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Graziana Florio, Chiara Abbatantuono, Linda A. Antonucci, Veronica Verri, Alessandro Taurino, Paolo Taurisano, Maria Fara De Caro

I correlati psicologici e psicosociali dei sintomi ansioso-depressivi riscontrati in pazienti affette da carcinoma mammario: una rassegna sistematica

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

Gli studi volti all’analisi del disagio psicologico delle pazienti con tumore al seno sono sempre più frequenti. Tuttavia, i correlati psicologici e psicosociali dei sintomi ansioso-depressivi (SAD) nel carcinoma mammario richiedono ulteriori approfondimenti, alla luce dell’eterogeneità dei protocolli impiegati per l’assessment psiconcologico. La presente rassegna sistematica, condotta mediante la banca dati Scopus, si è posta il duplice obiettivo di identificare e classificare i principali correlati dei SAD nelle pazienti oncologiche, e indagare il ruolo svolto da tali correlati verso l’insorgenza, il mantenimento e/o la severità dei SAD. La rassegna, basata su criteri di eleggibilità prestabiliti e procedure sistematiche di screening e valutazione, ha preso in esame 64 studi osservazionali (trasversali e longitudinali) pubblicati nel decennio 2012-2022. Dagli studi è emerso un legame fra SAD (rilevati con strumenti di screening), ansia e/o depressione (valutati con questionari specifici), e tre macro-categorie di costrutti: 1. altri sintomi di disagio psicologico, positivamente correlati ai SAD; 2. il capitale psicologico e psicosociale delle pazienti, inversamente correlato ai SAD; 3. ulteriori fattori che influenzano la salute e l’aderenza terapeutica. Le implicazioni della presente rassegna della let-teratura si realizzano nell’opportunità di adottare protocolli valutativi e di intervento integrati, orientando studi futuri verso un’analisi ed una maggiore comprensione della variabilità delle procedure di assessment e delle diverse risposte delle pazienti al disagio cancro-correlato.

Paride Braibanti, Maria Pia Gagliardi, Michela Di Trani, Mario Bertini

Psicologia per la scuola: un orizzonte di salute

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

Gli autori replicano ai contributi sull’articolo bersaglio "Promozione della salute a scuola: il dibattito sulle competenze ‘cognitive e non cognitive’ e i compiti della psicologia della salute", raccogliendo indicazioni e suggerimenti sul piano teorico e applicativo che potranno essere preziosi anche ai fini di una necessaria qualificazione della figura dello psicologo scolastico.

Eleonora Baroni

La promozione della salute nei servizi 0-6, scenari e orientamenti per una scuola in viaggio

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

In questo commento, dopo aver fatto un brevissimo excursus sto-rico sui servizi 0-6 in Italia, viene portata avanti una riflessione sulla possibile declinazione del lavoro sulle competenze sociali in questi stessi contesti che per loro natura sembrano essere un terreno già ferti-le per un approccio al lavoro di promozione delle life skills che sia di-namico-evolutivo, sistemico e co-costruttivo, così come indicata dall’approccio Skills For Life.

Francesca Brivio, Andrea Greco

Il contributo consulenziale della psicologia della salute alla ricerca-intervento sulla dispersione scolastica

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

La dispersione scolastica rappresenta nel panorama nazionale e internazionale un fenomeno complesso che richiede una lettura ecosi-stemica, storica ed evolutiva, sia della sua fenomenologia, sia delle strategie di intervento, troppo spesso orientate all’individuo e all’ottica preventiva. La dispersione non riguarda solo singolo, o solo il sistema scolastico, ma l’intreccio delle relazioni fra individuo, fami-glia, sistema educativo scolastico ed extrascolastico, politiche scolastiche e territoriali. Partendo dalla sfida attuale della missione 4 del PNRR, il presente contributo intende riflettere sul ruolo consulenziale che la psicologia della salute può avere nella ricerca-intervento sulla dispersione scolastica. Attraverso la presentazione sintetica di un caso studio verrà inoltre posta l’attenzione sul ruolo strategico del sostegno ai Dirigenti Scolastici, come figure chiave per la costruzione e mantenimento di reti di promozione della salute. La scuola, entro l’esercizio della propria autonomia è chiamata alla costruzione di patti educativi territoriali orientati alla promozione delle life skills, cognitive e non cognitive.

Anna Zunino

La scuola tra prevenzione delle dipendenze e promozione della salute

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

In questo commento all’articolo-target ci si sofferma in particolare sull’idea che, nel rispondere al proprio mandato di promozione dello sviluppo personale e sociale delle nuove generazioni, la scuola sia chiamata a riposizionarsi rispetto al tema delle dipendenze, rinunciando ad accogliere la proposta di pratiche preventive focalizzate sul problema dell’uso di sostanze per introdurre interventi finalizzati a supportare il percorso di costruzione positiva di competenze individuali e sociali, spostando il proprio sguardo dalla prevenzione alla promozione della salute.

Laura Persichini, Chiara Del Barna

Facilitare i facilitatori: il ruolo di Altravisione nell’integrazione delle competenze non cognitive a scuola

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

Il presente commento all’articolo di Braibanti, Gagliardi, Di Trani e Bertini (20022) vuole mettere in evidenza come l’esperienza di Al-travisione, particolare modello di parivisione (Caruso, 2002) facilitata da un collega esperto, si configuri come meta-contenitore dove riflet-tere sul posizionamento dello psicologo a scuola e sulla valorizzazione delle risorse presenti al fine di promuovere l’integrazione di compe-tenze non cognitive all’interno dell’intero contesto scolastico e non solo rispetto alle caratteristiche individuali e personologiche sulle qua-li la legge proposta sembra concentrarsi.

Vincenza Capone

Ripensare alle competenze a scuola: un cambiamento organizzativo e non solo

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

Viene proposta una riflessione sulle competenze non cognitive a scuola e sulla necessità di cambiamento di tipo organizzativo e cultu-rale che l’introduzione di tali competenze comporta. Un particolare focus verrà dato al ruolo degli insegnanti come leva per il cambiamen-to.

Cinzia Albanesi, Antonella Guarino, Christian Compare

Competenze cognitive e non cognitive. La pratica del service-learning come interfaccia dei contesti educativi

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

La promozione del benessere, nella prospettiva della psicologia di comunità si realizza attraverso la promozione di consapevolezza critica e un impegno responsabile e proattivo per la comunità. Pertanto, la scuola e l’università possono contribuiscono a formare cittadini consapevoli e responsabili, mettendo in atto metodologie e processi di dialogo, collaborazione e co-costruzione dell’apprendimento, che consentono di sviluppare la pluralità di competenze necessarie a tale scopo, propo-nendo modalità di lavoro che superano dicotomie tipiche dei contesti educativi (es. competenze cognitive/non cognitive; competenze curriculari/per la vita; focus sull’apprendimento/focus sul benessere). Un esempio è fornito dalla metodologia del Service-Learning (SL). Nel contributo, ne illustriamo le caratteristiche distintive a partire dalla riflessione maturata dall’applicazione della metodologia SL nel contesto uni-versitario.

Luca P. Vecchio

Caratteristiche e difficoltà della proposta di Braibanti et al.: un breve commento

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2023

In questo breve commento, dopo aver delineato alcuni aspetti caratterizzanti la proposta degli autori in merito all'insegnamento delle competenze cognitive e non cognitive e, più in generale, la promozione della salute a scuola, viene brevemente fatto cenno ad alcune difficoltà legate alla condizione attuale del mondo della scuola che possono ostacolare la realizzazione del progetto proposto.