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This paper explores the correlation between small farmers' market integration and sustain-ability within the eco-economy and agroecology framework. Local dynamics of market inclu-sion and sustainability promotion are analyzed to comprehend their impact on farming practic-es, sustainable approaches, and local extension services. Findings reveal a tension between sustainability goals and the emergence of a green revolution model reliant on agrochemicals for productivity. The study underscores the significance of preserving local farming knowledge and practices, and supporting extension officers to fortify the food system during the sustainability transition.
Gli orti urbani sono considerati validi strumenti per rigenerare gli spazi urbani e rispondere alle esigenze di pianificazione. La letteratura esistente sottolinea come promuovano un legame con la terra, salvaguardando alcune aree da un'eccessiva urbanizzazione, e forniscono spazi dove sviluppare forme di collaborazione. Questo studio esamina gli orti urbani avviati dalle amministrazioni comunali dei capo-luoghi del Veneto. Combinando analisi documentaria e ricerca sul campo, lo stu-dio analizza i documenti amministrativi facendo emergere le finalità di sostenibili-tà, rigenerazione urbana e cittadinanza attiva. La ricerca è orientata ad esplorare l'ipotesi che gli orti urbani favoriscano la sostenibilità ambientale e la partecipa-zione agli spazi urbani. L’analisi rivela casi di ambivalenza tra le intenzioni delle amministrazioni e gli esiti sul campo, evidenziando le sfide che incontra la pubbli-ca amministrazione nell'attuazione di progetti di orti urbani all'interno. Questo stu-dio contribuisce quindi a interpretare gli orti urbani come strumenti di rigenerazione e pianificazione alternativa, sottolineando l'importanza che le amministrazioni comunali possono giocare e la necessità di colmare il divario tra intenzioni e concreta attuazione.
L’articolo analizza criticamente le molteplici forme della densità distributiva della popolazione non autoctona a Genova. Attraverso specifiche mappature socio-territoriali, emerge una distribuzione fortemente disomogenea, concentrata in aree con alti livelli di disagio socioeconomico e disuguaglianza. La rielaborazione di ulteriori indicatori ha portato a ipotizzare l’esistenza di due principali modelli insediativi e nuclei di comunità per le prime dieci comunità insediate (con focus su quella ecuadoriana), legati sia a fattori economici, sia alle rispettive culture identi-tarie di provenienza. La ricerca, inoltre, si inserisce nella cornice degli studi di caso sul fenomeno migratorio in Italia, contribuendo a costruire una capillare mappatu-ra a livello nazionale.