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Emma Avezzù

Continuità affettiva. Cosa rimane della legge n. 173/2015?

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2024

Il contributo, scritto da un pubblico ministero minorile, propone una riflessione critica sulla concreta applicazione della legge n. 173/2015, centrata sulla valorizzazione del diritto alla continuità affettiva del minore in affido. L’autrice esamina due nuclei tematici principali: la necessaria convocazione degli affidatari nei procedimenti che incidono sullo stato giuridico del minore, e la valutazione della famiglia affidataria come risorsa adottiva nei casi di consolidati legami affettivi. Viene sottolineata la rilevanza dell’ascolto diretto degli affidatari, anche nei giudizi d’appello, e il ruolo del pubblico ministero nel vigilare sulle fasi di transizione del minore, specialmente in caso di rientro in famiglia o trasferimento. Il testo denuncia i rischi connessi a pratiche che, pur formalmente legittime, possono configurare “scorciatoie” verso l’adozione, e invita a rafforzare la progettualità e il monitoraggio nei percorsi di affido e post-affido, affinché la continuità affettiva diventi criterio effettivo e operativo nella tutela del superiore interesse del minore.

Pierfranco Galliani. A cura di Maria Antonietta Crippa

Continuità critica e restauro del moderno

TERRITORIO

Fascicolo: 62 / 2012

The international framework highlights the complexity of the issues which modern restoration raises over the varied quality production of the 20th century, underlining its specificities, the variety and the vastness of its sources and the design and technological implications posed by continued use. The papers which follow lie on the borderline of the dialogue between designers and restorers, reflecting on the history of the modern, on the relationship between the ‘critical continuity’ of the modern and its internal organisation and on co-operation between architectural conservation and the transformation of contemporary contexts, within the issues of memory and identity which architecture involves, even in restoration projects which do not exclude modifications. The different orientations highlight the increased attention paid to a past that is still present as a physical fact and in everyday use.

Andreas Giannakoulas, Francesca Neri Bertolini

Continuità dell'essere, crollo e oltre il crollo

Sul lavoro di Donald W. Winnicott

Winnicott, più di ogni altro psicoanalista, ha ampliato il campo teorico-clinico della psicoanalisi con le sue perenni e naturali controversie. In questo libro si potranno leggere delle feconde riflessioni su alcune delle sue scoperte più creative: l’enfasi sulla continuità dell’essere; la natura dell’unità psicosomatica e le esperienze che disturbano o impediscono il senso di continua aliveness; la concettualizzazione degli stati mentali precoci; le caratteristiche paradossali del Sé e la sua relazione con il mondo degli oggetti e degli altri.

cod. 1215.1.40

Maria N. Mosca

Continuità e Discontinuità in seduta: i ritardi

PSICOTERAPIA PSICOANALITICA

Fascicolo: 2 / 2021

Il lavoro si propone di riportare l’attenzione su aspetti clinici, come ad esempio i "ritardi in seduta", alla luce dei concetti di continuità e di-scontinuità analitica. Si asserisce che la continuità analitica è segnata dal discontinuo e dal discreto, come ad esempio nelle rotture di setting. Si prende in considerazioni una vignetta clinica in cui la paziente fa dei ritardi prima di iniziare la seduta. Vale a dire che all’interno dell’orario della seduta spende del tempo fuori dal setting, in un "luogo altro". Percorrendo i concetti di Continuo e di Discreto in psicoanalisi, di-versi autori, propongono un modello di esplorazione del funzionamen-to psichico. In tale contesto di ricerca si fa la distinzione tra Relazione e Rapporto, equivalente alla distinzione di Continuo/Relazione (e di-scon¬tinuo) e Discreto/Rapporto. La Relazione analitica riguarda la con-tinuità nella sua funzione. La Realtà così come il Rapporto farebbero parte del discreto-concreto, e ne prenderebbero il sopravvento nelle rotture del setting, come si evince dal riferimento clinico.

Alessandra Simonelli, Bianca Filippi

Continuità e discontinuità nello sviluppo tra cura e tutela

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 4 / 2024

L’articolo esplora il ruolo cruciale della continuità affettiva nello sviluppo dei bambini, specialmente nei contesti di affido e adozione. Partendo dalla teoria dell’attaccamento e dagli studi dell’Infant Research, viene sottolineata l’importanza dei legami stabili per la crescita emotiva, cognitiva e relazionale. La discontinuità affettiva, spesso inevitabile nei casi di tutela, può generare traumi se non gestita correttamente, ma può diventare occasione di cura se accompagnata da narrazione, gradualità e relazioni ponte. La continuità non va intesa rigidamente come mantenimento dei legami biologici, ma come coerenza emotiva e costruzione di significati condivisi nel percorso del minore.

L’articolo ricostruisce trasformazioni spaziali che si registrano nella struttura urbana di Parigi tra la Rivoluzione francese e la Comune mettendole in relazione con la successione dei regimi che governano la città e il paese nello stesso periodo. Si stabilisce così un modello inter- pretativo replicabile applicato alle trasformazioni spaziali che consolidano l’asse urbano del Paseo de la Reforma della Città del Messico in relazione alla successione d i governi e regimi tra Segundo Imperio e dictadura porfiriana. L’analisi è poi estesa all’evoluzione territoriale del paese tracciando un sintetico profilo dalle origini precolombiane fino alla costituzione dello stato nazionale moderno. Momenti di continuità e discontinuità degli ordinamenti spaziali sono identificati in relazione alle continuità e discontinuità dei regimi sociopolitici che si susseguono. L’articolo traccia infine conclusioni in merito alla manifestazione di aspirazioni transstoriche capaci di consolidarsi nello spazio di luoghi, città e territori utilizzando nel corso del tempo lo strumento di regimi apparentemente opposti.

Carlo Truppi

Continuità e mutamento.

Il tempo nell'innovazione delle tecniche e nell'evoluzione dell'architettura

Il confronto fra varie architetture dislocate nel tempo permette di individuare il concatenamento che le unisce, mostrando la relazione di continuità e mutamento che le lega. Antecedenti e successivi sviluppi consentono di articolare un modello che pone in evidenza la permanenza tematica, l’innovazione tecnica e l’evoluzione dell’architettura.

cod. 1330.80

Giancarlo Trentini, Matteo Togni

Continuità generazionale d'impresa.

Dimensioni psicologiche e relazionali

Il volume nasce dall’esigenza, espressa dal mondo imprenditoriale e della ricerca sociale, di fornire una migliore conoscenza degli aspetti psicologico-relazionali connessi alla continuità generazionale d’impresa. La prospettiva psicologica indica le basi teoriche e i percorsi metodologici che possono aiutare i protagonisti a cogliere le sfide e le opportunità della transizione.

cod. 1243.54

Giuseppe Dallera

Continuity and Innovations in Tax Reform

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 3 / 2014

The 1964 project of tax reform belongs to a long tradition of attempts to reform the general tax system, started by Scialoja (1866) and continued with the Finance Ministers Meda (1916-19), De Stefani (1922-23), Thaon di Revel (1935- 43), Vanoni (1948-54), resuming principles of the Italian Science of Finance, and taking full account of foreign experiments and new ideas. It appears as a combination of traditional and innovative ideas, coordinating proposals and solutions to be presented to government and to parliament for a complete restructuring of the tax system in Italy, in order to adapt it to the needs of economic planning for economic policy in the 60s. The unique personal progressive income tax, a tax on corporation income, a general tax on consumption structured as a value added tax, a general wealth tax are the cornerstones of the new system. A radical reform of tax administration is considered necessary to effectively manage the system emerging from the new tax design. The project articulates arguments for and against alternative solutions in a work of theoretical reconstruction of a coordinated and efficient system with the ambition to replace an aging and blocked system, unable to adapt to the needs of the contemporary economy. The quality of the 1964 tax design stands out from a critical examination, also in historical perspective, of old and new ideas that contribute to structure the theoretical setting and arguments.

The article reflects upon artistic work in the theatre sector, to understand how this peculiar profession has historically developed in Italy. Relying on different theoret-ical contributions and diverse empirical sources, the article delineates the institu-tionalisation process of the Italian theatre sector through different phases and transitions. Another topic addressed in this article are the past and current occupa-tional and working conditions of Italian theatre artists. Career pathways are thus discussed with respect to training, access to the profession, national collective agreements and actual forms of subordinate work and self-employment.

Silvano Casazza

Continuum for care.

Continuità e discontinuità nella cura dell'anziano fragile

Il volume propone una traccia per la costruzione di percorsi strutturati e stabili di continuità dell’assistenza, soprattutto agli anziani “fragili”. Vengono dunque approfonditi gli aspetti rilevanti di questo percorso, in un connubio di elementi teorico-scientifici e di esperienze sul campo, attuate in alcuni ambiti.

cod. 1130.269