta di vincoli disciplinari all’attività interpretativa / 4. Attualità del discorso sull’interpretazione / 5. Le tesi riduzionistiche / 6. Considerazione pragmatica del problema. Politica e imparzialità / 7. La comunicazione con la comunità dei giuristi come fattore di controllo e di indirizzo.