RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 133 titoli

Mattia Baglieri

Martha Nussbaum

La fioritura delle capacità per il XXI secolo

In questi anni caratterizzati dalla recrudescenza della crisi del sistema capitalistico, cui è conseguito un richiamo della politica all’emozione primordiale della paura, la filosofa Martha Nussbaum (New York, 1947) propone un antidoto nato dal dialogo e da una scoperta senza confini degli aspetti salienti dell’umanità. È un percorso ricco di relazioni con i classici del pensiero politico antico e moderno, che travalica i confini dell’Occidente. Le riflessioni di Nussbaum sull’allarme suscitato dal Covid-19 aprono nuovi interrogativi sulle attuali capacità della politica di rispondere alle crisi senza inficiare la tenuta sociale e le conquiste del welfare per la riduzione delle diseguaglianze.

cod. 495.259

Il “codice L. Viti”, appartenente a collezione privata, è una testimonianza eccezionale della medicina pratica tra la fine del Seicento (1682) e il 1737. La corrispondenza, incentrata su Perugia e l’Umbria, si estende fino al Veneto, all’Emilia-Romagna, alle Marche, al Lazio. La presente edizione, oltre alla trascrizione e alla definizione del testo, è incentrata sulla ricerca delle fonti, sovente nascoste, di autori antichi e coevi, anche mediante il confronto con tre codici inediti riconducibili a Viti stesso.

cod. 496.3.28

Frutto di un convegno internazionale, questo volume espone diversi punti di vista su un tema classico di natura logica, traducibile in chiave sociale, sulla scia di quanto argomentato da Platone nei dialoghi dialettici e da Hegel nella Scienza della logica. Si tratta di una conferma di come il pensiero contemporaneo non possa rinunciare a una rilettura dei testi del pensiero classico.

cod. 505.23

Fabrizio Lomonaco

Il "commercio" delle idee

Contributi allo studio di periodici europei di Sei-Settecento

Questi contributi allo studio degli «Acta Eruditorun Lipsiensium», delle «Bibliothèques» di Le Clerc e della «Bibliothèque raisonnée» documentano la storia e la circolazione delle idee nell’Europa moderna e nella Napoli europea dell’età di Vico.

cod. 495.252

Geri Cerchiai, Giovanni Rota

Barbarie in età moderna e contemporanea.

Atti del Convegno (Milano, 16-17 novembre 2016)

Ridefinire un terreno di riflessione capace di cogliere i mutamenti del concetto di barbarie rappresenta un importante contributo alla storia della cultura e del pensiero contemporanei. Il Convegno, del quale si presentano gli Atti, ha esaminato alcune delle tappe cruciali che hanno caratterizzato le trasformazioni della categoria di barbarie nella modernità, nell’epoca post-illuminista e contemporanea, concentrandosi su autori e su temi che richiedono una rinnovata riflessione storiografica e filosofica, anche in rapporto al mondo mediterraneo ebraico e islamico.

cod. 496.1.73

Giulio Maria Chiodi, Roberto Gatti

La filosofia politica di Rousseau

La Collana sui classici della filosofia politica si arricchisce di questo testo sul pensiero di Jean-Jacques Rousseau, la cui influenza è così estesa e profonda da renderlo ancora una presenza vitale. Il nesso tra antropologia e politica emerge qui in modo accentuato, sia esso filtrato attraverso il romanzo pedagogico o il romanzo che ci narra di Julie e Saint-Preux o la singolare “storia dell’anima” iniziata con le Confessions.

cod. 629.27

Ubertino Landi, Giovanna Scasascia

Lettere ad Antonio Vallisneri (1710-1729)

Il volume presenta la consistente corrispondenza intercorsa tra Ubertino Landi (1687-1760) – poeta, protagonista della vita culturale di Piacenza e fondatore della Colonia Trebbiense dell’Arcadia – e il medico Antonio Vallisneri. Incentrato su temi scientifici, eruditi e letterari, il carteggio mostra un aspetto di Landi sinora poco evidenziato, che ne lega la rilevanza, più che alle esercitazioni poetiche nel teatro arcadico, alla sua attiva presenza nella rete vallisneriana e alla sua militanza a sostegno della nuova scienza e dell’egemonia culturale realizzata dal professore patavino nei settori delle scienze mediche, naturalistiche e della vita.

cod. 496.3.27

Nella Milano dei Verri e del «Caffè», come in quella degli esuli napoletani o, ancora, di Carlo Cattaneo e del suo «Politecnico», la riflessione vichiana venne a incrociare alcuni dei più rilevanti momenti della vita civile risorgimentale. Il volume, che raccoglie gli Atti del Convegno organizzato in occasione del trecentocinquantesimo anniversario della nascita del filosofo napoletano (1668), approfondisce questo importante capitolo della storiografia vichiana, ripercorrendone le tappe e studiandone i protagonisti dal duplice punto di vista della ricerca storica e dell’analisi filosofica.

cod. 496.1.74

Domenico Laurenza, Elisabetta Poddighe

Medusa nel Systema Naturae di Linneo

Aspetti della fortuna del mito greco

Sullo sfondo del recente dibattito storiografico relativo al problematico rapporto tra testi e immagini in Linneo, il volume analizza l’origine, la funzione e il significato dei nomi mitologici greci utilizzati nel Systema Naturae per designare zoofiti (animali-piante) e litofiti (pietre-piante). Un aspetto rilevante e poco noto della fortuna del mito greco, ultimo capitolo di una visione antropocentrica della natura che, nel secolo successivo, Darwin e altri naturalisti hanno definitivamente messo in crisi.

cod. 495.251

Piero Di Giovanni

La storia della filosofia in età moderna

Dal XIV al XVIII secolo

La nuova edizione di un testo facente parte di un progetto ambizioso: la pubblicazione di una storia della filosofia in quattro volumi, incentrati sull’età classica, la nuova (altrimenti detta medievale), la moderna e la contemporanea.

cod. 495.246.1

Paolo Slongo

La forza della consuetudine

Costumi, costituzione, governo in Montaigne e Montesquieu

I temi intorno ai quali ruota la lettura di questi due classici del pensiero politico moderno sono le leggi, i costumi, le maniere di vivere, sempre al plurale, per Montaigne come per Montesquieu, e poi la costituzione e il governo. Pensare insieme Montaigne e Montesquieu fa emergere l’attualità di una linea genealogica di regolazione e di istituzionalizzazione delle pratiche sociali irriducibile al formalismo e all’astrazione delle moderne categorie del diritto e della sovranità.

cod. 499.33

Annamaria Loche

La società possibile.

Una lettura del Contrat social di Jean-Jacques Rousseau

Il volume offre una lettura del Contrat social di Rousseau, il testo che delinea il progetto possibile, sebbene non attuabile qui ed ora, di una Repubblica costruita sul patto normativo. Creando una comunità cooperativa, il contratto sociale trasforma gli individui in cittadini in un modo che richiama il ruolo del Legislatore, una sorta di mediatore politico e sociale tra le varie componenti dello Stato; il problema della convivenza politica trova così nuove e originali risposte.

cod. 230.104

Stefania Zanardi

Umanesimo e umanesimi.

Saggio introduttivo alla storiografia di Eugenio Garin

A centodieci anni dalla nascita di Eugenio Garin, questo saggio rappresenta un omaggio ai suoi studi sulla cultura umanistica e rinascimentale. Il volume vuole rendere ragione dei diversi umanesimi formulati da Garin nella sua intensa attività scientifica, focalizzando l’attenzione sulle fonti delle sue ricerche e sull’ambito culturale in cui maturano le sue esperienze, e offre al lettore un’appendice bibliografica aggiornata contenente le integrazioni alla Bibliografia degli scritti di Garin e la ricostruzione degli interventi dedicati alle sue opere.

cod. 505.17

Simone Guidi

L'angelo e la macchina.

Sulla genesi della res cogitans cartesiana

Sulla scia dei numerosi studi che negli ultimi decenni si sono opposti al pregiudizio che il dualismo di Descartes si costituisse in diretta rottura col concetto tommasiano di anima-forma, L’angelo e la macchina ricostruisce nel dettaglio il dibattito psicologico cinque-seicentesco, focalizzandosi in particolar modo sull’ambiente gesuita e sul contesto aristotelico-platonico di area francese.

cod. 495.245

Christian Wolff, Gianluca Dioni

Filosofia Pratica Universale.

Redatta secondo il metodo Matematico

Per la prima volta tradotta in italiano, la Filosofia Pratica Universale, redatta secondo il metodo Matematico, Habilitationsschrift del giovane Christian Wolff, non rappresenta soltanto uno dei centrali nuclei concettuali, che verranno sviluppati nel corso dell’attività speculativa del giusnaturalista, ma costituisce il fulcro teorico cui tende l’intero corpus filosofico wolffiano. Grazie a questo lavoro, Wolff inizierà una straordinaria carriera universitaria, assurgendo a Praeceptor Germaniae.

cod. 629.43

Nicolò Fazioni

Il problema della contingenza.

Logica e politica in Hegel

Una lettura originale della filosofia di Hegel tesa a dimostrare come il problema della contingenza agisca a livello dell’architettura stessa del sistema, offrendoci un prezioso strumento per capirne la dimensione logica, quella politica e per leggere la fondamentale articolazione che unisce queste ultime.

cod. 499.30

Merio Scattola

Figure della guerra

La riflessione su pace, conflitto e giustizia tra Medioevo e prima età moderna

cod. 499.14

Corrispondente di Giambattista Vico, Garofalo viene considerato l’erede più fedele della lezione radicale dell’Istoria civile giannoniana, sollevando nelle sue Considerazioni intorno alla poesia degli ebrei e dei greci questioni e tematiche che mettono in luce una lettura attenta e competente del Tractatus teologico-politicus spinoziano e uno studio semantico della lingua ebraica. Una figura emblematica di intellettuale moderno, in bilico tra erudizione e ambizioni politiche.

cod. 496.3.26

Paolo Giuspoli

Idealismo e concretezza.

Il paradigma epistemico hegeliano

«Il vero è il concreto»: questo è forse il modo più efficace con cui Hegel definisce l’obiettivo primario della filosofia e questo è probabilmente il tratto più originale, oltre che controverso, della sua innovativa formulazione dell’idealismo. La filosofia è difatti l’unica scienza in grado di produrre strumenti adatti per una comprensione razionale della realtà nella sua concretezza.

cod. 230.100

Un tema solitamente poco indagato nel pensiero di Rousseau, oppure inglobato nella più generale riflessione etico-politico-educativa: il lavoro. Se certamente alcuni scenari oggi prospettati, come la decrescita o la fine del lavoro, erano una sfida troppo elevata per l’immaginazione del ’700, alcune intuizioni di Rousseau sono ancor oggi straordinariamente attuali e suggestive.

cod. 1108.1.13