RISULTATI RICERCA

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Marina Forestieri

Contare ciò che conta... ...per quelli che non contano

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 45 / 2009

In questo periodo in Italia i Centri di servizio per il volontariato si stanno misurando con la richiesta di dimostrare la performance e l’impatto del loro lavoro, una domanda che pone questioni particolari alle organizzazioni di solidarietà sociale. L’articolo intende proporre una riflessione che, a partire dal caso specifico, ampli lo sguardo ad organizzazioni analoghe negli altri paesi. Si esaminano quindi le indicazioni provenienti dalla letteratura, considerando sia quelle con un contributo prevalentemente teorico, che quelle riferite all’effettiva sperimentazione. Da questa revisione risulta che, nonostante siano stati fatti molti sforzi sotto l’egida del dominante paradigma positivista, i progressi sono stati scarsi e la valutazione condotta secondo tale approccio presenta dei limiti. Alla domanda di impatto si sono date risposte che hanno privilegiato l’accountability rispetto al learning, vi è anche un’altra dicotomia, fra due tipi di accountability: ascendente verso i finanziatori e discendente verso i beneficiari. Le organizzazioni tendono ad utilizzare la prima, ciò è fuorviante e produce un fenomeno definito da Ebrahim "miopia".Con queste operazioni riduttive la valutazione non riesce ad assolvere e pienamente alla sua funzione. Il coinvolgimento degli stakeholder e la flessibilità dei metodi, ormai sostenuti anche da alcune recenti affermazioni della comunità scientifica, appaiono più adatti alle organizzazioni di tipo solidaristico. In conclusione si auspica che, valorizzando gli aspetti finora trascurati della valutazione, i Centri di servizio possano sviluppare le proprie capacità, e svolgere anche in quest’area, un ruolo di innovazione.

Barbara Bertani, Rita Ciceri

Contatti sul filo.

Call center tra moderne e tradizionali modalità di comunicazione

Una ricerca sulle caratteristiche verbali e vocali non verbali di comunicazione dell’empatia in operatori di linee di ascolto e in soggetti senza esperienza. L’analisi ha consentito di individuare distinte strategie di gestione della conversazione e di correlarle con punteggi di capacità empatica e di efficacia comunicativa. Lo studio, tra i primi condotti in ambito sperimentale sugli indici di comunicazione empatica, ha grosse potenzialità di ricadute pratiche nel mondo della telefonia sociale, soprattutto nell’ambito della formazione degli operatori.

cod. 1240.338

Loris Vezzali, Dino Giovannini

Contatto esteso: mediatori, moderatori e interventi in contesti naturalistici

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 2 / 2013

Nel 1997, Wright, Aron, McLaughlin-Volpe e Ropp hanno proposto l’ipotesi del contatto esteso, secondo la quale essere semplicemente a conoscenza del fatto che un proprio amico dell’ingroup ha uno o piu amici nell’outgroup e sufficiente per ridurre il pregiudizio. In questo lavoro proponiamo una rassegna degli studi condotti per verificare l’ipotesi del contatto esteso a distanza di quindici anni dalla sua formulazione iniziale. Dopo aver delineato l’utilita di avvalersi di approcci basati sul contatto esteso per il miglioramento delle relazioni intergruppi e aver illustrato le ricerche che ne hanno testato l’efficacia su un ampio numero di variabili dipendenti, presentiamo i principali mediatori e moderatori dei suoi effetti. Infine, prima di trarre le conclusioni in cui proponiamo suggerimenti per la ricerca futura, descriviamo alcuni interventi condotti in contesti naturalistici basati sulle premesse teoriche del contatto esteso.

Silvia Corbella

Contemporaneità del pensiero di Janine Puget

GRUPPI

Fascicolo: 2 / 2020

L’autrice sottolinea la contemporaneità di Janine Puget che permette al presente di divenire esperienza, di passare dall’impotenza a essere attori e testimoni del nostro tempo, e la valorizzazione dell’inaspettato e delle differenze. In questa situazione di pandemia sono di particolare importanza l’attenzione critica della Puget sulla modalità di dare informazioni e la sua attenzione alla costante relazione fra mondo esterno e mondo interno che implica accettare l’incertezza nella nostra quotidianità.

Piero Melograni

Contemporaneità e modernizzazione. Risposta a René Rémond

MONDO CONTEMPORANEO

Fascicolo: 2 / 2005

René Rémond’s notion of contemporaneity as a phenomenon linked with the lifetime experience of the last witness of a past event is questioned by the author. He argues that one needs to understand the specific nature of contemporaneity and then identify the major turning points in the period. The author then states that the decline of rural civilization at the mid of the 18th Century is the corner stone of the initial process of modernization. This is the main cause of the end of ten thousand years of rural civilization in our world. If this approach is accepted, then contemporaneity will span two and half centuries, with a likely need of further partitions.

Mina Akhavan

Contemporary European Port-Cities as Laboratories

TERRITORIO

Fascicolo: 88 / 2019

The author reviews and discusses the trends in the portcity multidisciplinary studies, with a focus on European cities, on the one hand, those with major ports; on the other hand, cities which have regenerated their ex-port sites and created new urban waterfront. Within the wider framework of this series of articles about teaching the contemporary city in an international dialogue of cultures the aim of this contribution is to underline the importance of port-cities - often selected as casestudies - as laboratories to study the globalization and development challenges at the local, regional and global scale. Also explored by students, while a vast literature is dedicated to port-city development issues, yet several critical questions regarding their future development remain unanswered.

Roger Penn

Contemporary Images of Consumption: How Advertising Defuses Radical Critique

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 111 / 2008

Contemporary Images of Consumption: How Advertising Defuses Radical Critique This paper examines how the contemporary capitalist system through advertising commodities absorbs new forms of critique into its mechanisms of reproduction. In particular it examines a series of colour advertisements published in English national newspapers during the spring of 2008 which incorporate ‘green’ themes within their marketing rhetoric. The method used involved a detailed analysis of prominent advertisements for a range of products: cars, trainers, electrical appliances and chemicals. The interpretative approach utilized combined two strands of hermeneutical inquiry. The first involved an examination of the detailed phenomenal field properties of the advertisements themselves. The second involved the application of discourse analysis to the images within the context of the ‘new economic sociology’.

Emin Alirzayev

Contemporary issues of financial sustainability in the pension system in Azerbaijan

RIVISTA DI STUDI SULLA SOSTENIBILITA'

Fascicolo: 2 Thematic Issue / 2025

The article examines the problems of financing and forecasting within Azerbaijan's system of social insurance and pension provision. Through a thorough theoretical and methodological analysis based on the current regulatory and management framework, the main aspects of financial sustainability challenges were identified. The research evaluates the complex interplay between demographic, economic, and institutional factors affecting the pension system’s long-term viability. The study’s main scientific innovation lies in the development of a comprehensive analytical approach to a specific country model, providing methodological frameworks to handle financial security and sustainability issues, thereby expanding and improving the methodological foundation for financial management and forecasting in social protection systems Particular attention is drawn to relevant priorities for strengthening the financial foundation of social protection, identified as the most critical factor in improving overall social protection. The findings provide a valuable theoretical basis for policy development at the national management level within the current pension system, which operates solely on the solidarity principle.

Massimo Bricocoli, Davide Ponzini

Contemporary planning matters. The just city

TERRITORIO

Fascicolo: 60 / 2012

What are the social reasons for urban planning activity? How can we discuss issues, principles, values and guidelines in urban planning action today? The title of these notes is drawn from a series of three seminars which we organised and held between 2011 and 2012, with support from the Diap. These notes accompany Susan Fainstein’s essay at the beginning of this edition of the journal. The expression ‘contemporary planning matters’ with its double meaning is both a reference to the reasons for contemporary planning activity and a pointer to the challenges of the subject and issues which urban planning action must meet today. It is on these big issues that we have invited Susan Fainstein, Tim Rieniets and Jacques Donzelot to dicuss the conditions to which urban and regional planning is subject today.

Michele Rinaldi

Contemporary PR

Sei riflessioni scomode ma utili per i manager della comunicazione

Questo libro nasce da una constatazione (amara) e da una convinzione (forte): mentre il marketing ha riscritto le sue regole e i social hanno reinventato le conversazioni, le pubbliche relazioni sono rimaste ferme, a spedire comunicati stampa. Eppure, le PR non sono morte, sono solo rimaste molto indietro. Con un linguaggio diretto e ironico, Michele Rinaldi smonta i cliché, rilegge le dinamiche del settore e propone una nuova idea di PR.

cod. 244.78

Silvio Cardinali

Contemporary professional selling

Percorsi di ricerca e riflessioni sul nuovo ruolo dei professionisti delle vendite

Il lavoro di un professionista delle vendite oggi non è lo stesso di vent’anni fa. Le “nuove figure” necessitano di competenze commerciali, ma anche di marketing, di competenze organizzative e di una certa visione strategica. Il volume esamina l’impatto del cambiamento in atto in termini di differenti orientamenti (personal level orientation) e di nuovi ruoli e competenze acquisiti progressivamente dal profilo di questa figura di confine, sempre meno venditore e sempre più manager (roles and competences).

cod. 365.1215

Antonella Poce, Laura Corcione, Annalisa Iovine

Content analysis and critical thinking. An assessment study

CADMO

Fascicolo: 1 / 2012

An important passage in the 2010 OECD (Organisation for Economic Cooperation and Development) report Investing in Human and Social Capital underlines the need for formal education to enter the workplace: In the nations where work is organized to support high levels of employee discretion in solving complex problems, the evidence shows that firms tend to be more active in terms of innovations developed through their own in house creative efforts (OECD, 2010, theme 1, p. 10). The key point is in fact that new skills are needed, because traditional skills learnt at school or at university are disappearing and are not deemed useful in facing the needs for innovation and growth that society today demands. The concept behind our project, Contributions for the Definition of a Critical Technology, is therefore that of verifying the effectiveness of a model constructed to increase critical thinking skills, which are essential in environments such as those described by the OECD, in the above-mentioned document. The present contribution aims to describe the results of the study carried out at DIPED - Dipartimento di Progettazione Educativa e Didattica (Department for Educational Design) - Roma Tre University, where the levels of critical thinking skills of students were assessed through an ad hoc content analysis protocol. The different sections explain why content analysis is considered a valid and reliable technique in the assessment of critical thinking skills and how the procedure was used in the above-mentioned project. The research is set within this context and, though being implemented in higher education, aims to project its results into different settings, in order to improve other areas, such as lifelong learning, and enhance development in various fields of knowledge. The project principally aims to assess the hypothesis that, in providing further cultural insights, according to well-defined models on which to undertake guided discussions coordinated by an experienced tutor, critical thinking skills of students increase. This is made possible through the development of an ad hoc online module, Critical Thinking Skills and Reading of the Classics, available to students in Education (Faculty of Education Sciences). In order to assess critical thinking skills, the students’ written productions were treated with a lexicometric analysis using the Taltac software, and with content analysis, through an adaptation of the Newman, Webb and Cochrane (1997) model. The main categories of the analysis include relevance, importance, introduction of new ideas, information and solutions, reference to personal experience and opinions, clarification of doubts, new knowledge, elaboration of new solutions, critical evaluation, practical use of new solutions, width of understanding. The ability to think critically and therefore to make functional use of what is learnt is what the OECD report itself mentioned as vital if wanting to enhance the development of new skills and in particular skills that are effective for growth and innovation in complex organisations.

Alberto Maestri, Francesco Gavatorta

Content evolution.

La nuova era del marketing digitale

La continua richiesta del consumatore di esperienze di marca memorabili spinge le aziende a progettare nuovi modi per creare valore. Con un taglio che bilancia orientamenti strategici e consigli pratici, il volume è un prezioso strumento per i professionisti già in possesso dei concetti di base del marketing digitale, ma anche per studenti di scuole di specializzazione e master, comunicatori e consulenti in cerca di nuovi stimoli su questi temi.

cod. 244.57

A cura della Redazione

Contents

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2023

Francesca Torlone

Contenuti core di un Corso di studi e gestione dei colloqui individuali di orientamento

EDUCATIONAL REFLECTIVE PRACTICES

Fascicolo: 2 / 2021

Il colloquio individuale di orientamento si configura come un percorso che lo studente, tradizionale e non, intraprende dal momento in cui incontra un docente nella fase di accoglienza fino all’ultimo dei colloqui che realizza prima del conseguimento della certificazione finale. Il percorso è segnato da colloqui ciclici, svolti con docenti diversi e nei vari momenti che attraversano il processo di orientamento del singolo studente. Ogni colloquio, o meglio ogni “batteria” di colloqui, si inserisce in momenti specifici della vita accademica, personale e professionale della persona. Ognuna di queste “batterie” di colloqui ha propri obiettivi e risultati attesi, volti a consentire allo studente di conseguire i suoi obiettivi di orientamento nel quadro dei contenuti core del CdS-L19. Lo studio che il contributo presenta articola i risultati conseguiti dagli studenti in quattro tappe attraverso cui si sviluppa il processo di orientamento: esplicitazione della domanda di orientamento da parte dello studente; la motivazione e la retention dello studente; la costruzione di una risposta di orientamento pertinente da parte del docente; la valutazione dei progressi realizzati.