La stanza di terapia spesso mette in luce come siano molteplici i fattori che determinano il tipo di relazione tra genitori e figli e come questi condizionino il rapporto tra fratelli. Nella famiglia con figli disabili sono evidenti questi stessi fattori, la cui specifica declinazione risente però dell’impatto che la disabilità ha sulla storia familiare. Tali elementi influenzano le modalità relazionali del sistema e incidono sulla relazione tra fratelli al punto da determinare anche, nel sottosistema stesso, chi sostituirà il genitore nel ruolo di caregiver del fratello malato. L’articolo nasce dalla volontà di mettere in luce tali dinamiche, partendo da due casi in cui il rapporto tra il fratello cosiddetto “sano” e la persona con disabilità possono essere caratterizzati da aspetti di ipercoinvolgimento o disimpegno totale. La scelta dei casi da inserire nell’articolo è frutto del supportivo e sinergico confronto fra due colleghe, che condividono non solo la tipologia di formazione e l’esperienza didattica, ma anche l’attività professionale in larga misura rivolta a persone e famiglie con diversa abilità.