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L’autrice ripercorre alcune personali riflessioni e notazioni cliniche di un’analisi in corso, all’interno della quale intrecci di vita personale, condensati e confusi del paziente mettono a dura prova l’evolversi del processo analitico. Attraverso il lavoro delle configurazioni trans-fert controtransfert, del rapporto con le identificazioni e le disidentificazioni, con gli oggetti interni - soprattutto quando questi ostacolano il processo di separazione e differenziazione non consentendo di entrare in contato con il profondo dolore e angoscia - si riuscirà gradualmente a lasciare spazio alla costruzione della terzietà e alla costruzione di interiorizzazioni più funzio-nanti e costruire il vero sé.

Simona Argentieri

Il piacere erotico e il narcisismo: piacere sensuale e piacere sessuale

PSICOANALISI

Fascicolo: 2 / 2022

Il "principio del piacere" - un concetto freudiano tanto noto e citato quanto malinteso - ha una sua salda posizione nella storia della psicoanalisi. Il "piacere" invece non ha un suo statuto specifico nella nostra disciplina. Nel tentativo di indagarne la complessità, propongo di rivisitare la contrapposizione tra sensuale e sessuale, così come viene evocata da Sigmund Freud nel lavoro del 1912 Contributi alla psicologia della vita amorosa, seppure egli usa altri termini, parlando di "due correnti": l’una di "tenerezza" - connotata dalla costanza e dalla continuità degli affetti nel rapporto - e l’altra "sensuale" (ma noi diremmo oggi passionale), basata invece sulla modalità di acme e scarica della pulsione.

A cura della Redazione

Libri

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 130 / 2022

L’obiettivo del presente articolo è quello di presentare i risultati dello studio di validazione italiana del SOFTA-o (System for Observing Family Therapy Alliances; Friedlander et al., 2006), uno strumento osservativo utile per la valutazione dell’Alleanza Terapeutica (AT) nelle terapie congiunte, familiari e di coppia. Tale strumento si basa sull’osservazione dei comportamenti correlati all’AT raggrup- pati in quattro macro-dimensioni: Coinvolgimento nel Processo Terapeutico, Connessione Emotiva con il Terapeuta, Sicurezza nel Sistema Terapeutico e Sen- so di uno Scopo Condiviso all’interno della Famiglia. Il SOFTA-o rappresenta uno strumento utile a scopi di ricerca, di formazione dei giovani terapeuti fami- liari e di supervisione clinica. Al fine di evidenziare le potenzialità dello strumen- to nella prassi clinica, la parte finale del presente studio si focalizzerà su alcuni esempi di applicazione pratica.

L’articolo costituisce una riflessione sull’intervento psicologico con bambini piccoli a partire dai 18 mesi, nell’ambito di un ventennale progetto di affidamento eterofamiliare sostitutivo all’istituzionalizzazione nella città di Torino. I bambini precocemente allontanati dai loro genitori e inseriti in una famiglia affidataria sono costretti ad adeguarsi ad attaccamenti multipli nel corso di un’esistenza in cui il rischio di frammentazione appare reale e pericoloso. Il lavoro dello psicologo, sia con il bambino che con gli adulti intorno a lui, è volto a ridurre tale rischio, attraverso la ricostruzione e la narrazione degli eventi di vita; gli interventi descritti prevedono anche l’utilizzo di strumenti concreti, adatti all’età.

Stefano Cirillo, Matteo Selvini, Anna Maria Sorrentino

L’équipe base sicura della sperimentazione dei formati in terapia familiare

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 130 / 2022

Viene illustrato un modello di presa in carico di famiglie con un figlio paziente, caratterizzato da: 1. Una fase preliminare di raccolta di informazioni che permette la formulazione precoce di ipotesi e la costruzione di una alleanza con ciascuno. 2. Una conduzione sempre in équipe, privilegiando la co-terapia all’uso dello specchio unidirezionale. 3. L’alternanza di formati, anche individuali, condotti da ciascuno dei membri dell’équipe.

Nel presente lavoro, l’autrice riferisce la propria esperienza di lavoro con le coppie in crisi, domandandosi come la presenza dei figli trasformi il lavoro clinico. La riflessione parte dall’idea che il terapeuta della coppia ha il compito etico, ma non il mandato, di pensare la genitorialità e proteggere il legame genitore- figlio. L’articolo rappresenta una traccia, una proposta per chi muove i primi passi in questo complesso lavoro clinico.

La capacità decisionale costituisce uno degli aspetti più pervasivi e importanti durante tutto il ciclo di vita dell’individuo. Compiere correttamente le proprie scelte è essenziale per il mantenimento di una prolungata autonomia nella quotidianità, aspetto che risulta cruciale soprattutto con l’avanzare dell’età.Sebbene numerosi studi evidenzino che per una decisione efficace è importante essere consapevoli del processo decisionale attuato, in letteratura non sono disponibili strumenti che siano in grado di rilevare tale consapevolezza.Quest'ultima risulta importante soprattutto nell’anzianità, quando tendenzialmente la maggior parte delle funzioni cognitive sottostanti alla capacità decisionale risulta meno efficiente, inficiando così anche la qualità delle proprie decisioni. Nel presente contributo si vuole descrivere il Metacognitive Decision-Making Scenarios, uno strumento self-report progettato per indagare la consapevolezza all’interno del processo decisionale dell’anziano, assieme ai risultati derivati da una sua preliminare applicazione in fase pilota.Sono state analizzate le risposte di 40 partecipanti, rilevando che lo strumento presenta livelli di consistenza interna superiori alla soglia di accettazione e stabilità nel tempo delle risposte. Vengono inoltre considerate le relazioni esistenti tra le sottoscale e le principali abilità cognitive e caratteristiche psicologiche legate al processo decisionale, oltre a possibili differenze nelle risposte in base a età, scolarità e genere.

Silvia Poli, Gabriele Cerioli, Peter Comber, Alessandra Toscano, Daniele Audisio, Elena Vegni, Lidia Borghi

Storie di rinascita: l’esperienza di progetto Itaca. Sentiment e Topic Analysis su un campione di narrative di persone affette da disturbi della salute mentale

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2022

Club Itaca è un servizio offerto da Progetto Itaca Onlus, basato sul modello di Clubhouse International, di riabilitazione psicosociale psichiatrica per persone affette da disturbi di salute mentale Progetto Itaca e Atstrat hanno sviluppato “Storie di Rinascita”, una metodologia di intervento volta ad aiutare le persone affette da disturbi della Salute Mentale ad acquisire consapevolezza e ad accettare la propria condizione, progredendo nel percorso di recovery attraverso la scrittura espressiva strutturata in tre atti: “come ero” (passato); “come sono” (presente); “cosa mi ha aiutato a cambiare” (fattori di rinascita). Scopo. L’obiettivo del presente studio è quello di indagare l’espressione emotiva delle narrative di Storie di Rinascita e di individuare gli elementi di rinascita riferiti dalle persone affette da disturbi della Salute Mentale. Metodi. 62 narrative sono state analizzate utilizzando la Sentiment Analysis e la Topic Analysis. Risultati. L’analisi del sentiment evidenzia una media dell’intensità delle parole polarizzate negativamente più elevata nel passato (µ = 1.71 ± 1.28) rispetto al presente (µ = 1.56 ± 0.93); si nota invece un aumento dell’intensità globale positiva da passato (µ = 1.29 ± 0.71) a presente (µ = 1.34 ± 0.80). Rispetto alle emozioni, le parole relative a rabbia, disgusto, paura e tristezza risultano meno intense nel presente (rispettivamente µ = 1.63 ± 1.06; µ = 1.40 ± 0.49; µ = 1.53 ± 0.94; µ = 1.76 ± 1.25), rispetto al passato (rispettivamente µ = 1.31 ± 0.63; µ = 1.12 ± 0.32; µ = 1.42 ± 0.63; µ = 1.47 ± 0.79). La media dell’intensità di gioia, sorpresa e fiducia è invece simile nelle due tipologie di narrazioni. L’Analisi dei Topic ha permesso di individuare i seguenti tre topic relativi ai fattori di rinascita: 1) il Club Itaca, 2) la Rete Sociale e 3) i Fattori Personali. Discussione e conclusione. L’utilizzo di un linguaggio emotivo meno negativo e più positivo quando si riferiscono al presente rispetto a quando parlano del loro passato permette di ipotizzare un miglioramento nella condizione delle persone affette da disturbi della Salute Mentale e una elaborazione positiva delle esperienze difficoltose sperimentate nel passato. Tali cambiamenti sembrano essere favoriti da Club Itaca, dal supporto della rete sociale e dalle proprie capacità personali. Storie di Rinascita risulta un utile strumento per favorire una rielaborazione della condizione di malattia e far prendere coscienza alle persone dei propri progressi. 

Marino Bonaiuto, Valerio Placidi, Silvia Cataldi, Silvia Faggioli, Mathias Geb, Anna Kulinska, Giuseppina Pinello, Grete V. S. Sande, Lene O. Thorstensen

Career ToolVip24 effectiveness in enhancing self-efficacy, self-esteem, attitude toward enterprise and entrecomp dimensions in students from different european countries

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2022

School guidance in general terms and, more specifically, school career guidance are effective means for the positive development of students in the academic and personal-social domains, as well as in their approach toward the labor market. Indeed, guidance programs can boost dimensions that play a relevant role in keeping students’ high motivation within the academic context, thus preventing drop-out, ameliorating their academic achievement and orienting them toward their future career. In light of this, the present study aims to evaluate the effectiveness of different guidance tools in producing more specific increases in participants’ self-efficacy, self-esteem, attitude toward enterprise and in several EntreComp dimensions. The main focus is on the Career ToolVip24, a career guidance tool developed in Norway. The study, which is part of the European Project Erasmus+ KA2 “Tool VIP24”, was conducted across four European countries (i.e., Germany, Italy, Norway and Poland), involving middle and high school students ranging from the 8th to the 13th grade.Results indicate how the students participating in the Career ToolVip24, but not the students in the control group nor students participating in other guidance tools, significantly ameliorated in many of the investigated dimensions (including self-efficacy, self-esteem and attitude toward enterprise) at a postintervention evaluation compared to a pre-intervention evaluation.The implications of the results for students’ attitude toward both the school and the labor market are discussed, together with the limitations of the study and directions for future research.

Gabriella Gilli, Chiara Lovati, Federico Manzi, Antonella Marchetti

The one health approach: Main psychological components

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2022

Environmental issues currently represent one of the most significant social and scientific challenges. With the exacerbation of the climate crisis, researchers are reconsidering the human-nature connection to gain a better understanding of this relationship and explore solutions to environmental issues. To address these challenges, the One Health approach, through its holistic view, proposes a dynamic model of health and well-being that promotes the integration of human, animal and environmental health. In recent years, this approach has also gained relevance in psychology as it is becoming increasingly urgent to identify strategies and promote behaviour that can protect the natural environment. The present theoretical reflection aims to investigate the psychological mechanisms and processes that support the emergence of pro-environmental attitudes and behaviour. These are the result of a process involving not only the rational side (e.g. beliefs and values), but also the emotional and empathic side towards nature. Several psychological dimensions implicated in the adoption of proenvironmental behaviour have been identified, including empathy, gratitude towards nature and personality traits. Finally, training and educational programmes based on nudging principles that encourage individuals to reflect on their decisions towards the natural environment and the adoption of proenvironmental behaviour and attitudes were considered.

Nicola Rainisio, Linda Pola, Alessandra Mussi, Chiara Bove, Paolo Inghilleri

Career aspirations, expectations, and perceived contextual barriers in native and foreign-born citizens: An italian case study

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2022

The Italian labor market is recognized as disadvantaged for foreign-born citizens, with negative effects on their psychosocial wellbeing. In other countries, significant differences between career aspirations and expectations or perceived opportunities in native and foreign-born citizens has been welldocumented, mainly due to the presence of perceived socio-economic barriers, while studies on this topic are lacking in Italy. Addressing this research gap, we investigated the relationship between career expectations and aspirations in native and foreign-born citizens and the role of the perceived contextual barriers within an Italian sample. 291 inhabitants of Pioltello, a multicultural municipality in the metropolitan area of Milan, were involved in our quantitative study. Results suggest that, in line with the latest research trends, the Italian context differences already emerge in the aspirational phase, as foreign-born citizens are more aligned than natives with the labor market demands. Differently, natives operate a stronger realignment in the transition from career aspirations to expectations. Moreover, foreign-born citizens also perceive a stronger influence of socio-economic barriers on their career opportunities. Policy implications of this findings in psycho-social and educational fields, aimed at promoting individual and social wellbeing, are finally discussed.

Chiara Fusar Poli, Antonia Sorge, Emanuela Saita, Giancarlo Tamanza, Sara Molgora

Il rituale di apertura in tre differenti Gruppi di Parola: analisi dei processi interattivi

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2022

Il Gruppo di Parola per figli di genitori separati è un intervento breve di gruppo, preventivo e di supporto pensato per promuovere le risorse e il benessere dei singoli partecipanti sia in termini individuali, sia a livello relazionale e familiare. In letteratura scarsi sono gli studi volti ad analizzare questo intervento dal punto di vista del processo. Il presente contributo si occupa di analizzare una fase specifica del percorso, la fase di accoglienza durante il primo incontro, al fine di identificare alcune trasversalità negli scambi interattivi tali da permettere di configurare veri e propri pattern. Sono stati considerati tre differenti Gruppi di Parola, condotti nel medesimo contesto (Servizio per le famiglie) e dai medesimi conduttori (bi-conduzione femminile).Il contributo illustra dettagliatamente il sistema di codifica costruito attraverso l’ausilio del software Transana e le analisi confermano la presenza di configurazioni interattive trasversali ai tre Gruppi di Parola in esame. In particolare, connota l’intervento uno sguardo che prevede un’alternanza individuo/gruppo (che diventa soggetto della comunicazione con i conduttori).Inoltre, vengono identificati alcuni elementi di ritualità e micro-ritualità che caratterizzano la specifica fase dell’intervento oggetto di analisi.