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Sergio Benvenuto

Interventi sull’articolo di Griffin Hansbury La propaganda di Tiresia

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2021

La teoria del "Vaginale maschile" di Griffin Hansbury (2017) viene considerata come pleonastica nel contesto generale della teoria psicoanalitica; infatti per Freud il maschile e il femminile non sono caratteristiche fondamentali della sessualità umana, ma "costruzioni". Il caso clinico descritto da Hansbury viene discusso alla luce di una teoria generale del masochismo, rivisitando il concetto di masochismo femminile. Nelle conclusioni viene mostrato che l’intenzione libertaria dell’ideologia della queer theory finisce con l’accettare proprio la stessa logica del gender che cerca di criticare e superare.

Griffin Hansbury

L’uomo vaginale: lavorare con la corporeità di uomini queer al confine del transgender

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2021

Invece di esaminare i fenomeni espliciti dell’esperienza transgender, viene discusso il "confine del transgender" in persone non transgender, ed esplorato il rapporto tra gli uomini e "il Vaginale", inteso sia come reale che come fantasticato. Concepire il Vaginale come una controparte del Fallico permette di scollegare dal femminile in senso stretto gli stati vaginali psichici e corporei, così che, come il Fallico, diventano accessibili da persone di tutti i generi e sessi. Il concetto di Vaginale va al di là dell’esperienza reale e incarnata di molti uomini transgender che vivono in corpi "femminili" interi, parziali e/o temporanei, e può trovare applicazione anche alla realtà psico-fisica di numerosi uomini non transgender. Viene anche presentato il caso clinico di un paziente omosessuale che fa la fantasia che il proprio ano sia una vagina.

Dorothy E. Holmes

Il trauma culturale: il can che dorme si è svegliato. La psicoanalisi gli presterà attenzione?

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2021

La psicoanalisi ha prestato scarsa attenzione al trauma culturale. Vengono identificati tre fattori che contribuiscono a questa lacuna: a) la persistente identificazione con il silenzio sul trauma culturale da parte dei nostri progenitori psicoanalisti; b) le pratiche autoritarie delle istituzioni psicoa-nalitiche che ci inducono a restare eccessivamente concentrati sulle formulazioni intrapsichiche classiche, fino a escludere quasi del tutto il trauma culturale; c) la difficoltà di lavorare con il trauma culturale. Fare questo lavoro significa "andare controcorrente", e nello svolgerlo ci esponiamo a pericoli in un mondo che ancora pullula di traumi culturali. Gli psicoanalisti dovrebbero essere incoraggiati ad avventurarsi su questo terreno.

Pier Francesco Galli

Editoriale

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 1 / 2021

Francesco Saitto

«Of Property». Dinamiche appropriative e statuto costituzionale degli assetti proprietari

DIRITTO COSTITUZIONALE

Fascicolo: 1 / 2021

La proprietà è un concetto mutevole e assai dibattuto. Da un punto di vista costituzionale, l’assetto che si afferma con le Rivoluzioni borghesi del diciassettesimo e diciottesimo secolo si intreccia con il processo di fondazione dello stato moderno e fa da premessa all’imporsi di un determinato sistema economico. Quell’impianto ha subito molti cambiamenti che non si sono fermati con l’entrata in vigore delle costituzioni del secondo dopoguerra ed è in continua trasformazione. Il presente saggio analizza in particolare il modo in cui la proprietà privata è disciplinata a livello costituzionale, esaminandone le implicazioni con riferimento alla diseguaglianza economica e alle dinamiche redistributive della ricchezza.

Il crescente rilievo dei postulati dell’economia del benessere ha indotto, nell’ultimo mez-zo secolo, una trasformazione nelle finalità delle normative antimonopolistiche, dalla salvaguardia della libertà di contrarre al perseguimento dell’efficienza economica. Questa evoluzione ha influenzato la disciplina europea della concorrenza, che oggi tuttavia vede riespandersi una sua connotazione mutipurpose, in quanto rivolta al perseguimento di fina-lità ulteriori. Ciò induce a considerare con maggiore cautela le continuità e le dissonanze con l’ordinamento italiano, per il quale la concorrenza può essere ricondotta tanto a finalità di utilità sociale quanto alla necessità di tutela della libertà rispetto ai poteri privati.

Renato Ibrido

Fiscal rules e decisione di bilancio

DIRITTO COSTITUZIONALE

Fascicolo: 1 / 2021

Il contributo individua due fattori di trasformazione della originaria costituzione eco-nomica italiana, i quali affondano le loro radici culturali nei filoni del fiscal constitutionalism e dell’ordoliberalismo: da un lato l’incorporazione di fiscal rules in fonti rigide e di rango sovraordinato, anche per effetto del processo di integrazione europeo; dall’altro lato, l’incremento del tasso di razionalizzazione delle regole costituzionali sulla formazione della decisione di bilancio. Alla luce di tale evoluzione, il contributo si interroga sulla possibilità di una diversa organizzazione delle regole fiscali e di bilancio, la quale consenta di recuperare e saldare due principi che nell’impianto della Costituzione italiana fanno sistema: i principi di "responsabilità finanziaria" e di "responsabilità politica".

Andrea Guazzarotti

La politica monetaria: il modello ibrido dell’UEM

DIRITTO COSTITUZIONALE

Fascicolo: 1 / 2021

L’articolo affronta, in una prospettiva di diritto costituzionale, il tema delle nuove forme di intervento diretto dello Stato nell’economia con finalità di politica industriale. In una prima parte, si ritorna agli albori del processo di privatizzazione delle partecipazioni societarie dello Stato. Una seconda parte è dedicata all’analisi di un fondamentale strumento di intervento proiettivo dello Stato nell’attività economica pubblica, qual è la Cas-sa depositi e prestiti S.p.A. Una terza parte, infine, tratta uno strumento cruciale di intervento protettivo dello Stato nei confronti dell’attività economica pubblica e privata, dato dai poteri speciali, che tendono anche ad assumere, oggi, una spiccata finalità di politica industriale

L’articolo affronta, in una prospettiva di diritto costituzionale, il tema delle nuove forme di intervento diretto dello Stato nell’economia con finalità di politica industriale. In una prima parte, si ritorna agli albori del processo di privatizzazione delle partecipazioni societarie dello Stato. Una seconda parte è dedicata all’analisi di un fondamentale strumento di intervento proiettivo dello Stato nell’attività economica pubblica, qual è la Cas-sa depositi e prestiti S.p.A. Una terza parte, infine, tratta uno strumento cruciale di intervento protettivo dello Stato nei confronti dell’attività economica pubblica e privata, dato dai poteri speciali, che tendono anche ad assumere, oggi, una spiccata finalità di politica industriale.

Evanthia Kardoulia, Apostolos Tassikas

Implementation of the new Package Travel Directive in Greece: Selected Issues

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 32 / 2021

This paper focuses on selected legal issues which arise from the implementation of the directive (EU) 2015/2302 on package travel and linked travel arrangements (PTD) into the Greek law through the Presidential Decree 7/2018 ("Harmonisation of legislation with directive (EU) 2015/2302 on package travel and linked travel arrangements" - PD). The authors analyse the impact of the provisions regarding the package travel contract on the national contract law. A definition of the package travel contract and an analysis of its legal nature under the previous and current legal framework are provided. The authors also highlight the rules governing the termination of the contract under the PD and compare them with the provisions related to the works contract under the Greek Civil Code (GCC). In addition to that, the authors focus on the provisions of the PD on the responsibility of the organiser and the retailer for the performance of the package and the no-fault liability of them in cases of non-performance or improper performance of the travel services included in the package. They conclude that such liability is in line with the objective liability of the seller in case of defects of goods defined in articles 513 et seq., 537, 540 et seq. 543 GCC. Furthermore, the authors present the traveller’s rights in the event of the organiser’s or retailer’s lack of conformity in the performance of the package travel contract and underline the fact that these rights are similar to the rights of the buyer and the employer under the GCC. The transfer of the package travel contract to another traveller is also examined as well as the theoretical problem under Greek law and Greek court decisions of the compensation for non-material damages for "ruined vacation". The authors conclude that the PD’s provisions remain generally in line with the national contract law and that many of them resemble provisions and notions included in the GCC.

Paolo Tullio

Airbnb nell’Unione europea: tra prevenzione della concorrenza sleale e libera prestazione dei servizi

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 32 / 2021

Due recenti pronunce della Corte di giustizia dell’Unione europea (Airbnb Ireland e Cali Apartments) rendono particolarmente vivo ed attuale il dibattito sulla regolamentazione dei servizi di alloggio tramite piattaforma digitale. Numerosi host di Airbnb ricorrono alla formula della locazione breve per mascherare un’attività di fatto imprenditoriale. Così facendo, si sottraggono all’applicazione delle regole amministrative e fiscali imposte ai tradizionali operatori del settore, giovandosi di un illegittimo vantaggio competitivo nei confronti di questi ultimi. Per questo motivo le associazioni di categoria invocano l’introduzione, a livello nazionale e locale, di regole volte a prevenire la concorrenza sleale degli host. Tuttavia, nel regolare i servizi di alloggio peer-to-peer gli Stati membri devono fare i conti coi princìpi europei sulla libera prestazione dei servizi. Purtroppo, però, il quadro giuridico è piuttosto incerto ed occorre modernizzare le norme europee sulla libera prestazione dei servizi.

A cura della Redazione

Recensione

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: 1 / 2021

The decisions taken by social workers in the field of child protection are influenced not only by factors related to the child and his/her life contex but also by organizational-contextual fac-tors of the social service and personal factors of the professionals (Baumann et al., 2011; Fluke et al., 2014; Benbenishity et al., 2015). The present research wanted to investigate how the organizational and professional variables affect the decisions of social workers in the child protection services in the area of the Veneto Region. 3 focus group were conducted, involving 22 social workers working in the protection services of 3 large municipalities in the Veneto Region were interviewed. The results highlight the presence of plural organizational structures and the lack of shared good practices with a shift in the decision axis towards the discretion of individual social worker.