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Partendo dal tema della XXVIII Conferenza Italiana di Scienze Regionali (Bolzano, 2007), “Lo sviluppo regionale nell’Unione europea: obiettivi, strategie, politiche”, il volume affronta la questione delle metodologie atte alla formalizzazione dei processi di crescita territoriale e dei nuovi concetti che emergono nelle scienze regionali; tratta poi della crescita e competizione dei sistemi regionali, e affronta il tema della governance e della programmazione regionale in Italia.

cod. 1390.41

Margherita Scarlato

Crescita e sviluppo: una nota

STUDI ECONOMICI

Fascicolo: 91 / 2007

This short paper was provoked by the book Growth and Economic Development: Essays in Honour of A.P. Thirlwall. We critically survey the most prominent theories of development economics. We start discussing the heritage of the keynesian tradition in the development issues and we compare it to the neoclassical approach of the New Growth Theories. We also deal with the institutional approach wich most recently gathered a profound influence on development economics thinking. Keywords: Growth Models, Development Policies

L’articolo presenta una rassegna del dibattito internazionale sui fattori della crescita economica nell’Europa moderna e durante la rivoluzione industriale, soffermandosi in particolare sui risultati delle ricerche relative alla tecnologia, le istituzioni, il modello malthusiano, l’energia, le stime di crescita del PIL, mostrando che secondo la gran parte della più recente storiografia - sebbene non tutta - la rivoluzione industriale non fu un fenomeno improvviso, ma l’accelerazione di dinamiche preesistenti sin dall’età moderna. Tale orientamento è stato contestato dalla California school, che ha enfatizzato le "sorprendenti somiglianze" tra le aree più avanzate dell’Europa e dell’Asia e sostenuto che la "grande divergenza" in termini di ricchezza e di potenzialità non si manifesta prima dell’ottocento, sospingendo gli studi verso una prospettiva più comparativa e globale. Le ricerche degli ultimi anni, però, hanno nel complesso confermato che il divario tra oriente e occidente trova le sue radici nell’espansione europea dell’età moderna, nelle sue istituzioni, nella sua cultura scientifica e tecnica, e nella crescente specializzazione della sua economia.

Claudio Di Berardino, Giuseppe Mauro

Crescita economica e impatto della crisi: il ruolo dei distretti industriali in Italia

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 1 / 2011

Il lavoro descrive l’evoluzione delle province italiane nel corso di questi ultimi anni, analizzando la posizione espressa dalle aree prevalentemente distrettuali, in modo da offrire nuove evidenze sul legame tra distretto e sviluppo industriale del paese. Per l’individuazione dei distretti si è scelto di adottare un procedimento di rilevazione indiretta che si basa sull’individuazione della prevalente caratterizzazione strutturale della provincia. Lo studio si distingue in due fasi: nella prima si procede alla rilevazione delle performance di crescita negli anni 1995-2007; nella seconda si valutano in via preliminare gli effetti della crisi internazionale. I risultati attestano una dinamica migliore per le province altamente distrettuali. Per quanto riguarda gli anni della crisi (2008-2009), queste aree sembrano risentire meno dell’impatto recessivo. Le stime econometriche indicano la presenza di un effetto distretto in grado di influenzare favorevolmente il trend occupazionale nel settore industriale. Il risultato è confermato in presenza di due importanti variabili di controllo: la dimensione settoriale e il ricorso agli ammortizzatori sociali.

Domenico Regazzi, Alessandro Ragazzoni, Roberta Spadoni

Crescita economica e mercato alimentare

ECONOMIA AGRO-ALIMENTARE

Fascicolo: 3 / 2000

Food production is not the only result of agricutlural activities and is more and more affected by a molteplicity of actors working in different production sectors. The system includes agriculture, manifacturing, distribution and connected services such as restaurants and food trade firms. Under this aggregate picture, the system represents one of the most important aggregates of the economy of our Country. Building on this general considerations, this work analyses, in the first part, the economic growth of the Country and the pattern of food consumption of this period, highlighting eventual relationships. In the second part, attention is paid to the food market and to the relationship with economic growth. The main element of interest of the present context of food market, that can be cause/conseguence of the econmic growth, are analysed.

Giovanni Scarano

Crescita economica e sostenibilità ambientale: un modello d’interazione ecologica tra due popolazioni

QA Rivista dell’Associazione Rossi-Doria

Fascicolo: 4 / 2013

Il paper propone un’analisi delle relazioni tra crescita economica, crescita demografica e capacità di carico degli ecosistemi naturali effettuata con un approccio di economia ecologica. Partendo dall’integrazione di un tipico modello di crescita economica, in cui il progresso tecnologico è volto a compensare la ridu- zione della produttività marginale del capitale, con il modello di crescita logistica della popolazione, si introduce l’effetto di una risorsa naturale rinnovabile, trattata come una popolazione biologica in interazione ecologica con la popolazione umana. Lo scopo del paper è l’analisi delle condizioni di crescita sostenibile che emergono dal modello di interazione lineare delle due popolazioni. La connessione tra gli aspetti biologici e quelli economici del modello è effettuata integrando il concetto di capacità di carico per la popolazione umana con quello di sussistenza, un concetto proprio dell’economia "classica" pienamente coerente con un’analisi demografica di tipo malthusiano

Mariafrancesca Cocuccio

Crescita economica e sostenibilità: un binomio inscindibile a tutela delle generazioni future

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 39 / 2023

L’Autrice intende fornire qualche spunto di riflessione su un argomento quale quello della sostenibilità e delle implicazioni sociali, ambientali ed eco-nomiche che ne derivano. Il termine, elaborato in tempi relativamente recen-ti, ha un’importanza cruciale, che va ad investire diversi ambiti della nostra esistenza. Spesso si fa riferimento esclusivamente alla sfera ambientale ma in realtà il concetto è molto più ampio e prende in considerazione anche la condizione sociale ed economica. Il lavoro si sofferma sui principali inter-venti normativi a livello internazionale e nazionale e sul dovere delle genera-zioni presenti di sorvegliare affinché i bisogni e gli interessi delle generazioni future siano pienamente salvaguardati, assicurando il mantenimento e la perpetuazione dell’umanità nel rispetto della dignità della persona umana. Si conclude evidenziando come la sostenibilità nel turismo possa essere intesa come opportunità di crescita economica. Questo modo di pensare il turi-smo, mettendo in evidenzia il legame esistente in un’ottica sostenibile, assu-me sfumature diverse a seconda del contesto (ambientale, economico, socia-le). La crescente sensibilizzazione nei confronti di uno sviluppo sostenibile ha, infatti, determinato un nuovo modo di concepire il turismo.

Antonio Baselice, Antonio Stasi, Francesco Diotallevi, Andrea Marchini, Gianluca Nardone

Crescita nei consumi di IV gamma. Un’applicazione del modello AIDS alla domanda italiana di ortofrutta

ECONOMIA AGRO-ALIMENTARE

Fascicolo: 2 / 2014

Fresh-cut and ready to eat products are gaining market shares over fruits and vegetables. Dining habits and cooking time are changing over time and life styles are modifying the food preparation and the time used for eating. In the meanwhile, prices could be playing an important role in the substitution between fresh products and ready-to-eat alternatives. Therefore, the present paper tests the following hypotheses: - measuring the direct price effect on ready-to-eat and fresh cut product in order to verify market stability and price war probability; - measuring the substitution effect between fresh and ready-to-eat categories; The hypotheses have been verified throughout the estimation of a la/aids model that considers a system of 10 equations. The data used for the analysis have been collected by iri-Infoscan and represent the total Italian grocery sales for the years 2008-2010. Results provide evidence that the market is price sensitive and that substitution effect is negligible. Therefore, past, present and future evolutions of fresh-cut and ready-to-eat products should be attributed to price wars. Promotional activities, private label strategies and other price reduction strategies could be winning strategies in order to gain market shares within fruits and vegetable market.

Francesco Contò, Domenico Sangiacomo

Crescita professionale e sviluppo territoriale: l'eccellenza del "Made in Vulture".

Il percorso di Equal B.O.A. "Basilicata Organizzazione che apprende" verso il Distretto agroindustriale del Vulture

Il Vulture, attraverso il progetto Equal B.O.A. e il Distretto agroindustriale, si è candidato a divenire un territorio nel quale attuare un modello di sviluppo sostenibile fondato sul recupero e sul rafforzamento dei legami, nell’ambito del mondo rurale, tra l’agricoltura e le altre attività economiche, il territorio e l’ambiente. In presenza di queste condizioni, il progetto Equal B.O.A. ha strutturato un proprio modello endogeno di sviluppo locale, qui illustrato.

cod. 365.617

Roberto Camagni, Roberta Capello, Andrea Caragliu

Crescita urbana e cambiamento strutturale: il ruolo delle economie di agglomerazione dinamiche

SCIENZE REGIONALI

Fascicolo: 2 / 2016

Le economie di agglomerazione giocano un ruolo fondamentale nelle teorie che interpretano la crescita urbana. Tuttavia, analizzando i recenti approcci teorici con un’attenzione particolare, emergono alcune contraddizioni. La letteratura, infatti, spiega la crescita attraverso un concetto statico di economie di agglomerazione, sostenendo che le citta piu grandi ed efficienti, essendo piu attraenti, attrarranno automaticamente la crescita e miglioreranno cosi la performance complessiva del sistema. Questo lavoro cerca di superare tale limite, proponendo un nuovo approccio teorico in grado di spiegare la dinamica nel tempo della produttivita urbana legata alla dimensione. Le aspettative teoriche sono verificate su un campione di 136 luz europee. Tra le determinanti della crescita dell’efficienza urbana, un ruolo importante viene assunto dalla crescita della qualita delle funzioni urbane e dall’ampliamento del sistema urbano in cui la citta risiede.