La nostra ricerca si fonda sugli studi e sulla concettualizzazione di Daniel Stern e del Boston Change Process Study Group (BCPSG) riguardo all’esigenza di “qualcosa di più” dell’interpretazione per conseguire il cambiamento in psicoterapia.
Il tentativo empirico qui presentato prevede la siglatura del processo di cambia-mento all’interno della relazione terapeutica al microlivello delle interazioni pazien-te/analista nella singola seduta e nel corso del trattamento.
La prima e seconda parte dell’articolo illustrano le basi teoriche ed empiriche della ricerca, mentre la terza e la quarta presentano gli strumenti metodologici, esempi di protocollo e risultati.
Abbiamo codificato i trascritti parola per parola delle audio-registrazioni delle se-dute operazionalizzabili, applicando gli item definiti ma solo parzialmente operazio-nalizzati dal BCPSG: Mosse Relazionali o Present Moment, Now Moment, Moment of Meeting, Orientamento Intersoggettivo, etc.
Il nostro obiettivo è di ricostruire le dimensioni implicite del percorso di cambia-mento che la relazione psicoterapica disegna, momento per momento, nel processo del mobbing along a livello locale e implicito, al microlivello della singola seduta. Il processo del mobbing along è imprevedibile, non-lineare e sloppy; consiste di Mosse Relazionali, momenti di consapevolezza e momenti presenti, cioè delle più piccole componenti che vanno a costruire l’espressione del continuo bisogno umano di con-tatto intersoggettivo così come si realizza in sede clinica.
Il nostro lavoro empirico coglie e mette in luce il processo di cambiamento al mi-crolivello per incrociarlo con la linea di sviluppo del cambiamento al macrolivello e con il ragionamento clinico.