L’articolo esamina alcuni dei più rilevanti profili di diritto societario connessi alla recente approvazione della l. n. 76/2025 sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese, con particolare riguardo alle forme di partecipazione decisionale ivi delineate. In linea generale, viene evidenziata una certa approssimazione nell’utilizzo delle categorie concettuali del diritto societario, tale da richiedere all’interprete una significativa (e non sempre facile) opera ricostruttiva, nel tentativo di elaborare un’interpretazione sistematicamente coerente. Ciò nondimeno, si ritiene che il testo di legge di recente approvazione – pur significativamente depotenziato rispetto all’originaria proposta – sia comunque idoneo a realizzare un passo avanti verso il riconoscimento degli ideali della partecipazione, rimuovendo al contempo alcuni ostacoli normativi alla sua effettiva implementazione.