RISULTATI RICERCA

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Greta Riboli , Martina Gori, Mattia Nese, Luca Daminato, Gianni Brighetti, Rosita Borlimi

La salute mentale delle persone non-binary e genderqueer, transgender binary e cisgender: una revisione sistematica

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

Sempre più persone, soprattutto giovani, si identificano come non-binary/genderqueer (NBGQ), identità di genere che va oltre la dicotomia binaria donna-uomo. Tuttavia, le ricerche presenti in letteratura mostrano risultati contrastanti tra loro per quanto riguarda gli esiti di sa-lute mentale. La presente revisione della letteratura vuole essere un aggiornamento della prece-dente revisione di Scandurra et al. (2019) e pone due obiettivi: (1) individuare le differenze di salute mentale tra la popolazione NBGQ e transgender binaria (TB), e (2) identificare le diffe-renze tra la popolazione NBGQ e cisgender. Seguendo le linee guida PRISMA, la ricerca della letteratura è stata condotta nei database PubMed e PsycInfo tenendo in considerazione gli arti-coli pubblicati tra il 2019 e il 2021. N=25 articoli hanno soddisfatto i criteri d’inclusione e so-no stati inclusi nella revisione sistematica. Tutti gli studi inclusi sono cross-sectional. I risultati rispetto agli esiti di salute mentale tra la popolazione TB e NBGQ sono contrastanti in quanto alcuni studi evidenziano esiti migliori per la popolazione NBGQ, mentre altri evidenziano ri-sultati opposti. Rispetto alla popolazione cisgender, i risultati sono più coerenti, evidenziando peggiori livelli di salute mentale nella popolazione NBGQ. La presente revisione della lettera-tura ha, quindi, nuovamente evidenziato la necessità di approfondire la ricerca sulla salute della popolazione NBGQ, spesso marginalizzata e invisibile, con il fine ultimo di garantire interventi adeguati per questa specifica popolazione.

Stefano Orsolini, Gioele Salvatori, Paolo Antonelli, Davide Dèttore

L’ideazione suicidaria in un gruppo di dipendenti affettivi italiani: una ricerca qualitativa

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

La dipendenza affettiva è un concetto dibattuto. Essa viene considerata come una dipen-denza da un oggetto di amore che può portare allo sviluppo di considerevoli conseguenze ne-gative, fra cui atti auto-lesivi ed ideazione suicidaria. Lo studio mira a fornire prove empiriche sull’eziologia e sulle caratteristiche della dipendenza affettiva e ad analizzare la sua relazione con l’ideazione suicidaria. Il risultato ha confermato la rappresentazione fenomenologica della dipendenza affettiva che finora è stata ipotizzata in letteratura, fornendo una comprensione più profonda delle sue caratteristiche. È stata osservata un’associazione con comportamenti suici-dari e parasuicidari, evidenziando drammatiche che essa può avere e l’importanza di prevenirle.

La giustizia riparativa consente alla vittima, al reo e alla comunità di partecipare liberamente, in modo consensuale, attivo e volontario, alla risoluzione dei conflitti derivanti dal reato, con l’aiuto di un terzo imparziale, il mediatore. Il D.Lgs. n. 150/2022 ha dato attuazione alla riforma Cartabia, introducendo nell’ordinamento italiano una disciplina organica della giustizia riparativa. L’articolo ne analizza le novità, l’impatto e la portata.

Roberta Aurilia, Giacomo Di Gennaro

L’attività estorsiva in Italia. Nuove dinamiche, criticità e soluzioni auspicabili

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

Il delitto di estorsione è caratterizzato da un’elevata carica di disvalore in quanto, indebolendo e vittimizzando quella parte della società che rappresenta il tessuto economico-produttivo del Paese, genera insicurezza, minaccia e danneggia la crescita e lo sviluppo delle imprese locali e desta, al contempo, grave allarme sociale. L’utilizzo delle pratiche estorsive da parte delle organizzazioni criminali si è modificato nel tempo, relegando la pratica predatoria a scenario più marginale a favore di quella imprenditoriale. Le mire espansionistiche delle consorterie mafiose non sono più limitate ai territori di origine, bensì il loro movimento ha generato nuovi insediamenti, sia in territori nazionali che internazionali. Dopo aver analiz-zato le caratteristiche principali del delitto di estorsione e le sue trasformazioni, nonché il profilo sociologico che interessa gli attori coinvolti, il lavoro si focalizza sugli strumenti di prevenzione e contrasto esistenti, sia sul piano legislativo che su quello sociale, sottolineando le loro criticità e le soluzioni auspicabili.

L’articolo analizza i risultati delle ultime elezioni in Bosnia-Erzegovina nel con-testo di oltre trent’anni di affermazione dei partiti di ispirazione nazionalista che hanno portato il Paese al conflitto e ne sono la ragione principale dell’attuale para-lisi politica-istituzionale ed economico-sociale. Né le prospettive mirabolanti non realizzate, né i clamorosi insuccessi in tutti campi ha tuttora privato tali partiti di un importante consenso popolare. Quale il risultato, a quasi trenta anni dalla fine del conflitto, il paese risulta diviso in territori etnicamente omogenei, senza effi-cienti istituzioni comuni e con un’economia prevalentemente assistita mentre regi-stra tassi di emigrazione senza precedenti.

Sara Amato, Jakub Pichalski

War-show. Le rappresentazioni mediatiche dell’alterità nell’attuale conflitto russo-ucraino

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

A partire dal 24 febbraio 2022, il conflitto russo-ucraino ha monopolizzato l’attenzione dei media nazionali e internazionali. Il presente contributo esplora, con il supporto dell’analisi del contenuto, le modalità di costruzione dei discorsi sul binomio "identità-alterità" nelle rappresentazioni mediatiche emergenti da due talk show politici italiani, analizzando le dinamiche di othering che danno corpo all’immaginario della guerra in Ucraina.

Sara Petroccia

L’educazione come dimensione sociale della pace

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

In questo lavoro la pace è considerata come un processo educativo capace di condurre ad una comunicazione in grado di rafforzare i suoi stessi valori, ma anche come un processo di interazione all’interno delle strutture del sistema d’azione generale (pacifiche o violente), in un’ottica di creazione di condizioni di apprendimento che si adeguino e siano in grado di assecondare - attraverso un’analisi delle connessioni tra forma e condizioni - la trasformazione sociale.

Nico Bortoletto, Daniela Grignoli

Guerra e pace: una questione di genere

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

Pur facendone da sempre parte la guerra è definibile come una deviazione del-la civiltà. In questo lavoro, si sostiene che i sistemi di valore patriarcali sono quelli a cui il potere politico si rifà per poter giustificare ogni possibile forma di violenza e per poter elaborare le sue strategie di esclusione (sociale) dei soggetti più deboli, come le donne, esclusione anche dal "gioco" della stessa guerra. Nonostante i venti anni trascorsi dalla Risoluzione UN 1325, molto lavoro resta da fare per affermare il ruolo delle donne come agenti di pace.

Giovanna Truda

Che genere di guerra. Il diritto umano alla pace e le donne

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

L’autrice sostiene che il ruolo e la funzione delle donne nella guerra e nei processi di pace pur essendo riconosciuti in molti documenti ufficiali rispondono a logiche di tipo patriarcali e societarie che le relegano, in virtù del proprio sesso, in ambiti specifici dell’organizzazione militare. Sebbene vittime privilegiate nei con-flitti, è dimostrato che le donne hanno capacità particolari e riconosciute nelle trattative e nei processi di pace.

Annamaria Rufino

Democrazia, diritti e libertà. Transizioni e regressioni conflittuali

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

La trasformazione del mondo contemporaneo incide, fortemente, sui principi fondativi della società civile. Il modello politico, che sembrava accreditato in gran parte del mondo, ovvero la democrazia, sembra compromesso a causa della frammentazione funzionale dei processi decisionali e dalla precarietà degli assetti sociali, oltre che politici. Così, diritti e libertà sono accomunati in una concreta precarietà, di fronte alla quale tutti i cittadini si interrogano sulle prospettive future. Il frame onnicomprensivo, di questo momento storico, è, non a caso, la guerra, il conflitto, che si è disseminato in ogni dinamica, contagiando tutti i nostri universi di riferimento.

Valeria Rosato

Riflessioni per una Sociologia dei processi di pace

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

La sociologia dei processi di pace è un ambito di studio poco sviluppato ma che possiede un enorme potenziale per la comprensione della natura e delle dina-miche delle società post-conflitto. L’autrice, partendo dai principali contributi della disciplina sul tema, analizza il pioneristico lavoro di J. D. Brewer che ha il merito di aver elaborato un interessante approccio sociologico allo studio dei processi di pa-ce.

Vera Kopsaj

Wars over a piece of land or a land of peace? Kosovo and Ukraine

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

Understanding the Ukrainian situation through the description of the Kosovo war is the aim of this study. The analysis will revolve around three pairs of con-cepts: identity and territory, emotions and revenge, memory and forgiveness. It will be discussed whether, in a war, it is possible to speak of personal and social forgiveness in Ricoeur’s terms. In this sense, the analysis will focus on the relation-ship between forgetting and memory, in particular on what birth (of new genera-tions) "could not erase", making an accumulation of memory of the facts that re-generate in an increasingly destructive collective revenge. If, in a war, breaking the rule of reciprocity is the way to forgiveness, this means taking away the power of guilt to oblige the future. Liberation from negative feelings, through loslassen or "letting go", opens up a new perspective that changes every kind of relationship, both between individuals and between Countries.

Emiliana Mangone, Lucia Picarella

Un passato dimenticato tra Europa e Americhe: gli scienziati sociali di fronte alla guerra e alle dittature

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

Questo articolo pone l’attenzione su alcuni scienziati sociali (Gramsci, Germani e Sorokin) e, in particolare, sul loro "posizionamento" rispetto alla guerra o altre forme di conflitti e oppressione (come le dittature) al fine di sottolineare come in realtà il "posizionamento" degli scienziati sociali possa ancora oggi incidere sulla costruzione dell’opinione pubblica e sui processi di pacificazione.

Gli obiettivi di questo articolo sono due: il primo è formulare alcune ipotesi in-terpretative sulla partecipazione degli scienziati sociali (soprattutto sociologi, politologi e psicologi) in quanto esperti al processo di costruzione del nemico nei conflitti politico-militari della modernità. Il secondo è individuare alcuni rilievi critici sul modo in cui l’expertise basata sulle scienze sociali si posiziona di fronte alla tragedia della guerra. L’articolo termina richiamando l’attenzione sulla necessità di ripensare, alla luce della razionalità emancipativa, il rapporto tra scienze sociali, potere e conflitti.

Fabrizio Battistelli

Guerra e discorso pubblico

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

L’invasione russa e il conflitto in Ucraina confermano la debolezza del discorso pubblico in tema di guerra, in particolare da parte degli "esperti" - i mass media e i politici - che avrebbero la responsabilità di informare e di decidere. Di fronte al rischio di perdere la vita, bene supremo nelle società occidentali, governi e media mainstream occultano i costi della guerra, forti del tabù che scoraggia gli approfondimenti circa l’uso della forza. La posizione alternativa è rappresentata dall’ostilità (apparentemente irriflessa e in realtà storicamente motivata) dell’opinione pubblica e dalla preoccupazione (professionalmente basata) degli scienziati di fronte a una escalation che potrebbe condurre alla guerra nucleare.

A cura della Redazione

Recensioni

IL RISORGIMENTO

Fascicolo: 1 / 2023