RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105550 titoli

Rada Ivekovic

Cara Monia. Une réflexion sur ton travail et ta manière d’être au monde

PRISMA Economia - Società - Lavoro

Fascicolo: 1 / 2019

Le texte décrit la variété de pensée de Monia Andreani qui a mûri rapidement et a peuplé d’arguments les questions les plus variées qui ont traversé son univers ima-ginaire. C’est entre la science-fiction, les histoires ordinaires d’horreur et les his-toires folkloriques qui bouleversent nos valeurs et les transposent au-delà de la na-ture et de l’immortalité, ce qui en fait l’emblème d’une sous-humanité souffrante qui signale la crise de l’individualisme et la crise générale (politique et sociale), celle du patriarcat, de ses formes sociales et politiques qui ont conduit à la ruine de l’espèce humaine. Elle était très intéressée par la philosophie, la théorie féministe, les droits de l’homme - en particulier le droit à la santé, les droits sociaux, culturels et bioéthiques, la théorie sociale, réalisant tôt l’intersectionnalité si appréciée au-jourd’hui. Il s’agit d’entendre les autres et d’apprendre des autres. Monia Andreani comprend très bien les nécessités de notre temps, l’exigence mise en évidence par l’échec et les limites de notre choix de civilisation patriarcale et capitaliste. Mots clés: humanité, différences, vulnérabilité

Fabio Valerio Bartolazzi, Fabio Forlani, Fulvio Fortezza

Caratteri e potenzialità degli eventi come "esperienze mediterranee": il caso "Palio de lo daino"

MERCATI E COMPETITIVITÀ

Fascicolo: 4 / 2008

Features and potential of events as "mediterranean experiences": the example of "Palio de lo Daino" - This paper considers the issue of organising and managing events in a mediterranean perspective as a suitable means for enhancing local, typical and traditional events, such as village feasts, that until recently were vaguely contemplated as indistinct containers. Bearing this in mind, this article provides a new way of conceiving the relationship between marketing, experience and value in events, in line with a strategy that is less invasive on the consumers’ experience and based on typically mediterranean values, such as community ties, traditions and local-centricity. Considering new demand developments in post-modern society associated to the new meaning assumed by leisure time and the individuals’ increasing desire to live fulfilling and multi-dimensional experiences to satisfy their cluster needs, we believe that conceiving events bearing this in mind provides territories with an enormous opportunity to attract resources and fully develop the area’s potential, bringing much more than short-term economic benefits. This article intends to better define the concept of a mediterranean event, highlight potentials while also enhancing steps to be taken and requirements that are necessary to achieve success, clarify strategies and connections between event and territory as a means to systematically create value. Keywords: events, local, mediterranean marketing, experience-oriented, leisure time, added value for the territory.

Bruno Bracalente

Caratteri strutturali e scenari di sviluppo regionale.

L'Umbria verso il 2020

Il volume analizza sotto diversi profili (dal regionale al locale, dalle imprese alle famiglie) i nodi strutturali e le tendenze dell’economia umbra, i cui caratteri sono esaminati anche in comparazione con altre regioni dell’Italia centrale, e tenta un esercizio di proiezione al 2020 delle performance relative dell’economia regionale e dei possibili problemi di equilibrio nel mercato del lavoro.

cod. 1390.46

Claudio Calvaresi, Erika Lazzarino

Caratteri, attori e politiche dei community hub. Un dialogo con i protagonisti

TERRITORIO

Fascicolo: 84 / 2018

L’obiettivo dell’articolo è presentare le principali caratteristiche dei community hub, a partire dal punto di vista di coloro che sono coinvolti in queste iniziative. Gli autori hanno intervistato promotori, autorità urbane, abilitatori ed esperti. Grazie al loro contributo, l’articolo estrae alcune lezioni di policy con riferimento a che cosa sono i community hub, se possono rappresentare una soluzione a differenti classi di problemi urbani e quale ruolo possono giocare nelle città e nelle aree interne. Inoltre, l’articolo presenta profili di promotori e in conclusione argomenta in che misura i community hub possono rappresentare un fattore di innovazione per le politiche pubbliche.

Michele Liuzzi

Caratteristiche degli interventi psicologici in Psicologia di Cure Primarie

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 2 / 2023

L’obiettivo del presente scritto è quello di descrivere i temi fonda- mentali che caratterizzano un Servizio di Psicologia di Cure Primarie. Si parla di collaborazione medicina di famiglia/psicologia da almeno 60 anni, a partire dai contributi pionieristici dei coniugi Balint nel Regno Unito, ad arrivare agli attuali modelli implementati, fra cui il servizio regionale di Psicologia di Cure Primarie implementato in Piemonte da marzo 2023. La Psicologia di Cure Primarie è un modello clinico di intervento psicologico teso soprattutto ad alleggerire il peso del disagio psicologico avvertito da molti settori della popolazione afferente alle cure primarie (cioè quesi l’intera popolazione) e che genera anche disservizi e malfunzionamenti all’intero Sistema Sanitario Nazionale.

Jane F. Silovsky, Larissa Niec

Caratteristiche dei bambini piccoli con problemi della condotta sessuale: uno studio pilota

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 2 / 2005

I problemi della condotta sessuale (Sexual Behavior Problems, SBP) vengono sempre più spesso individuati nei bambini piccoli. Nonostante la crescente consapevolezza, le ricerche precedenti si sono focalizzate soprattutto sui bambini di età scolare con problemi della condotta sessuale e anche su adolescenti colpevoli di violenza sessuale. L’obiettivo del presente studio è di investigare la storia, l’adattamento e l’ambiente sociale di bambini in età prescolare con problemi della condotta sessuale. Sono stati esaminati trentasette bambini piccoli con problemi di condotta sessuale. Come previsto, erano evidenti significativi problemi emotivi e del comportamento, e i caregivers hanno riportato alti livelli di stress collegati alla cura dei figli. Contrariamente ai risultati in campioni di bambini di età scolare, la maggioranza dei bambini era di sesso femminile (65%) e non maschile (35%). Molti di essi (62%) non presentavano una storia accertata di abuso sessuale. Molti bambini avevano subito maltrattamento fisico (47%) e/o assistito a violenza tra i genitori (58%). Solo quattro (11%) non avevano una storia nota di abuso sessuale, maltrattamento fisico o violenza domestica. Nonostante siano indispensabili ulteriori indagini, i risultati hanno confermato la necessità di prendere in considerazione la specifica situazione di sviluppo dei bambini con problemi della condotta sessuale.

Caratteristiche del lavoro e qualità della vita lavorativa: effetti sull'engagement e sulla propensione all'innovazione - Research have shown that characteristics of the work environments are related to employees’ well-being, performance and individual innovation. The study, carried out in a small manufacturing company (N = 32), using the Karasek’s model and a longitudinal research design, shows that characteristics of the work environments influence workers’ engagement and the frequency with which employees experienced positive emotion on the job. The level of employees’ innovativeness at T1 predicts job demands perceived at T2. Work characteristics are not related to employees’ performance and to employees’ propensity in suggesting ideas. Instead, an high level of control and a low level of demands fostering ideas implementation.

Adriana Barone, Annamaria Nese

Caratteristiche del lavoro notturno in Italia

STUDI ECONOMICI

Fascicolo: 76 / 2002

The main aim of this paper is to underline the importance of night work in Italy, as previously done by Hamermesh (1995) for the U.S. and Germany, giving evidence that night work is mainly performed by low-skilled workers, thus underlining the importance of non-monetary returns to work. This paper uses the data, collected from the Bank of Italy 1998 Survey on Italian households, which allow us to estimate the impact that both the individual and job characteristics, such as education, gender, sector of economic activity and firm size, have on the probability of working at night.We estimated wage equations for employees working also at night and employees working only in the day-time taking account of the selectivity problem, and we found that the mean wage of the employees working only in the day-time is larger than the expected wage of an arbitrary individual with the same observed characteristics working also at night.

Matteo Aloi, Erica Curcio, Marida D’Andrea, Mariateresa Felicetti, Roberta Laganà, Stella Malavenda, Elvira Perla Messineo, Rossella Maria Milano, Maura Placanica, Amelia Rizzo, Maria Rizzuto, Gaetano Mangiola

Caratteristiche del terapeuta e interesse professionale

QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA

Fascicolo: 40 / 2017

L’obiettivo del presente studio è quello di indagare se tratti personologici, stile di attaccamento, ulteriori caratteristiche personali ed eventi di vita vissuti dal terapeuta possano incidere nell’indirizzarsi verso specifici interessi professionali. Un campione formato da 61 psicoterapeuti e 39 specializzandi al IV anno di specializzazione, appartenenti ai principali orientamenti teorici, ha risposto a una batteria di test somministrata online. Sono state valutate le differenze tra i terapeuti e gli specializzandi attraverso i test Chi-quadro e t-Student. L’analisi della regressione logistica è stata utilizzata per identificare i possibili predittori (variabili indipendenti) dell’interesse professionale (variabili dipendenti) con livello di significatività fissato a p<0.05. Il campione risulta omogeneo per genere e orientamento teorico mentre, come ci si aspettava, l’età media è significativamente superiore nel gruppo degli psicoterapeuti. Nessuna differenza si è osservata tra i terapeuti e gli specializzandi nei test psicometrici. I risultati del presente studio evidenziano come eventi di vita (es. assistere a un trauma subito da un’altra persona, aver vissuto relazioni interpersonali problematiche), tratti temperamentali (es. ricerca di novità, dipendenza dalla ricompensa) e stili comportamentali (es. aggressività, assertività) appaiono predittori indipendenti dell’interesse del terapeuta verso particolari patologie.