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Marzia Barbera

Giusta transizione ecologica e diseguaglianze: il ruolo del diritto

GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI

Fascicolo: 175 / 2022

L’articolo esplora il rapporto che corre fra crisi climatica e diseguaglianze, esamina le politiche che dovrebbero accompagnare la giusta transizione e analizza il ruolo che il diritto può giocare nella lotta agli aspetti distorsivi e agli squilibri sociali connessi ai cambia-menti climatici. Vengono valutati, in particolare, alcuni significativi esempi di climate change litigation e il ricorso al diritto rimediale e al diritto antidiscriminatorio.

Silvia Vegetti Finzi

Pace al femminile

SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI (LA)

Fascicolo: 75 / 2022

Paolo Costa

Premessa

SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI (LA)

Fascicolo: 75 / 2022

Simona Argentieri

Recensioni

PSICOANALISI

Fascicolo: 2 / 2022

Il presente scritto vuole essere soprattutto un omaggio al ricordo di Edna O’Shaughnessy. A partire dalla lettura del suo saggio, intende offrire un inquadramento del suo pensiero all’interno di una cornice più generale. Attraverso l’esposizione dei principali riferimenti teori-ci che hanno influenzato il suo lavoro, si cercherà di mettere in luce le caratteristiche precipue del suo modo di funzionare come analista.

Ignazio Cannas

Il riconoscimento dell’idioma personale nel processo psicoanalitico

PSICOANALISI

Fascicolo: 2 / 2022

In questo scritto l’autore commenta il lavoro Parole e working through della O’Shaughnessy. Partendo dal materiale clinico, esamina alcune trasformazioni avvenute in campo kleiniano fra gli anni Settanta e Ottanta e le confronta col suo modello ispirato mag-giormente dagli autori indipendenti. Si sofferma su differenze e similarità. Conclude centrando l’attenzione sull’idioma personale come metafora della soggettività e della creatività psichica e sulla necessità che l’analista ne faciliti il riconoscimento.

Edna O’Shaughnessy

Parole e working through

PSICOANALISI

Fascicolo: 2 / 2022

L’articolo esamina la comunicazione i suoi modi e i suoi cambiamenti tra analista e paziente e, più in particolare, la comunicazione all’interno del paziente stesso nel corso di un’analisi. Il materiale clinico di due casi illustra come i pazienti possano aver bisogno di comunicare all’analista con le parole, ma anche, per esprimere il proprio sé meno sviluppato, con modalità più primitive, che possono essere comprese e concettualizzate mediante la nozione di identificazione proiettiva di Melanie Klein. Quando si sente capito dalle parole dell’analista (interpretazioni mutative), il paziente può diventare lentamente consapevole delle proprie modalità pri-mitive di porsi in relazione, finché il suo metodo di comunicazione cambia ed egli diventa capace di esprimere con parole proprie la comprensione di se stesso. Ciò implica un cambiamen-to strutturale e una ripresa dello sviluppo dell’Io ed è altresì un momento mutativo. In breve: le interpretazioni mutative non sono di per sé fattore di cambiamento. Esse pongono il paziente nella condizione di poter cambiare. Ed è lui stesso che deve realizzare attivamente con le proprie parole il processo di working through mutativo.

Il focus di questo lavoro concerne l’aumento assai elevato di bambini e giovani (CYPs) che chiedono la transizione di genere. Esamina i fattori che hanno contribuito a questo fenomeno sia a livello individuale che a livello socio-culturale. A livello individuale ci sono numerosi percorsi che portano alla disforia di genere (come l’omofobia interiorizzata, problemi complessi di comorbilità, storie di traumi familiari e così via). L’autore ritiene che un grandissimo numero di bambini sia stato gravemente danneggiato a causa della penetrazione dell’ideologia "trans" nei servizi per l’infanzia e l’adolescenza, che ha fatto sì che i loro complessi problemi venissero visti solo attraverso la lente del genere, finendo così per essere tra-scurati. Lo scritto esamina anche i processi socioculturali più ampi che hanno contribuito a questo fenomeno, come la mercificazione dell’assistenza sanitaria, la misoginia, la relativizzazione della verità: tutti fattori che hanno portato a quello che l’autore definisce "uno strano mo-do di pensare" che è arrivato a dominare il dibattito sull’argomento.