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Rosaria Felicita Sabatella, Paolo Accadia, Maria Cozzolino, Dario Pinello, Monica Gambino, Loretta Malvarosa, Evelina Carmen Sabatella

Impatto socioeconomico sulla piccola pesca dell’emergenza Covid-19

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 111 / 2020

Il settore ittico ha risentito in maniera rilevante della crisi sanitaria del Covid-19 sebbene le attività del comparto alieutico fossero incluse tra quelle strategiche per l’economia nazionale e, dunque, non sottoposte a vincoli o chiusure. Il presente articolo valuta l’entità e le cause degli impatti sul reddito e sulla profittabilità della piccola pesca artigianale che, nel contesto del settore ittico italiano, assume un ruolo rilevante in termini sociali ed economici sia a livello nazionale che locale nel-le numerose piccole marinerie presenti lungo la costa. L’impatto socioeconomico del periodo di lockdown legato alla diffusione del Covid-19 sulla piccola pesca italiana viene valutato mediante l’analisi di tre indi-catori socioeconomici: il costo del lavoro, il valore aggiunto ed il profitto lordo. L’analisi si basa sull’utilizzo di un modello economico e sulle risposte a un que-stionario sottoposto al 5% dei battelli della piccola pesca. I risultati dimostrano che la pandemia ha impattato su un settore già sottopo-sto a recessione e ridimensionamento produttivo ed occupazionale. Sulla base dei dati raccolti, in Italia per il segmento della piccola pesca si osserva una rilevante riduzione del livello di attività rispetto allo stesso periodo del 2019, con un conse-guente andamento negativo del valore aggiunto e del profitto lordo. L’articolo inoltre discute le misure di intervento pubblico previste in ambito nazionale e re-gionale a supporto dei pescatori e delle imprese da pesca e le misure di mitigazione, a volte anche di carattere innovativo, messe a punto dagli operatori per superare il periodo di crisi.

Simone Baglioni, Francesca Calò, Martina Lo Cascio

Covid-19 and labour migration: Investigating vulnerability in Italy and in the UK

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 111 / 2020

This article provides preliminary analyses on how the Covid-19 pandemic is affecting the labour market positions of migrants, refugees and asylum seekers in Italy and in Great Britain. Our research interest stems from the findings of the EU funded SIRIUS project (Skills and integration of migrants, refugees and asylum applicants in European labour markets) as well as from literature which highlight that migrants’ roles in the European labour markets are characterised by a high level of vulnerability. Such a vulnerable situation depends, on the one hand, from the juridical-legal status that migrants receive when entering the new country of settlement, a status which may limit their rights and their access to regular employment and to services conducive to decent employment such as vocational training or language learning. On the other hand, migrants’ vulnerability depends also on they being over-represented in those jobs which have been qualified as ‘front-line’, and therefore more exposed to risks of contagion during the Covid-19 pandemic, such as workers in the care, or parcel distribution sectors. Hence, this paper discusses the effect of the intertwinement of the pandemic with a status of double-vulnerability on migrants’ life.

Gabriella Pappadà

La condizione femminile in Italia in tempi di COVID-19

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 111 / 2020

Questo articolo si pone in continuità nell’ambito di un progetto di studio della conciliazione famiglia-lavoro che l’autrice cura da anni con l’intento di stimolare l’adozione di politiche di flessibilità dell’orario e dell’organizzazione del lavoro e di estensione dei servizi educativi e sociali. L’articolo analizza alcuni dati ISTAT ed alcuni dati europei tratti da EUROSTAT e da un’indagine ad hoc condotta da Eu-ropean Foundation for the improvement of Living and Working conditions duran-te il lockdown. Da un lato, il digital divide delle famiglie, delle imprese e della scuo-la italiana ha reso alquanto difficoltoso lo smart working e la didattica a distanza caricando sui genitori anche l’istruzione scolastica dei figli. Dall’altro lato, poter lavorare in smart working in modo efficiente ha messo in luce un incremento di produttività e un miglioramento della conciliazione famiglia-lavoro soprattutto per le donne. Opportuni interventi del Governo e delle imprese a tale riguardo possono condurre a netti miglioramenti nell’organizzazione flessibile del lavoro in armonia con gli impegni familiari.

Flavio Delbono

Le diseguaglianze in Italia nella stagione del Covid-19

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 111 / 2020

In questo articolo, analizzo alcune delle probabili conseguenze della pandemia in atto e delle collegate restrizioni imposte alla popolazione. Il punto di partenza è l’inversione dell’andamento della curva della mobilità sociale in Italia, curva sulla quale la fase post-Covid non potrà che aggravare l’andamento. Mi soffermo quindi su alcune implicazioni derivanti dall’esame dei sistemi sanitario e scolastico in questi mesi nel paese. Concludo tratteggiando alcune ipotesi per uscire dall’attuale recessione e indirizzare il sistema italiano verso un nuovo sentiero di sviluppo.

Giulia Parola

Escape from parents’ basement? Post COVID-19 scenarios for the future of youth employment in Italy

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 111 / 2020

As one of the worst-affected European countries by COVID-19 experiences a slow return to normality, all eyes are on what lies ahead. The labor market implications generated by weeks of drastic lockdown might be far-reaching, and uncertainty about the future of jobs in Italy increases. In this time of significant changes, fleshing out a range of possible future developments could help mitigate part of the uncertainty by guiding decisions at an institutional level. This research employs an intuitive logics approach (IL) to scenario development, which is particularly suited to support decision-making (Kosow and Gaßner, 2008) by deriving the implications of different courses of action. Following the IL method, this study appoints 17 experts to qualify the driving forces of youth employoment in Italy according to their level of uncertainty and impact. The results of this paper are four plausible scenarios derived from the intersection of the two highly uncertain and impactful driving forces most likely to be affected by COVID-19: the state of the economy and a skills mismatch between labor demand and supply. Although all four scenarios foresee a negative impact of the crisis on the labor market, this work shows how the government, its agencies, and supranational institutions might mitigate adverse effects by designing and implementing youth skills interventions. This research contributes to the efforts of the academic community in response to the current emergency by improving our understanding of policy options in the Italian labor market context.

Questo lavoro intende avanzare un’ipotesi di processo strategico per lo svilup-po sostenibile, dopo aver fotografato l’attuale contesto italiano alla luce dei cam-biamenti causati dalla pandemia COVID-19, con particolare riferimento all’impat-to che questa ha prodotto sui 17 Obiettivi che compongono l’Agenda 2030 pro-mossa dall’ONU nel 2015, per arrivare a un’ipotesi di mappa metodologica di va-lutazione.

Renata Livraghi, Azio Barani

Premessa

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 111 / 2020

Simona Argentieri, Nicoletta Gosio

Recensioni

PSICOANALISI

Fascicolo: 2 / 2020

Vengono descritte alcune riflessioni riguardanti una consultazione, effettuata con un orien-tamento psicodinamico, con una ragazza adolescente ricoverata in neuropsichiatria infantile. All’interno di una società, di un gruppo, di una coppia o di una famiglia, vi è talvolta la fanta-sia di poter curare i propri mali punendo questo o quell’individuo, esiliando l’uno o l’altro, cercando un capro espiatorio che solo dovrà modificarsi, senza spesso ripensare alla modalità di base del funzionamento del sistema più allargato. Quasi sempre il sintomo di un singolo è espressione di un insieme di fattori disfunzionali, sociali, familiari, relazionali, per esempio. Nel lavoro clinico in neuropsichiatria infantile siamo partiti dal cercare nelle storie dei genitori e dei pazienti l’origine dei sintomi, di fatto cogliendo parte di una realtà, per poi progredire nel tempo cercando di immaginare insieme il dissociato, il non rappresentabile e il non rappresen-tato. Ci siamo così evoluti nel pensiero dalla storia concreta per progredire dirigendo la nostra attenzione verso la capacità di formazione del pensiero, nel paziente come nei genitori, appro-fondendo il tema dell’interazione tra i pensieri e le fantasie dei genitori e le fantasie e i pensieri dei figli.

L’autrice evidenzia i nuclei germinativi del pensiero analitico di Eugenio Gaddini contenuti nell’articolo Sulla imitazione. In particolare partendo dalla sua innovativa distinzione tra area psicosensoriale e area psico-orale e dai distinti processi psichici precoci connessi, ella esplora la comparsa nei sogni dei pazienti "difficili" di due distinti gruppi di personaggi che ingaggia-no il sognatore in guerre di confine che riguarda il limite del sé: la banda narcisistica descritta da Rosenfeld H. (1987) e la banda degli impostori. Si sofferma su quest’ultima che è più pri-mitiva rispetto all’altra ed è alimentata da un’allucinazione imitativa più vicina "alla cosa". La tesi dell’Autrice è che nel sogno vengano duplicati aspetti-sé, dal sorriso fisso e incolore, come impronte di percetti imitativi patologici, tracce mnestiche della interazione con l’oggetto prima-rio, fisicamente presente, ma emotivamente assente.