LIBRI DI GIORGIO MONTECCHI

Questo percorso attraverso la storia delle biblioteche viene scandito dall’Autore in tre parti, in sequenza cronologica e istituzionale: Chiesa, Stato e popolo. Ci troviamo così di fronte a saggi puntuali su vicende particolari – microstorie si diceva un tempo – che, tuttavia, vogliono essere specchio e riflesso di tendenze ed eventi storici di più ampia portata.

cod. 1615.72

Irene Piazzoni, Giuseppe Polimeni

Il sorriso al potere

I Classici del ridere di Angelo Fortunato Formiggini (1913-1938)

Aperta nel 1913, con l’edizione della prima giornata del Decameron, e interrotta nel 1938, con il suicidio del suo editore Angelo Fortunato Formiggini, i Classici del ridere è una delle collezioni più originali del primo Novecento, in cui Formiggini vede un’occasione per offrire al suo pubblico una prospettiva diversa sugli eventi e sulla storia. I contributi compresi in questo volume fanno luce sulla complessità di una proposta culturale che tanta importanza avrà nelle scelte editoriali del secondo Novecento.

cod. 1615.76

Alessandro Curini

Catalogo storico delle edizioni Interlinea.

I primi 25 anni di libri (1992-2016)

Con una serie di utili indici che permettono una lettura trasversale a vari livelli delle collane, dei temi, della cronologia e degli autori, questo Catalogo storico di Interlinea è lo specchio della piccola editoria di progetto italiana che contrasta la crisi accompagnando il rispetto filologico per una classica cura redazionale del testo alla declinazione digitale dei formati all’avanguardia e alla comunicazione on line e social, mantenendo al centro del discorso la parola e la lettura come valore inalienabile.

cod. 1615.71

Massimo Castoldi

Piccoli eroi.

Libri e scrittori per ragazzi durante il ventennio fascista

Il volume rilegge scrittori, editori e illustratori di libri per l’infanzia, attivi in Italia tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento. A partire dal «romanzo di formazione fascista» per ragazzi, il testo indaga la progressiva elargizione di miti razzisti, xenofobi e antisemiti, imposti dal Convegno per la letteratura infantile e giovanile del 1938. In questo contesto, si distinguono scrittori, editori e illustratori che seppero mantenersi al di qua della propaganda ufficiale, affermando talvolta una non esplicita, ma ferma, opposizione al fascismo.

cod. 1615.70

Federica Dallasta

Eredità di carta.

Biblioteche private e circolazione libraria nella Parma farnesiana (1545-1731)

Nel 1545 Parma divenne la capitale di un piccolo stato vassallo dei papi e dal 1556 anche del re di Spagna, e si dotò di importanti istituzioni scolastiche e universitarie, affidate agli ordini religiosi protagonisti della Controriforma, istituzioni sovranazionali impegnate nella difesa dell’ortodossia cattolica. Trecento biblioteche private e dieci botteghe librarie, ricostruite attraverso i loro inventari, sono lo specchio della società parmense all’epoca dei Farnese.

cod. 1615.50

Gino Badini, Andrea Gamberini

Medioevo reggiano.

Studi in ricordo di Odoardo Rombaldi

cod. 1573.365

L’autrice ha redatto l’intero catalogo dei libri garibaldini di Caprera e ci ha introdotti, con l’abituale leggerezza, alla sua lettura e interpretazione, con un’analisi storica e bibliografica la cui qualità è ben nota a quanti hanno frequentato i suoi scritti sull’editoria e sulla circolazione libraria in Italia e in particolar modo in Sardegna dalle origini della stampa a oggi.

cod. 1615.63