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Donatella Campus

La comunicazione politica di Berlusconi. Percorsi di lettura

COMUNICAZIONE POLITICA

Fascicolo: 1 / 2004

This article explores the entire scientific production concerning Berlusconi’s political journey, pausing especially on contributions that focus on political communication. The author identifies three main thematic areas, which have been extensively looked at by the scholars and political observers. The three areas are: 1) Berlusconi and Forza Italia’s contribution to the transformation of political communication during the 1990s; 2) the effects of Berlusconi’s political communication on voters’ political behaviour; 3) the analysis of Berlusconi’s language. compol1/2004 25-02-2004 19:28 Pagina 195

Filippo Ceccarelli

Berlusconi in redazione: il fenomeno visto dai giornalisti

COMUNICAZIONE POLITICA

Fascicolo: 1 / 2004

Berlusconi has brought vast innovations in the world of political information. Political journalism (and generally the residual and surpassed political practices typical of the First Republic) has been overwhelmed by the berlusconian revolution. Whilst changing the art of politics, Berlusconi has lead political information towards new, unexplored and partly unexpected, territories, forcing it to evolve. The author illustrates the radical changes that have happened in the past ten years, describing the berlusconian symbolic system in all its details and making use of hilarious examples.

Guido Legnante

I dilemmi dell'uomo delle certezze: L'offerta politica di Silvio Berlusconi

COMUNICAZIONE POLITICA

Fascicolo: 1 / 2004

This paper concentrates on the meaning of the term dilemma and, on the one hand, it offers a discussion concerning Berlusconi’s main political choices (that is, those crucial choices that were made in conditions of uncertainty), and, on the other, it raises those questions that scholars have been addressing in the past few years. Amongst Berlusconi’s choices, the author lists, first of all, the decision to enter the field; then to form a coalition able to win the election within the new electoral system framework and the definition of his political programme. Then, Abstracts compol1/2004 25-02-2004 19:28 Pagina 194 195 once at the opposition, his firm strategy of bipartisanship and protest. Finally, in 2001, the redefinition of his relationship with his political allies. Amongst those questions that have, in the past few years, both raised the political scientists’ attention and constituted themselves dilemmas that are not easily solvable, the author lists: the reasons for Berlusconi’s political victory and personal success; the impact that television has on its viewers, Berlusconi’s relationship with his political allies.

Ignazio Juan Patrone

Le convinzioni personali del giudice e la soluzione delle controversie

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

R. Dworkin, The Judge’s New Role: Should Personal Convictions Count? in Journal of International Criminal justice, diretto da A. Cassese, Oxford University Press, n. 1/2003, disponibile in rete all’indirizzo http://www3.oup.co.uk/jicjus.

Franco Ippolito

Diritti umani e diritti dei popoli

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

C’è un nesso inscindibile tra diritti umani e diritti dei popoli, solennemente affermato nel Preambolo della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, secondo cui il riconoscimento della dignità e dei diritti di ogni uomo costituisce «il fondamento non solo della libertà e della giustizia, ma anche della pace», ed «è indispensabile che i diritti dell’uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l’uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l’oppressione».

Giuseppe Santalucia

Sedi disagiate e diritto di prelazione nei trasferimenti di magistrati

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

1. Il diritto al trasferimento senza comparazione tra la legge del 1991 e la legge del 1998 / 2. Il diritto al trasferimento senza comparazione nella disciplina sulle sedi disagiate / 3. L’applicazione extradistrettuale del magistrato di una sede disagiata: le recenti posizioni consiliari / 4. Le soluzioni de iure condito alle alterazioni del sistema della mobilità.

Gioacchino Romeo

Il prete, il vangelo e il cavaliere

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

E perché vedi la pagliuzza nell’occhio del fratello tuo e non scorgi la trave nel tuo occhio? (Mt., VII, 3)

Raffaello Magi

Accordi sulla prova e poteri istruttori del giudice nel dibattimento

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

L’intervento ex officio del giudice, nei limiti in cui è oggi configurato e dunque come presidio di completezza cognitiva e affidabilità della decisione idonea a definire il processo, oltre che come ultima verifica del rispetto della presunzione di non colpevolezza non contraddice la scelta accusatoria e non viola i canoni costituzionali del contraddittorio (come metodo ricostruttivo) e della terzietà e imparzialità dell’organo di giurisdizione (ex art. 111 Costituzione).

Angelo Caputo

Un nuovo modello punitivo per i consumatori di droghe

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

1. L’equiparazione giuridica delle «droghe leggere» alle «droghe pesanti» e le nuove tabelle / 2. Il ritorno alla criminalizzazione della detenzione per uso personale / 3. Gli illeciti amministrativi e i «provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica» / 4. Un modello punitivo parallelo.

Leopoldo Grosso

L'incremento del danno

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

Abolizione della distinzione tra droghe leggere e pesanti, reintroduzione della dose media giornaliera, inasprimento delle pene. Il disegno di legge approvato dal governo si fonda su un’analisi osboleta e semplicistica: la droga come mera questione criminale.

Grazia Zuffa

Dal sociale al penale. Quali prospettive per le politiche sulle droghe?

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

1. Premessa / 2. La scoperta del selvaggio e del nemico appropriato / 3. La droga, madre di tutte le proibizioni / 4. Come si costruisce l’emergenza / 5. La proposta Fini, ovvero la droga è droga / 6. Tra l’enfasi terapeutica e la logica manicomiale / 7. Dietro i tanti vessilli del guerriero Bush.

Roberto Oliveri del Castillo

Lo statuto dello judex suspectus

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

1. I valori in gioco / 2. L’incompatibilità: la norma e gli interventi della Consulta e del legislatore / 3. Astensione e ricusazione / 4. La rimessione dopo la legge n. 248/2002.

Fabrizio Amato

Il diritto del lavoro che cambia

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

1. Come cambia il diritto del lavoro / 2. Il contratto a termine come emblematica rappresentazione del nuovo / 3. La strategia del governo: il Libro bianco, la legge delega n. 30, l’ennesima riforma dell’orario di lavoro / 4. La flessibilità del lavoro e le sue declinazioni / 5. Le linee direttive del decreto delegato n. 276 del 2003: vecchi e nuovi contratti flessibili/ 6. L’emarginazione del sindacato / 7. Il possibile ruolo delle politiche antidiscriminatorie e la riduttiva attuazione della direttive UE di nuova generazione / 8. La riduzione degli spazi dell’intervento giurisdizionale.

Elisabetta Cesqui, Rita Sanlorenzo

Prime note sulla legge in tema di procreazione medicalmente assistita

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

Il disegno di legge n. 1514, definitivamente approvato dal Parlamento, non realizza solo la rivincita contro lo spirito della legge sulla interruzione di gravidanza, ma tradisce anche un’esplicita avversione nei confronti della procreazione assistita in sé. In effetti, ciò che, a una prima lettura, maggiormente colpisce nel testo è l’architettura di divieti, limiti, obblighi e sanzioni che il legislatore ha innalzato intorno a una applicazione della scienza sviluppatasi al fine di superare una condizione patologica dell’individuo per consentirgli di realizzare la naturale aspirazione alla procreazione.

Alfonso Di Giovine

Emergenza costituzionale

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

Per chi riconosce che nella costituzione italiana tutto parla il linguaggio della disseminazione del potere, dell’equilibrio fra i poteri in funzione di limite a quello della maggioranza al governo e della diversificazione delle loro matrici, è possibile valutare i primi trenta mesi del governo Berlusconi II sotto il segno dell’emergenza costituzionale, per esprimere la situazione di scollamento dai fundamentals della democrazia liberale che si è venuta a creare nella quattordicesima legislatura.

Norberto Bobbio

Quale giustizia, quale legge, quale giudice

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 1 / 2004

Tra i valori fondamentali dello Stato di diritto ci sono l’eguaglianza, la certezza del diritto, l’indipendenza dei giudici. Ma si tratta, nell’attuale contesto, di questioni aperte, traducibili nelle espressioni «quale giustizia?», «quale legge?», «quale giudice?». Noi vogliamo l’eguaglianza purché non sia soltanto l’eguaglianza formale; vogliamo la certezza purché non se ne faccia un tabù e sia contemperata dall’equità; vogliamo l’indipendenza ma anche, insieme, la responsabilità.

Angelo Saporiti, (M. Majone), Elvio Raffaello Martini, Alessio Torti, (Patrizia Bottazzoli), Piergiorgio Reggio, (Gianluca Braga)

Letture Valutative

RIV-RASSEGNA ITALIANA DI VALUTAZIONE

Fascicolo: 28 / 2004