RISULTATI RICERCA

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Paolo Francesco Peloso

Suggestioni storico-psichiatriche, psicopatologiche e psicodinamiche nel Malleus Maleficarum

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2004

Alcuni passaggi del Malleus Maleficarum (1487) dedicati all'impotenza maschile e all'ablazione prodigiosa del membro sono presi in esame, e riletti alla luce della riflessione psicopatologica e psicodinamica dei nostri giorni. Quest'operazione consente riflessioni sull'idea che gli autori sembrano avere dell'intervento demoniaco sul corpo umano e il suo funzionamento. Consentono inoltre di svolgere alcune considerazioni più approfondite, in particolare sul tema dell'impotenza sessuale selettiva, su quello del rapporto tra perversione sadica, nevrosi e psicosi, e su quello dell'Edipo psicotico

Marianna Bolko

La diagnosi di normalità

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2004

Viene fatto un panorama su alcuni problemi del concetto di normalità in psicoanalisi, discutendo, tra le altre cose, le nozioni di Hartmann (ambiente mediamente attendibile), Winnicott (madre sufficientemente buona), Gitelson (la questione della selezione dei candidati normali per il training psicoanalitico), Bollas (la personalità normotica), e McDougall (la personalità normopatica). Viene poi presentato in maggiore dettaglio l’approccio etnopsicoanalitico di Parin (ambiente mediamente mutevole), e i meccanismi di adattamento da lui individuati: Io di gruppo, coscienza di clan, identificazione con il ruolo. Infine, viene discusso il problema della normalità in adolescenza, età tempestosa e per questo stereotipo da alcuni considerata non normale, facendo riferimento in questo contesto alla ricerca sociologica Yard del 2000 e ai contributi di Offer e Jeammet.

Theodore J. Jacobs

Alcune note sull'inconoscibile: segreti analitici e la nevrosi di transfert

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2004

L’importanza dei segreti, nella vita familiare e nello sviluppo infantile, è nota a tutti ed è un tema che ha già costituito l’oggetto di un gran numero di articoli di psicoanalisi. Essi sono spesso il risultato di una collusione tra paziente e analista, e si tratta di segreti che hanno a che fare con un tema che, tacitamente e senza che si arrivi mai a parlarne in modo diretto, entrambi i partecipanti si impegnano a non toccare mai. Tra questi possibili temi rientrano alcune zone di vulnerabilità della vita del paziente che non possono essere affrontate per il timore di suscitare la rabbia o una reazione di angoscia profonda o qualche altro disturbo grave, ma vi rientrano anche certi problemi collegati alla persona dell’analista, ad esempio una sua condizione di malattia, o qualche suo tratto caratteriale problematico, o qualche errore imbarazzante che l’analista possa aver compiuto. La dettagliata analisi di tre casi clinici completa l’articolo.

Michele Ranchetti

Male: soggetto o aggettivo?

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2004

Data la assenza di riferimenti al concetto di male negli scritti di Freud, se ne deduce che il male, così come i concetti di bene, peccato, salvezza, ecc., nell’universo analitico non sono presenti. Il progetto freudiano prevede infatti che questi concetti siano intesi come termini provvisori per il passaggio da una cultura a un’altra, verso una liberazione da alcuni idoli precedenti, e non meramente verso una terapia, così come oggi generalmente viene intesa la psicoanalisi. Uno dei risultati di questo processo riduttivo è l’istituzionalizzazione, e a questo riguardo vengono discussi in dettaglio due esempi: il primo è la preghiera, che riconosce nel singolo la presenza di una disponibilità al male indotto da una forza esterna e che quindi si rivolge ad un’altra forza esterna per la propria salvezza; il secondo è il modo con cui gli analisti riportano i casi clinici, dove non viene posta una questione di valori ma l’indagine analitica in quanto tale.

Paolo Migone, Pier Francesco Galli

Editoriali

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2004

Daria Frezza

Lavori in corso. Cassino 1943-44: la memoria

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 61 / 2004

In Lavori in corso, Daria Frezza analizza le diverse stratificazioni delle memorie pubbliche e private relative all’esperienza della guerra (comprese le traumatiche esperienze degli abusi sessuali delle truppe marocchine sulla popolazione civile) nella zona di Cassino e lungo la linea Gustav nel periodo 1943-44. Nella rubrica Recensioni, Patrizia Guarnieri analizza il volume che Delia Frigessi ha dedicato alla figura di Cesare Lombroso, la cui opera sfugge, volutamente, a definizioni e classificazioni, ma che ha avuto una grande diffusione e fortuna (anche in negativo) in ambiti disciplinari diversi. Chiudono il numero un gruppo di Schede, curate da Gabriele Turi, dedicate a recenti studi sull’Università dell’Italia unita.

Marco Palla

Usi e abusi della storia. Memorie controverse

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 61 / 2004

In Usi e abusi della storia, Marco Palla illustra lo studio di Giuliano Procacci su alcuni manuali di storia in vari contesti nazionali - dai paesi dell'ex Unione sovietica ed ex Jugoslavia all'Africa, dal Giappone all'India e al Pakistan, dall'Inghilterra agli Stati Uniti -, mostrando quanto incidano sulla costruzione di memorie e di identità collettive i nazionalismi e i fondamentalismi. Nella stessa rubrica, Gabriele Turi si interroga sulla funzione dei nuovi manuali universitari di storia, che sono chiamati al difficile compito di adeguarsi alla riforma universitaria che ha introdotto il sistema dei moduli e dei crediti. L’esigenza di sintesi, rileva l’A., non deve tuttavia escludere che accanto alle informazioni di base si propongano riflessioni critiche su concetti ed eventi.

Paolo Prodi

Interventi. Eclissi della storia? Prospettive della ricerca storica in Italia

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 61 / 2004

Nella rubrica Interventi, Paolo Prodi illustra le attuali prospettive della ricerca storica in Italia soffermandosi su tre settori specifici: l’editoria e i mass media; l’università e l’insegnamento; le istituzioni extra-universitarie, con particolare riferimento alla Giunta centrale per gli studi storici (di cui è attualmente responsabile) e le Deputazioni e società di storia patria.

Barbara Imbergamo

Si parte cantando giovinezza: le mondine durante il fascismo (1925-1939)

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 61 / 2004

Barbara Imbergamo esamina le condizioni di vita e di lavoro delle mondine durante il fascismo, soffermandosi sulle provvidenze assistenziali, un importante elemento di mutamento rispetto ai decenni precedenti, che contribuirono anche alla pacificazione delle mondine negli anni Trenta. Gli scioperi del 1927 e del 1931, a lungo indicati come esempi di opposizione al regime, sono esaminati alla luce della pausa di combattività che li seguì, suggerendo che il rapporto tra combattività delle lavoratrici risicole e provvidenze del regime vada letto attraverso le categorie di paternalismo/pacificazione.

Giovanni Gozzini

Saggi. Migrazioni ieri e oggi: un tentativo di comparazione

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 61 / 2004

Il saggio di Giovanni Gozzini mette a confronto le migrazioni internazionali degli ultimi trent'anni con quelle a cavallo tra Otto e Novecento, da cui emergono alcune significative novità: una moltiplicazione dei paesi di origine e di destinazione dei migranti, una crescente femminilizzazione dei migranti, il ruolo decisivo svolto dalle organizzazioni criminali nel traffico e nella compravendita di esseri umani. Emergono però alcune continuità: la diffusione a grappoli della scelta migratoria, la funzione di integrazione sociale esercitata dagli insediamenti comunitari e dalle catene migratorie degli immigrati precedenti, la scarsa produttività delle rimesse.

Francesca Tacchi, Adrian Lyttelton, Anna Rossi-Doria

Discussioni. L'abbiccì del fascismo. Il dizionario Einaudi

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 61 / 2004

Nella rubrica Discussioni è esaminato il Dizionario del fascismo, curato per Einaudi da Victoria De Grazia e Sergio Luzzatto, che si propone come una novità nel panorama storiografico italiano, cercando di inserire il fascismo nella storia, non solo italiana, del Novecento e affrontando per la prima volta, in lavori del genere, tematiche non solo politiche. Mentre Francesca Tacchi analizza l’impianto generale dell’opera, Adrian Lyttelton analizza le voci relative alla crisi dello Stato liberale e alle origini del fascismo, e Anna Rossi-Doria quelle dedicate a genere, eugenetica e razzismo.

Giovanni De Luna

Editoriale. Il '68, il cinema e il passato che non passa

PASSATO E PRESENTE

Fascicolo: 61 / 2004

Nell’Editoriale, Giovanni De Luna illustra la capacità del cinema di intercettare lo spirito del tempo, restituendolo alla conoscenza storica, prendendo come modello alcuni recenti film italiani e in particolare La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana, dedicato agli anni Sessanta e Settanta. Mentre permane la difficoltà, da parte della generazione che ha vissuto il ’68, a trasmettere memoria per rendere conoscibile la propria esperienza, la narrazione cinematografica, insieme ad alcune recenti ricostruzioni storiografiche, riesce a mostrare quanto sia centrale la comprensione di quel decennio per analizzare le caratteristiche dell’Italia odierna.