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Ferruccio Marzano

Considerazioni su moneta e banca nel pensiero di De Viti De Marco

STUDI ECONOMICI

Fascicolo: 117 / 2015

By following from a my previous contribution on Antonio De Viti De Marco’s scientific thought, in particular in Public Finance, in this Paper I dealt with his theory of money and banking. As usual, De Viti displays a complete command of the topic, both as to his time Italian and English literature and as to the structure of the Italian system of money and banking. Moreover, as I tried to show, he put forward an original view that I indicated as a "financial theory of money and credit creation".

Gli indicatori per misurare le dispersioni idriche sono spesso oggetto di critiche e revisioni. Recentemente si è tornati ad evidenziare alcuni limiti degli indicatori “perdite percentuali” e “perdite lineari”, che sono stati adottati anche dalla Regolazione della Qualità Tecnica (RQTI) introdotta da ARERA nel 2017. Tuttavia, faticano ad affermarsi alternative condivise. La ricerca di maggiore precisione nella misura delle variabili impiegate, può accrescere la significatività dei dati, ma rischia di appesantire le elaborazioni, senza riuscire a risolvere il problema della apparente incompletezza degli indicatori. E così pure, il tentativo di ampliare i modelli per incorporare altri fattori esplicativi pare difficoltoso per l’incertezza o l’indeterminatezza delle variabili o degli effetti. Riemerge dunque un problema annoso, già vissuto anche nel corso dell’iniziativa “Benchmarking Club” tra aziende idriche italiane, svolta nei primi anni 2000 con il patrocinio dell’allora Federgasacqua. Con questa nota si intende condividere alcuni spunti e riflessioni che emergono da quell’esperienza di benchmarking e, contribuire al dibattito tornando ad esaminare gli indicatori e ricercando una chiave di lettura del loro impiego.

Daniele Donati, Daniele Marchetti, Daniele Righini

Considerazioni sui programmi alternativi alla detenzione per soggetti tossicodipendenti

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 30 / 2001

I reati comuni di soggetti tossicodipendenti e alcolisti sono da attribuire a comportamenti antisociali. Il Presidio Tossicodipendenze della casa Circondariale di Rimini istituito nel 1993, in collaborazione con altre strutture di servizio che si occupano delle tossicomanie ha svolto e svolge un accurato lavoro analitico da cui emerge come vi sia un incremento di cittadini extracomunitari che usano sostanze stupefacenti, appalesando anche una crescita di icrocriminalità. I soggetti coinvolti in reati penali per effetto e spaccio delle sostanze si sottopongono ad un programma di recupero al fine di ottenere l’affidamento in prova ai servizi sociali: ciò anche per limitare le conseguenze penali per i reati comuni.

1. Premessa ed oggetto dell’intervento / 2. Art. 111 Cost. e revocabilità della provvisoria esecuzione ex artt. 642 e 648 cpc / 3. La revoca del decreto e l’art. 2884 cc in materia di ipoteca / 4. Note sulla giurisdizione condizionata. Il problema dell’improponibilità della domanda (art. 22 legge 24 dicembre 1969, n. 990) / 5. Tempi ragionevoli e disfunzione dell’amministrazione della giustizia: note su vicende milanesi / 6. Il giudizio di ammissibilità avanti alla Corte d’appello preliminare al ricorso alla Corte di Giustizia per l’equo indennizzo per i ritardi della giustizia.