Il saggio è dedicato a una disamina dei best-seller pubblicati in Italia nel 2022 in occasione del 100° anniversario della “Marcia su Roma”. Scritti da alcuni dei più influenti giornalisti italiani, essi mostrano un netto divorzio tra l’opinione pubblica e la ricerca storica. Tutti gli autori usano la storia, naturalmente, ma (con una sola eccezione) selezionano i loro dati in base alle tesi che propongono. Alcuni sembrano ignorare la storiografia più recente e autorevole. Altri accettano i risultati fattuali dell’indagine storica, ma denunciano il dibattito interpretativo come inutile e fuorviante. Altri considerano le riflessioni storiche sul fascismo semplicemente strumentali di evidenti motivazioni politiche. Orientata alle discussioni politiche odierne, la maggior parte di questi libri, invece di spiegare ciò che è oggi possibile sapere del fascismo, difende o contesta la persistente legittimità dell’antifascismo nella società italiana.