RISULTATI RICERCA

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A cura della Redazione

Abstracts

SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Fascicolo: 123 / 2020

L’articolo prende in esame il programma di mutagenesi in agricoltura, realizzato dal Comitato nazionale per le ricerche nucleari, a partire dal 1955, attraverso la costituzione di uno specifico sistema tecnologico e sperimentale: il cosiddetto "campo gamma", un campo circolare con al centro un radioisotopo di Cobalto-60. Emettendo raggi gamma, il Cobalto-60 produceva mutazioni genetiche nelle piante collocate in cerchi concentrici attorno alla sorgente. Il campo gamma venne inaugurato nel gennaio 1960 all’interno del Centro studi nucleari della Casaccia, grazie a una fonte radioattiva resa disponibile dal governo statunitense nell’ambito del programma Atoms for Peace. L’articolo analizza, in primo luogo, come la circolazione transnazionale del modello statunitense di mutation breeding sia stata fondamentale nel processo di istituzionalizzazione della genetica agraria in Italia; in secondo luogo, l’articolo dimostra come la costruzione di un immaginario sociotecnologico incentrato sul campo gamma sia stata parte integrante di tale processo di demarcazione scientifico-disciplinare.

Anna Ferrando

Donne oltre i confini. La traduzione come percorso di emancipazione durante il fascismo

ITALIA CONTEMPORANEA

Fascicolo: 294 / 2020

È nota a tutti la definizione che Cesare Pavese, cogliendo lo spirito dell’epoca, diede degli anni Trenta come il "decennio delle traduzioni". Meno noti i protagonisti di questa massiccia operazione di mediazione culturale. O, forse, sarebbe meglio dire, le protagoniste. Molte furono infatti le donne che scelsero l’attività traduttoria: si trattava di un lavoro flessibile, ‘nascosto’, che si poteva svolgere a casa, e per di più ancillare al lavoro dell’autore, un lavoro ‘adatto’ alle donne, ma che molte donne, però, usarono per ritagliarsi uno spazio di vita pubblica, di indipendenza e di libertà, esercitato anche nel selezionare i testi da tradurre e nel proporli agli editori. Quando nel 1938 Ada Gobetti tradusse uno dei libri di riferimento dell’american black feminism, Their eyes were watching God della Hurston, non si trattava certo di un’operazione unicamente letteraria. Chi furono dunque le intellettuali protagoniste del "decennio delle traduzioni"? E questo processo di mediazione culturale influenzò le pratiche, gli stili di vita, le mentalità delle traduttrici stesse? L’archivio privato della traduttrice Alessandra Scalero permette di circoscrivere un caso di studio emblematico delle ‘mutazioni di genere’ che investirono l’industria delle traduzioni fra le due guerre.

Si tratta della lettura critica della Breve storia dell’ambiente in Italia di Gabriella Corona, in relazione alla edizione inglese. La nota analizza il volume nell’attuale contesto nazionale e internazionale. legge inoltre le relazioni e tra la storiografia italiana e quella mondiale, individuandone gli apporti e i limiti.

Matteo Pasetti

Droghe e tossicodipendenze nella storia d’Italia

ITALIA CONTEMPORANEA

Fascicolo: 294 / 2020

Due libri recenti hanno rotto il silenzio su un tema finora largamente trascurato nella storia dell’Italia contemporanea: La minaccia stupefacente. Storia politica della droga in Italia di Paolo Nencini (il Mulino, 2017) e Piccola citta. Una storia comune di eroina di Vanessa Roghi (Laterza, 2018). Sebbene con approcci differenti, entrambi hanno affrontato da un punto di vista storico il consumo di stupefacenti e la diffusione di tossicodipendenze come fenomeni con rilevanti ripercussioni non solo nella sfera privata, ma anche in quella pubblica e sul piano sociale. Partendo da una rilettura di questi due testi, l’autore ricostruisce una periodizzazione relativa al caso italiano, mette in evidenza gli snodi tematici più significativi, incrocia vari scenari storici e diverse prospettive disciplinari, al fine di delineare nuove piste d’indagine storiografica.

Alfio Mastropaolo

Tra fascismo e populismo

ITALIA CONTEMPORANEA

Fascicolo: 294 / 2020

Questa nota prende in considerazione tre contributi recenti al dibattito sui rapporti tra populismo e fascismo: due contributi al dibattito pubblico di Luciano Candora e Emilio Gentile e una ricerca dello studioso argentino Federico Finchelstein.