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Eleonora Carravieri

Confrontare e classificare.

Indicazioni per un percorso cognitivo-lessicale

Quest’opera, giunta alla sua seconda edizione riveduta e ampliata, guida logopedisti e insegnanti all’osservazione del bambino che si esprime con un lessico ridotto e poco competente e all’applicazione di un metodo per la riabilitazione o l’educazione all’arricchimento lessicale. Chiude il testo un prezioso eserciziario che mette a disposizione molti esempi per soccorrere la fantasia dell’operatore.

cod. 502.3.1

This article deals with the two German dictatorships of the 20th Century and their memories. The difficult pasts indicated in the title are two: the memory of German Third Reich, which affected the Germans of the two states founded after the Nazi defeat of 1945; and the memory of the German Democratic Republic, which involved its former citizens after the implosion and the collapse of the Communist regime after 1989. The author compares the two dictatorships and their respective and differentiated collective memories, and their evolution through time. Collective memories are considered for their relevance in the way historical experiences are perceived by people, and therefore for the crucial role they have in history. The author concludes that, although our common identities, responsibilities and capabilities continue to be defined in national terms, research is increasingly shedding light on the transnational dimensions of our pasts: Europe is becoming a reality.

Serena Baldassarre, Gian Paolo Bonani

Confrontarsi per competere.

Esperienze di analisi per far crescere il management del XXI secolo

Il volume nasce da indagini svolte a livello internazionale e vuole esemplificare – attraverso anche l’analisi di casi – la varietà di approcci all’analisi d’impresa mirata al miglioramento del management e delle risorse umane. Il testo suggerisce l’uso di strumenti di diagnosi alternativi e mirati per progettare e governare le politiche di acquisizione, formazione e sviluppo continuo delle risorse umane in azienda.

cod. 366.37

L’autrice, che opera nel Servizio pubblico, in qualità di responsabile di un Consultorio della città di Napoli, esamina la complessità dell’intervento psicoterapeutico su mandato giudiziario, sottolineando la maggiore intensità dei processi transferali e controtransferali attivi nelle situazioni di prescrizione. La riflessione sulle dinamiche che si attivano nell’operatore ed in coloro che non approdano volontariamente al percorso psicoterapeutico, aprono la possibilità di risignificare e valorizzare, anche in questi contesti, l’impegno del lavoro terapeutico, assumendolo, prima di tutto nella mente dell’operatore, in una specifica rappresentazione di crescita, autovalutazione e progetto in cui lo stesso Tribunale si ridefinisce come soggetto attivo e non muto prescrittore di interventi. Il lavoro è accompagnato da un breve flash clinico.

Donato Casavola, Giancarlo Cotella, Elisabetta Vitale Brovarone

Confronti metropolitani. I Piani urbani integrati a Torino e Bari

TERRITORIO

Fascicolo: 106 / 2023

Nonostante l’elevato livello di istituzionalizzazione, le Città metropolitane italiane non hanno ancora un ruolo rilevante nella programmazione della politica di coesione dell’Unione europea. Con il Recovery and Resilience Facility si è aperta un’opportunità per un loro maggiore coinvolgimento. Le Città metropolitane sono state chiamate a svolgere un ruolo di primo piano nelle s?de de?nite dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, attraverso i Piani urbani integrati. Il contributo analizza i casi delle Città metropolitane di Torino e Bari, confrontando gli approcci intrapresi. In particolare, suggerisce come il differente utilizzo dello stesso strumento possa essere frutto del differente peso istituzionale che le due Città metropolitane hanno nel loro contesto.

If the main purpose of a sampling survey consists in the estimation of a change (from time t-k to time t) concerning a certain quantitative variable y, the presence of outliers could lead to significant biases in the estimation process. In this paper we’ll deal with the first problem, since we adopted the rule that if a unit is identified as outlier, we exclude it from any further calculation, so we assign to it a weight equal to zero. Starting from a lightly improved version of a basic data transformation originally proposed by Hidiroglou and Berthelot, we present a new technique for detecting outliers (minimum variance procedure), that generally leads to a significantly lower amount of units identified as outliers and of micro-data reject. Moreover, we propose various qualitative indicators to assess the optimality of any outlier detection method. Finally, starting from the availability of monthly data concerned with the retail trade monthly survey currently carried out by ISTAT, we compare nine methods for identifying outliers, drawing some main conclusions on the optimality of procedures based on the proposed minimum variance procedure.

Patrice Geoffron

Confronting the gas crisis: Can we REPowerUE?

ECONOMICS AND POLICY OF ENERGY AND THE ENVIRONMENT

Fascicolo: 1 / 2022

This paper aims to analyse the first collective responses, at European level, to the energy (and very acutely for gas) crisis that began in the second half of 2021, but particularly accentuated by the Russian invasion of Ukraine. Since the beginning of the conflict, discussions have been held to identify policy levers to reduce Russian gas imports, while ensuring a satisfactory level of security of supply. This type of exercise implies considering different horizons, the first of which is the winter of 2022-2023, with the concern of managing to fill gas stocks sufficiently early. Beyond this emergency, which stems from crisis management, the perspective is also to establish a horizon at which the countries of European Union could do without Russian gas altogether. These two horizons are addressed by two European Commission initiatives: ‘Save gas for a safe winter’ for the shorter term (i.e. winter 2023), and ‘REPowerEU’ beyond, plans whose main mechanisms will be presented here, after reminding the regulatory framework for its security of gas supply at the EU level developed in response to the tensions already ob- served over the last two decades.

Maria Rosaria Villani, Marco Pascucci, Giovanni Barone, Matteo Giordano, Angelo De Giorgi

Confronto clinico e psicodiagnostico tra pazienti affetti da disturbo da uso di oppiacei, affetti da disturbo bipolare e pazienti affetti da entrambe le patologie, in trattamento

MISSION

Fascicolo: 55 / 2020

Introduzione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la Comorbilità o Doppia Diagnosi come la coesistenza nel medesimo individuo di un disturbo dovuto al consumo di sostanze psicoattive ed un altro disturbo psichiatrico (OMS, 1995). Per quanto piuttosto criticata tale definizione consente di individuare una popolazione di pazienti le cui caratteristiche psicopatologiche appaiono peculiari e molto spesso di difficile ed non univoca interpretazione diagnostica; da tali difficoltà discendono frequentemente diatribe ideologico culturali e reali difficoltà di intervento terapeutico che mantengono queste persone in una condizione di equilibrio precario con elevati costi in termini sanitari e di mancata produttività lavorativa. In letteratura sono presenti numerosi lavori che cercano di coniugare ipotesi etiopatogenetiche di area psichiatrica con vie neurotrasmettitoriali più tipicamente associate al mondo delle dipendenze patologiche, delineando una specifica cultura psicopatologica che cerchi di dare risposte a quesiti diagnostici di difficile soluzione. Tra i vari modelli che cercano di chiarire le associazioni etiopatogenetiche comuni a dipendenze ed altri disturbi mentali quello che forse appare più completo è l’ipotesi della “disregolazione omeostatica edonica” (la disedonia), correlato fenomenologico delle dipendenze e della malattia mentale che allo stesso momento spiegherebbe la maggiore frequenza di dipendenza nei soggetti con spettro bipolare (inteso anche come tratto temperamentale) come anche del discontrollo degli impulsi o dell’incapacità a prevedere le conseguenze dei propri agiti. In questo solco si inserisce il nostro studio con l’intento di fornire un contributo alla creazione di un linguaggio neurocomportamentale specifico per il mondo delle dipendenze.   Scopo e Metodi End point primario del nostro studio è quello di identificare attraverso la frequenza nel SCL-90R, di specifiche dimensioni sintomatologiche attribuibili a specifiche popolazioni di pazienti. In seconda istanza abbiamo indagato l’eventuale esistenza di caratteristiche psicopatologiche comuni tra pazienti con patologia di spettro bipolare e dipendenza; in ultimo abbiamo valutato l'impatto della doppia diagnosi sul funzionamento globale dell'individuo. Abbiamo arruolato tre coorti di pazienti: soggetti eroinomani senza altra psicopatologia, eroinomani con disturbo bipolare, soggetti affetti da disturbo bipolare senza dipendenza, tutti provenienti dai Ser.D e DSM della provincia di (…...) La diagnosi è stata formulata attraverso il criterio dell’osservazione clinica, supportata da strumenti psicodiagnostici (MMPI-1, SCID 2) ed esami laboratoristici (esami tossicologici urinari). Le dimensioni sintomatologiche prevalenti sono state indagate con la SCL 90R.   Risultati Non sono emersi dati significativi relativi ad una specifica dimensione psicopatologica per i soggetti affetti da Disturbo da uso di sostanze. Tra le sottoscale del SCL-90, l'ANX è la dimensione comune rilevata tra eroinomani bipolari (doppia diagnosi) e bipolari. Nel confronto tra i tre gruppi (eroinomani senza comorbilità, eroinomani bipolari, bipolari) valutati globalmente, il gruppo meno disfunzionale è risultato quello degli eroinomani. La ridotta estensione dei campioni esaminati non ci permette di pervenire a risultati definitivi richiedendo ulteriori studi in tal senso.

Il lutto è un termine utilizzato per descrivere le reazioni psicologiche di coloro che subiscono una grande perdita. Il presente studio è stato effettuato per compa-rare l’efficacia della terapia di gruppo cognitivo-comportamentale con l’ipnosi co-gnitiva di gruppo per ridurre la depressione negli adolescenti in lutto. Due gruppi hanno ricevuto rispettivamente otto sessioni di terapia cognitivo-comportamentale e otto d’ipnosi cognitiva, mentre, il gruppo di controllo non ha ricevuto alcun trat-tamento. I risultati dello studio indicano l’efficacia di terapie psicologiche nel trat-tamento del disturbo da lutto considerando, inoltre, le minori complicazioni di que-ste terapie rispetto al maggior impatto sugli adolescenti che causano i trattamenti farmacologici.

Roberto Burro

Confronto tra indici di consistenza interna

DiPAV - QUADERNI

Fascicolo: 20 / 2007

In analyses of test data according to traditional test theory, the emphasis is on item and sample statistics calculated in terms of raw score: probably the best known of these statistics are the KR-20, KR-21, Cronbach’s alpha and Split-half indices of internal consistency. In most cases, these index are equal. In contrast, the emphasis in latent trait theory is on item and person parameter estimates and on variances of these estimates. From the point of view of latent trait theory using the Montecarlo method and Rasch simple logistic model, it is shown that KR-20, KR-21, Cronbach’s alpha and Split-half are still equal.

Il presente lavoro esplora la relazione tra il metodo terapeutico ideato all'inizio del 1900 dal neurologo svizzero Roger Vittoz per la cura e il riequilibrio delle atti-vità neuropsichiche nei disagi di origine nervosa e l’ipnosi Ericksoniana. Il metodo Vittoz propone esercizi di distensione fisica, di concentrazione e di recettività sen-soriale per sviluppare l’attenzione e l'attività cosciente. Peculiare a questo metodo è la rilevazione di una vibrazione o onda, percepita ponendo una mano sulla fronte del paziente, che consente al terapeuta di valutare l'attività mentale del paziente durante lo svolgimento degli esercizi e di verificarne la correttezza. Durante gli esercizi del metodo si raggiunge uno stato di profonda distensione corporea e una lieve modificazione dello stato di coscienza, che potrebbe essere interpretata come uno stato di trance ipnotica. Con lo studio svolto ci siamo quindi proposti di capire da un lato, se per questa terapia si possa parlare effettivamente di ipnosi, valutando la comparsa dei minimal cues, segnali corporei caratteristici della trance ipnotica, e dall’altro accertare se la vibrazione Vittoz sia presente anche durante lo stato di trance ipnotica Ericksoniana e osservarne le caratteristiche e le eventuali differenze rispetto alla vibrazione percepita durante la pratica del metodo Vittoz. Lo studio è stato svolto su volontari e la valutazione condotta da una terapeuta Vittoz e da una psicoterapeuta in ipnosi Ericksoniana. Vengono discussi i risultati ottenuti e le differenze rilevate tra le due tecniche, con un breve accenno ai correlati psico-neurofisiologici.

Giuseppe Squadrone, Edoardo Brunazzo, Elena Bosa, Emanuela Greco, Antaryami Barikchandra, Andrea Sanchini

Confronto tra modelli acustici e sorgenti di rumore misurate in impianti industriali complessi - Unità di produzione ammoniaca

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2024

La progettazione del controllo del rumore degli impianti industriali è attualmente supportata dalla modellazione acustica. Il processo di messa a punto di questa modellazione consente una verifica progressiva del piano di progettazione del controllo del rumore complessivo, dalla fase di progettazione, quando sono stati acquisiti i dati acustici dichiarati o garantiti dal costruttore dell'apparecchiatura e sono stati progettati i sistemi di riduzione del rumore, allo stato di fatto, quando l'impianto è in esercizio. Come per altri settori dell'ingegneria, la modellazione del campo sonoro esterno degli impianti industriali copre l'intero progetto: all'inizio per impostare la valutazione di impatto ambientale, durante la progettazione per seguire l'idoneità delle forniture e pianificare i sistemi di mitigazione, dopo l'avviamento dell'impianto per mettere a disposizione un vero e proprio strumento utile al controllo dell'invecchiamento delle apparecchiature, per la pianificazione di future ristrutturazioni o per la progettazione di ulteriori impianti simili. In dettaglio, dopo la messa a punto di un elenco di sorgenti sonore, utilizzato per ottenere un modello preliminare del rumore, l'esecuzione di misure di rumore di campo, rappresentative della situazione reale, fornisce ulteriori informazioni per ottenere il bilanciamento finale delle sorgenti sonore e, come passo finale, lo sviluppo della mappa di rumore calcolata all'interno dell'impianto che corrisponde a quella misurata.