RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105740 titoli

Anna Maria Castignani, Annarita D’Uva, Loreta Negro, Maria Carmela Schiavone, Alessia Serra, Ludovica Grassi

Miguel e il mondo dei morti. La patologia del disinvestimento nella famiglia

INTERAZIONI

Fascicolo: 1 / 2019

La trasmissione transgenerazionale di segreti e divieti, associata alla mancata elaborazione di perdite oggettuali e narcisistiche porta a patologie più o meno subdole o conclamate che in-vestono le funzioni rappresentative e la capacità di investimento del soggetto. In questo articolo se ne affrontano le diverse sfaccettature da due diverse prospettive: quella dell’istituzione del segreto e dei suoi effetti fra la prima e la seconda generazione, attraverso il riferimento al lavoro clinico con la famiglia di un’adolescente, e quella degli esiti e gli sviluppi nelle genera-zioni successive, utilizzando lo spunto di un film di animazione.

Chiara Matteini

Memorie dell’oblio. Messaggi in bottiglia dall’era digitale

INTERAZIONI

Fascicolo: 1 / 2019

Il lavoro si interroga, a partire dalle riflessioni contenute nel Libro digitale dei morti di Giovanni Ziccardi, sull’ipotetica incancellabilità delle tracce digitali. Considerando la rivo-luzione digitale come l’ennesimo tentativo di autorappresentazione nell’evoluzione della storia umana, si cerca di comprendere in quali modalità la percezione di un mondo iperconnesso si inserisca nel rapporto umano con la memoria e con l’oblio. L’autrice si sofferma sull’importanza del tema del segreto nella costituzione della vita psichica (Aulagnier, 1976) e su come il gioco continuo di presenza e assenza dell’oggetto sia la condizione per la creazione dello spazio transizionale (Winnicott, 1971). Si evidenzia infine come questa necessità umana di leggere la realtà attraverso tempi differenti e di costruire l’esperienza attraverso il lavoro dell’oblio si rintracci nel comparire nella stanza d’analisi di fantasie, costruzioni e emozioni relative alla vita digitale.

Alfredo Lombardozzi

Com’è cambiata l’idea della morte nella psiche e nella cultura

INTERAZIONI

Fascicolo: 1 / 2019

Il contributo propone di approfondire il tema del cambiamento riguardante l’idea della morte, gli usi e costumi relativi ai processi di lutto in diversi contesti culturali e nell’analisi dei processi psichici, considerando le diverse posizioni nei molteplici modelli psicoanalitici. A partire da alcune riflessioni storiche e filosofiche, si pone al centro della disamina la relazione tra l’angoscia di morte e le strategie psichiche e culturali per fronteggiarla sul piano psicoanalitico e antropologico, per poi valutare come sono cambiati rituali e forme di elaborazione del lutto nel mondo d’oggi.

L’autore parte dalla vertiginosa e rivoluzionaria operazione teoretica dell’introduzione della pulsione di morte, che rende evidente quanto la genealogia del nuovo dualismo pulsionale freudiano non designi un parallelismo, bensì uno strano chiasma che incrina la pretesa simmetria tra pulsione di vita e pulsione di morte, non sovrapponibili rispettivamente ai valori di "bene" e "male", "vitale" e "mortifero". Questo germe teorico viene sviluppato e portato alla sua massima evidenza nell’opera di Nathalie Zaltzman attraverso i concetti di pulsione anarchica e di Eros barbaro. L’approfondimento di questo apporto cercherà di mostrare quanto, nella necessità di reintegrare la morte nella vita e la vita nella morte, sia in gioco quel vitale processo di Kulturarbeit che, attraverso l’accrescimento di coscienza ed intelligibilità sul reale, costituisce la strada percorribile per provare a scardinare la coattiva ripetitività del male, nella storia individuale e collettiva.

Il lavoro esamina, attraverso una rilettura della pulsione di morte freudiana, alcuni aspetti specifici che riguardino in particolare le forme di vita antilibidiche, presenti nel soggetto, nella coppia e nel sociale. L’autrice procede partendo dalla premessa dell’intrico pulsionale, coesistenza e non contrapposizione delle due pulsioni libidiche e mortifere, per tentare una descrizione metapsicologica e fenomenica di queata variegata e silenziosa istanza, cui dà il nome di "disinvestimento". La rintracciabilità della pulsione di morte, in quanto "muta", è solo attraverso i suoi derivati, e il fatto che si tratti di soggetti che sfuggono alla nostra os-servazione, rende l’indagine non facile. Ci si domanda quanta eccitabilità è sopportabile ad ogni essere umano, il problema della "soglia", e viene pertanto presa in considerazione, infine, l’importante e sottovalutata azione difensiva e soggettivante della pulsione di morte, sia come manovra antidolore, sia come complemento necessario alla crescita umana.

Diana Norsa, Ludovica Grassi

Editoriale

INTERAZIONI

Fascicolo: 1 / 2019

Loredana Perla con Luisa Fressoia

Tessere la vita

Scrittura e Sessantotto in cinque microstorie da leggere a scuola: una ricerca didattica

Uno dei tratti caratterizzanti il Sessantotto è la “svolta” narrativa che ha fatto della “presa di parola” e del “partire da sé” i cardini di una rivoluzione culturale in grado di aprire uno spazio impensabile alla legittimazione scientifica della soggettività anche nella ricerca didattica. Sui lasciti educativi del Sessantotto questo libro posa l’attenzione, a partire dall’analisi di cinque scritture autobiografiche di donne che hanno vissuto allora la prima giovinezza e che, lontane dalle tentazioni del reducismo nostalgico, scrivono il Sessantotto attraverso cinque topoi fondamentali – famiglia, relazione, sessualità, maternità e lavoro – dall’analisi dei quali è distillato un decalogo didattico utile per parlare ai giovani del passato ed educarli al valore della storia.

cod. 10335.1

Michele Corsi

Il tempo sospeso

L’Italia dopo il coronavirus

Questo tempo sospeso, attualmente dettato e imposto a ciascuno di noi, c’interroga sui nostri comportamenti e sulle nostre condotte. Sulle nostre relazioni e sulle modalità con cui queste si esprimono. Differenti, in buona parte, almeno nei mesi che seguiranno. Sulle scelte sin qui compiute e sulle decisioni da prendere per un futuro migliore. Ponendo alla pedagogia e alla didattica una serie di questioni, urgenti e contemporanee, cui non è possibile sottrarsi. Se non si vuole essere al di fuori della storia. Per abitare, piuttosto, il presente e il domani che ci attende.


cod. 10637.1

Cinzia Angelini, Fabio Bocci

L'arte di scrivere

Prospettive a confronto

Perché un libro sulla scrittura? Per riaffermarne l’importanza e la polivalenza. All’interno del volume il tema scrittura è presentato da prospettive differenti ma interagenti. Ogni autore ne mette in luce una potenzialità: dal potenziamento delle capacità linguistiche, cognitive e del pensiero critico alla scrittura in lingua facile per favorire i processi di inclusione; dalla scrittura manuale in L2 a vantaggio dell'apprendimento della lingua straniera, ma anche del miglioramento della lingua madre, alla dimensione narrativa della scrittura che guida la costruzione di processi identitari.

cod. 10292.7

L’étude examine les aspects et les problèmes liés à la mise en oeuvre du processus partenarial et se concentre sur les modèles de Partenariat Public-Privé institutionnalisé pour la requalification des Centres Historiques Mineurs. Un champ d’action dans lequel le Géographe peut réaffirmer sa professionnalité dans la vérification de la compatibilité du développement.

cod. 11820.18

La politica di coesione può essere considerata una strategia di lungo termine, fondata sul decentramento, sul partenariato, sulla sostenibilità, sulla promozione di uno scenario policentrico, che affronti le molteplici problematiche delle Regioni. Necessita il sostegno di Istituzioni comunitarie che garantiscano la continuità delle scelte di intervento e la coerenza delle politiche, allargando la visione anche a comparti dell’economia spesso trascurati come il turismo.

cod. 11820.17

Maria Lucia Piga

Servizio sociale e comunità responsabile

Pratiche e strumenti per una formazione di qualità

Assunta la centralità dell’assistente sociale come figura esperta nel far emergere nuove risorse sociali e potenzialità creative soggettive, nel presente volume l’attenzione si focalizza sulla specificità storica di questa professione, oggi minacciata dalla crescente burocratizzazione del sistema pubblico. Il lavoro è volto sia a comprendere il ruolo degli assistenti sociali nell’attivazione di comunità responsabili, sia ad analizzare i nodi critici della loro formazione accademica.

cod. 11164.5

Lida Viganoni

Commercio e consumo nelle città che cambiano

Napoli, città medie, spazi esterni

La ricerca pone al centro dell’attenzione il tema del commercio e del consumo per la valenza strategica che questi hanno assunto nel corso del tempo nel ri-disegnare i paesaggi urbani, producendovi profonde trasformazioni che si accompagnano a nuovi fenomeni sociali e culturali e che impongono rinnovate forme di gestione sia nei centri che nelle periferie. L’Unità Operativa dell’Università “L’Orientale” indaga le più significative trasformazioni che stanno connotando il rapporto tra attività commerciali, consumo e spazi urbani centrali e periferici attraverso alcuni casi di studio, fuori e dentro la città di Napoli.

cod. 11387.2

Tiziana Di Palma, Anna Grimaldi

Giovani e mercato del lavoro

Orientamento, supporto, intervento nell’ambito dell’occupabilità

Il testo raccoglie parte dei risultati delle ricerche condotte nell’ambito del progetto Osservatorio Regionale sulle Politiche giovanili in Campania, il contributo testimoniale dell’Inapp nell’ambito dell’individuazione dell’indice di occupabilità e nell’intervento consulenziale, l’esperienza di Orientamento e supporto dei servizi offerti dalla Sezione SPO-Servizi per l’occupabilità del Centro di Ateneo SINAPSI.

cod. 11520.3

Giancarlo Ragozini, Marco Serino

Giovani in transito

Prospettive delle politiche giovanili in Campania

Il volume presenta alcune riflessioni condotte nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Regionale delle Politiche Giovanili dell’Università di Napoli “Federico II” sulla condizione giovanile, considerata da differenti angolature, a partire dalle sfide che i giovani si trovano ad affrontare in relazione alle trasformazioni sociali, culturali, economiche e politiche dell’epoca contemporanea. Il volume propone sia un inquadramento teorico degli studi sui giovani, sia una serie di studi empirici svolti dal gruppo di ricerca dell’Osservatorio concernenti alcuni aspetti della condizione giovanile in Campania.

cod. 11520.2

Nicola Strizzolo, Antonella Pocecco

La comunicazione eclettica

Le dimensioni comunicative nella web society

Prendendo spunto dal paradigma eclettico proposto in diversi volumi da Costantino Cipolla, il volume indaga tre aree della comunicazione: i network sociali e l’identità; l’intercultura e i relativi immaginari; la pragmatica della comunicazione nel web.

cod. 1042.94

Emiliana Mannese

L'orientamento efficace

Per una pedagogia del lavoro e delle organizzazioni

Il libro, rivolgendosi a studiosi, ricercatori, professionisti del mondo del lavoro e della formazione, vuole offrire un’occasione di riflessione intorno alla Pedagogia del lavoro e delle Organizzazioni, muovendo da una breve ricostruzione dei processi di trasformazione che investono la società contemporanea, con una specifica riflessione sulla costruzione del pensiero generativo come chiave pedagogica per un ripensamento della flessibilità del lavoro/ non-lavoro fino alla definizione del concetto di organizzazione come categoria pedagogica.

Premio Siped 2023

cod. 1163.7

Con l’obiettivo di indagarne l’attuale configurazione economico-territoriale, il volume si sofferma sull’analisi del sistema commerciale marchigiano, storicamente influenzato dal policentrismo urbano e dalla diffusione capillare di piccole e medie imprese, molte delle quali organizzate in distretti produttivi di qualità. Incentrando l’analisi sui capoluoghi di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, nonché sulle città di Civitanova Marche, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto, il lavoro di ricerca restituisce l’evoluzione delle principali dinamiche intervenute nell’ultimo ventennio nel sistema distributivo marchigiano.

cod. 11387.7

Marco Giordano

L'amore non maltratta.

Prevenire e contrastare la violenza sulle donne. Indicazioni per i servizi territoriali

Il volume intende inserirsi nel dibattito sulla prevenzione e sul contrasto della violenza sulle donne. Un messaggio urgente, doveroso, di fronte a un fenomeno trasversale, che coinvolge un’enorme platea di uomini e donne.

cod. 11130.6

Sergio Zilli

Territorio e consumo in una Regione composita

Il Friuli Venezia Giulia fra Grande Distribuzione Organizzata e Barcolana

Durante l’intera epoca repubblicana la Regione Friuli Venezia Giulia ha mantenuto una divisione interna, segnata dalle due parti indicate nel suo nome. Ciò ha costituito il principale limite allo sviluppo del territorio, già vincolato nelle proprie opportunità di autonomia politica e produttiva dalla presenza del confine con i Paesi dell’Est. La ridotta volontà politica interna alla regione ha perpetuato la contrapposizione fra le parti, limitando gli spazi per una discussione organica sulle condizioni di crescita della comunità, legate alla possibilità di adeguamento alla normativa nazionale e alla necessità di svecchiare una organizzazione degli spazi amministrativi datata e inadeguata.

cod. 11387.8