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-Tensioni del dinamismo urbano: il binomio ville e cité
Per i minori che necessitano di una tutela legale e che "non hanno nel luogo del loro domicilio parenti conosciuti o capaci di esercitare l’ufficio di tutore", il giudice tutelare può nominare tutore "un ente di assistenza nel comune dove ha domicilio il minore". Nella maggioranza dei casi, l’ente scelto è il Comune dove ha domicilio il minore. In concreto, la gestione della tutela rappresenta per il Sindaco o il suo delegato (quasi sempre l’assessore ai servizi sociali) un compito gravoso, ma essenziale per la protezione dei gruppi più vulnerabili di minori.