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Massimo Donini

La riforma del codice penale tra politica e cultura giuridica

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

0. Premessa. Il costituzionalismo come garanzia e come strumento di trasformazione del diritto penale. Il garantismo come modello aristocratico o discorsivo, ma non contrattualistico / 1. Dalla Costituzione-codice al codice-Costituzione / 2. La Costituzione come fondamento e non come mero limite del diritto penale / 3. Il modello-codice: dal codice-decalogo al codice-strumento della politica criminale / 4. Il diritto penale come extrema ratio, fra tirannia dei princìpi e realtà della pena carceraria in action / 5. Per una scienza della sussidiarietà / 6. Il profilo sostanziale della riserva di legge quale garanzia della democrazia penale / 7. Che cosa caratterizza il diritto penale rispetto ai sistemi punitivi o sanzionatori extrapenali, in particolare di matrice civilistica / 8. La differenza fra ‘penale’ e ‘amministrativo’ in un quadro di deflazione e razionalizzazione: il destino delle contravvenzioni e la riforma della legislazione penale complementare / 9. La cd riserva di codice / 10. Il nodo gordiano delle fattispecie costruite sul momento autorizzativo e sulla inosservanza di regole preventivo-cautelari / 11. La strategia sanzionatoria. Pene alternative, limitative della libertà, interdittive e pene pecuniarie / 12. Il ruolo della discrezionalità del giudice / 13. Il rapporto fatto/autore nel diritto penale in action e nelle prospettive di riforma.

1. L’utilizzazione della pena detentiva in veste di analogo negativo del fatto colpevole: critica / 2. La non accettabile irrilevanza dell’autore / 3. L’incostituzionalità del ruolo egemone assegnato alla detenzione fra le pene principali / 4. Quale prevenzione nella società democratica? Sul fondamento costituzionale e criminologico di un modello orientato al consenso / 5. Prospettive di una risposta al reato che rappresenti un percorso e non un male / 6. L’esigenza di svincolare l’espressione del disvalore relativo al fatto dall’entità della pena / 7. Postilla biogiuridica (su habeas corpus e procreazione).

Stefano Montone

La pena negoziata tra diritto penale e processo

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

Gli interrogativi sulla compatibilità della negoziazione della pena con il principio rieducativo e con lo statuto costituzionale del processo si ripropongono oggi con riferimento alla dilatazione dell’istituto sancita dalla legge n. 134 del 2003 e al nuovo art. 111 Costituzione, che sembra porre l’accento sulla inderogabilità dell’accertamento giurisdizionale.

Mauro Palma

Ristretti e detenuti: la situazione europea

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

1. Introduzione / 2. L’Europa dei diritti / 3. Il sistema delle raccomandazioni / 4. L’espansione detentiva / 5. Nuovi interrogativi / 6. Inseguendo la sicurezza.

Duccio Scatolero

Devianza minorile e coercizione personale

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

Introduzione: l’ideologia correzionale / 1. Quali giovani correggere? I devianti penali / 2. Giovani devianti? Dipende / 3. I giovani devianti sociali / 4. La devianza del disagio / 5. Disagio e integrazione: lesioni all’identità personale / 6. Dalla devianza alla distanza / 7. Controllare e pre-vedere: libertà sorvegliata / 8. Tante regole da rispettare / 9. Pre-coercizione: la devianza che non c’è.

Giuseppe Narducci

Terrorismo, criminalità organizzata e diritto penale

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

Il baricentro delle politiche criminali si è progressivamente spostato dal contrasto alla criminalità mafiosa a quello al terrorismo, interno e internazionale. Questo processo politico-culturale ha prodotto una normativa che ha utilizzato, disinvoltamente, modelli propri della legislazione antimafia introdotta nel nostro Paese nella prima metà degli anni Novanta.

Enzo Lomonte

Tossicodipendenze: riduzione del danno o criminalizzazione?

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

Le politiche sulle droghe non riescono a svincolarsi da una perenne spinta controriformistica: uso simbolico del diritto penale, visione del consumatore come soggetto deviante o malato, rifiuto delle strategie di riduzione del danno sono gli approdi costanti di queste politiche. E verso questi approdi è diretto il disegno di legge recentemente varato dal Governo.

Angelo Caputo

Immigrazione, diritto penale e sicurezza

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

Ora, contro i nemici, che lo Stato giudica capaci di nuocere ai cittadini, è lecito far guerra in forza dell’originario diritto naturale e in guerra né la spada discrimina, né il vincitore fa distinzione, sulla base delle responsabilità passate, fra nocente e innocente, né rispetta la pietà se non quando conviene al bene del suo popolo (T. Hobbes. Leviatano)

Alessandro Dal Lago

Controllo sociale e nuove forme della devianza

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

Le nuove forme della devianza vanno oggi analizzate guardando alle grandi trasformazioni subite dalle nostre società a causa del dominio incontrasto del mercato e dell’irrigidimento dei sistemi di disciplinamento, del sospetto universale generato dai nuovi conflitti e dell’affermazione di una cultura politico-militare. Due sono i criteri di analisi: il potere e il denaro.

Luigi Ferrajoli

La libertà nell'era del liberismo

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

Le libertà nell’era del liberismo (di Luigi Ferrajoli) - ABSTRACT-1. Parole e significati / 2. L’attacco alla libertà d’informazione / 3. Tre figure di habeas corpus. A) la libertà personale / 4. B) L’immunità da maltrattamenti e torture / 5. C) L’immunità del corpo della donna e la legge sulla procreazione assistita.

Letizio Magliaro

Le libertà della persona dopo l'11 settembre

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

Dopo il tragico attentato dell’11 settembre si sono seguiti negli Stati Uniti e in Europa interventi normativi e prassi operative che hanno significativamente ridotto gli spazi di libertà dei cittadini. Che eventi di tali dimensioni producano effetti anche giuridici sul sistema è inevitabile. Ciò, peraltro, non significa chiudere la discussione, ma, al contrario, aprirla, interrogandosi sui limiti degli interventi possibili e sulla sufficienza del principio di legalità a garantire i diritti fondamentali delle persone.

Mariavaleria Del Tufo

La tutela della libertà delle persone e l'Europa

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

Se l’Unione Europea ha finora privilegiato le esigenze di efficienza dell’azione repressiva, è attraverso la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e la giurisprudenza della Corte di Strasburgo che il diritto europeo fornisce gli strumenti migliori per la tutela della libertà personale dalle aggressioni più gravi.

Marco Ruotolo

Gli itinerari della giurisprudenza costituzionale in tema di libertà personale

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

1. La libertà personale nella giurisprudenza costituzionale: una prospettiva d’analisi / 2. Il concetto di libertà personale nella giurisprudenza costituzionale / 3. Gli interventi della Corte in ordine alla disciplina contenuta nell’art. 13 Cost. (garanzie e forme di restrizione) / 4. Detenzione e libertà personale / 5. I limiti massimi della carcerazione preventiva.

Paolo Caretti

La libertà personale nella Costituzione

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 2-3 / 2004

1. Introduzione / 2. La libertà personale nello Statuto Albertino e nella legislazione successiva / 3. La libertà personale nella Costituzione repubblicana / 4. Considerazioni conclusive.